458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • La detonazione è una reazione meccanica che si sviluppa in un lasso di tempo brevissimo;(cioè migliaia di metri al secondo), questa reazione può essere generata dal forte calore,(infatti tutti i detonatori sono molto sensibili); o in caso di nitroglicerina anche da un piccolissimo movimento. Questa forte reazione fulminea genera una potente onda d’urto, che si scaglia con violenza nella superficie circostante; nel caso di palazzi per effetto di un onda diretta, genera un vuoto espellendo l’ aria, (onda pressoria), terminato l’ effetto vuoto l’ aria ne fa rientro creando una forte pressione prolungata, dove le costruzioni non resistono; e vanno al suolo;( c’è anche da dire che la pressione atmosferica è di 10 tonnellate per metro quadrato, invece i solai sono collaudati per 200kg per metro quadrato…quindi fate voi).

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  • John Tagliaferro Thompson iniziò il progetto di quest’arma che impiegava la cartuccia 11,43×23 o 45acp; i primi esemplari avevano un rateo di fuoco altissimo tipo 1200 colpi al minuto ma visto il troppo peso e la scarsa maneggevolezza ,questo prototipo aveva il sistema blish;(il sistema blish in pratica faceva si, che l’otturatore al momento del blocco scorreva verticalmente, inoltre grazie a due scanalature poste ai lati a una distanza di qualche centimetro; facevano si che il fucile riusciva a ottenere piccole raffiche di colpi). Il camerava la cartuccia 30/06;(Il 30.06 Springfield, fu introdotto nel 1906 per il fucile 1903 Springfield; nacque con la rivisitazione del calibro 30.03 nel suo aspetto montando una palla da 150 grani e con propellenti moderni e cosi nacque il 30.06(la versione 30.03 era più lunga di 1.8 millimetri rispetto alla versione definitiva). Il 30.06 fu progettato per eliminare i problemi di alimentazione e l’estrazione nei fucili bolt action. Il 30.06 è la cartuccia più usata in ambito venatorio, questa cartuccia ha un rinculo tollerabile con una gittata di 5.500metri; è una cartuccia molto versatile con una percussione centrale molto elevata e un coefficiente balistico di 0.405( nel 1926 cambiò l’ogiva e adottò la palla BOAT-TAIL da 172 grani). Thompson decise di abbandonare il progetto e affidarsi al progetto iniziale quello del 45acp(LA CARTUCCIA 45ACP E’ UNA CARTUCCIA IN OTTONE DI TIPO RIMLESS CHE VENNE IDEATA INSIEME ALLA COLT 1905. QUESTA CARTUCCIA, HA UN POTENTE POTERE D’ARRESTO E UN BUON RINCULO; IN ITALIA VISTO CHE CONSIDERATO CALIBRO DA GUERRA, NON E’ STATA PERMESSA LA VENDITA FINO AL 1996. UNO DEI DIFETTI DEL 45 ACP E’ CHE LE SUE PRESTAZIONI BALISTICHE/TERMINALI SCENDONO IN MANIERA DECISA, CON BANALI RIDUZIONE DELLA CANNA E DEL ARMA IMPIEGATA; FU SVILUPPATA NEL ARSENALE DI FRENKFORD NEL 1904, PARTENDO DALLA CARTUCCIA COMMERCIALE DAL DIAMETRO DI 12MM E LUNGO 22,85, E CARICATO CON PALLA DA 12,95. LA 45ACP E’ LA CARTUCCIA USATA DA BROWNING PER LA SUA 1911, E INA CARUCCIA MOLTO APPREZZATA DAGLI AMERICANI PER LE SUE MUNIZIONI DI FACILE REPERIBILITA’ ). cosi per finanziare il progetto si appoggiò a un magnate del tabacco per poi nel 1919 fondare la sua industria armiera la auto-ordinanze company. la prima variante del suo mitra soprannominata “machine guns” fu commercializzata a partire dal 1921; la sua produzione in larga scala cominciò per Francia e Regno Unito.

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  • E’ un altra versione accorciata su base AK74, ma lo stile non cambia. il sui funzionamento rimane sempre metastabile a presa a gas;(Il principio di questo sistema fu ideato da Marxim, che presentò un arma a canna singola in grado di sparare con azione a corto rinculo ideato per armi automatiche, in grado di camerare la cartuccia, espellerla e in fine camerarne una nuova; tutto ciò a velocita elevata. Il sistema a presa a gas funziona in questo modo: i gas vengono convogliati all’interno della canna nella prima fase di sparo, ed espandendosi fanno si che il porta-otturatore indietreggi( questa può essere definita come la seconda fase del rinculo cioè l’effetto razzo all’uscita della volata);con l’indietreggiare del porta otturatore sblocca anche l’otturatore stesso, espellendo il bossolo vuoto e camerando una nuova cartuccia, e grazie alla molla di ricupero il carrello tornerà in posizione iniziale).

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  • Il Grisù è un gas esplosivo,( detona ha una temperatura di 650 gradi con un ritardo di 10 secondi poi più la temperatura è elevata più la reazione è imminente, per essere pericoloso deve avere una densità nell’aria superiore al 5,3%); nelle miniere di carbone è molto influente questo fenomeno per via della mancanza di acqua;(e quindi anche la formazione di anidride carbonica nell’aria); e la formazione di metano nel aria mischiata al combustibile;(rilasciato anche dai macchinari per estrarre carbone); si forma il grisù un fenomeno scoperto da MOLLARD nel 1888, per rilevare l’alta presenza di grisù, il sistema più vecchio e pratico per rilevarne la presenza è la lampada di Dayly, che si spegne in caso di aria troppo contaminata, esistono anche esplosivi anti-grisù uno di questi è lo slurry formato da TNT e nitrato d’ammonio e saturo d’acqua, usato prevalentemente per lavori subacquei.

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  • Questa cartuccia è una derivata della 50 VICKER(12,7X80MM), che poi tecnicamente parlando sarebbe una la versione Rimless( dove il collarino ha lo stesso diametro del corpo della cartuccia e presenta scanalatura per l’estrattore); modificata a semi-rimmed ,(come nelle cartucce rimmed il fondello è maggiore di quello del corpo, con la differenza che in questo è meno accentuato inoltre presenta scanalatura per l’estrattore). La cartuccia venne alla luce nel 1924, e prodotta sia con bossolo in ottone che in acciaio; con innesco prettamente berdan la produzione cessò negli anni 50….oggi è solo un ricordo per chi vuole cimentarsi sulle carucce usate nella seconda guerra mondiale.

    PS: NON SO SE VENGA USATA A SCOPI RICREATIVI;(TIPO GARE O EX ORDINANZA), PERO’ NON CREDO SIA DIFFICILE LA RICARICA.

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  • La roccia può avere una funzione meccanica, questa funzione analizza la tensione e la deformazione, che sono indizi utili per il posizionamento delle cariche, per comparare l’ elasticità si usa un coefficiente che ne descrive i cambiamenti di forma geometrica del solido. In natura possiamo definire la roccia come un aggregato o più semplicemente un insieme di uno o più minerali, le sue caratteristiche possono essere descritte a scala geologica, prendendo atto di aspetti che derivano dalle deformazioni subite sulla superficie terrestre, abbiamo due grandi famiglie quando parliamo di roccia: la prima è quella omogenea o mineralogica;( dove appunto si estraggono i minerali)…la seconda sono le rocce ignee che sono appunto silicati che formano circa il 95% della crosta terrestre.

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  • I minerali sono elementi di base, offerti dalla terra, vengono classificati tramite un accurata analisi dalla presenza di un componente chimico;( oggi giorno i minerali sono assolutamente indispensabili per la creazione di oggetti o di stabili). Questo discorso si può ricollegare al articolo fatto sulle rocce, perché la roccia non è altro che un insieme di minerali,(di solito due o più minerali); il minerale viene formato da diversi processi inorganici, e presenta un solido naturale con un altissimo ordine su scala atomica, con una definita ma non fissa, composizione chimica. Per l’ estrazione di minerali che viene fatta con esplosivo di solito nel sottosuolo o in cava, viene molto tenuto conto della compattezza o della durezza della roccia stessa prima della creazione di una volata, un aspetto della roccia è la sua discontinuità, con le sue caratteristiche geometriche cioè forma, dimensione e quanta resistenza…. infatti la discontinuità può essere definita come struttura della roccia stessa.

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  • Abbiamo visto la roccia, che svolge un lavoro di tipo meccanico inoltre può avere conformazioni diverse date dal tipo di durezza…..ora vorrei dirigere il mio sguardo su quello che sono i minerali e vedere dopo un accurata analisi di quest’ ultimi, come posso associare questo argomento; molto legato agli esplosivi in maniera semplice e capibile da tutti…..

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  • Esplosivo civile a base di nitrato di ammonio e olio combustibile…chiamato anche prilled, che è poi la forma particolare che assume il nitrato di ammonio una volta miscelato cioè delle sferette cave,( sono cave appunto per avere la possibilità di assorbire più olio combustibile possibile). È molto usato fuori dall’ Italia, e viene usato in cariche abbastanza grosse….il suo colore e bianco o giallastro… oppure la utilizzo può avvenire anche abbinato…

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