Lo scopo iniziale del progettista era di avere maggiore polvere all’interno del corpo della cartuccia con una combustione lenta, infatti il 9×25 usa lo stesso bossolo del 10mm auto riadattato con una spalla con inclinazione diversa e una capienza due volte superiore al quella di un 38super auto; la cartuccia è molto veloce di tipo rimmless.
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Questo fucile fu progettato da José Alberto Vergueiro nel 1904 andando a sostituire il fucile già in dotazione Kropatschek M1886. L’arma ha un azione di tipo stabile a otturatore Mauser(girevole scorrevole); le caratteristiche di questo fucile si combinano molto coi fucili mauser un esempio può essere l’estrattore che come nei Mauser non permette il doppio caricamento, inoltre questo fucile fu anche modificato negli anni per ospitare un altra cartuccia che è l’ 8mm Mauser.
Il Vergueiro fu realizzato intorno a una cartuccia sviluppata appositamente per il fucile in questione cioè il 6.5x58mm; questa munizione di tipo rimmless probabilmente derivava da tre calibri che sono: il 6,5×57 che sostituì l’ 8x60mm che fu adottata a metà del 1880 e la 8×56 che fu adottata alla fine del 1890; la munizione del Vergueiro subì dei miglioramenti nel passaggio tra polvere nera a polvere infume, nel senso che andarono ad accorciare il corpo della cartuccia facendo si che la cartuccia acquistasse ulteriore velocità.
Il fucile fu prodotto dalla fabbrica DA BRAAIO DE PRATA, si alimenta a 5 cartucce tramite stripper clips, il caricatore è posto davanti alla guardia del grilletto di modo da non intralciare il tiratore ed essere comodo in fase di ricarica.
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Questa pistola semiautomatica, prodotta per le forze armate Cecoslovacche; che andò a sostituire la vecchia CZ27 entrò in servizio nel 1952 l’arma in se è molto particolare perché adotta un funzionamento metastabile a rulli derivato dalla mitragliatrice MG42; questo sistema molto insolito per un arma corta fu adottato per poter camerare l’ aggressivo calibro 7,62×25 Tokarev che è una cartuccia di tipo rimmless di origini Russe; il caricatore può ospitare fino a 8 cartucce, l’arma è dotata di sicura sia meccanica che al percussore in caso di caduta; sul carrello presenta un selettore in tre posizioni con leva abbatti cane; la canna ha una lunghezza di circa 5 pollici per una lunghezza totale di 9 pollici; all’uso è confortevole e lo smontaggio da campo non troppo complesso.

LA CZ52 RIMASE IN DOTAZIONE ALLE FORZE ARMATE FINO ALLA CADUTA DELL’UNIONE SOVIETICA NEGLI ANNI 80.
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Questa pistola semiautomatica che esteticamente a mio parere è veramente brutta; fu progettata da FRIEDRICH LANGENHAN e prodotta dal 1914 al 1917 dalla fabbrica d’armi GEWER UND FAHRRADFABRIK, FR LANGENHAN di Suhl; è un arma in singola azione a cane interno con percussore inerziale; la sicura è mancina tramite una levetta posta sul fusto, il suo funzionamento essendo un arma di dimensioni ridotte è a massa battente la sua meccanica è molto simile alla FN1900; il caricatore credo sia monofilare a 8 cartucce è camerata per il 7,65x17mm che è una cartuccia progettata da Browning nel 1897 di tipo rimmless per poi entrare in servizio nel 1899.
L’arma è conosciuta anche con il nome SELBSTLADER che tradotto in italiano significa semiautomatica, la sua produzione totale si aggira intorno i 60.000 pezzi.
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I tedeschi avevano deciso che la loro munizione (7,92x57mm) era troppo potente per un impiego bellico già prima della seconda guerra mondiale ; si arrivò a conclusione che un munizionamento con potenza minore della loro munizione ,ma altrettanto efficace dando a ogni singolo la possibilità di portare un arma di minor peso e una maggiore quantità di cartucce , avendo un arma con minor rinculo e con costi di produzione ridotti. Nel 1934 fecero realizzare un prototipo dalla Gustav – genshow e dalla RWS(RHEINISCH-WESPHLISHE-SPRENGSTOFF) e dalla polte di Magdeburgo quest’ ultima si aggiudicò il progetto nel 1938 di una nuova cartuccia sperimentale 7,9mm(infantery-kurz-patrone) fu prodotta a partire dal 1941. Essa aveva un bossolo lungo 33mm e contenente 24,6 grammi di polvere. Hugo Strasser famoso progettista ideò un arma automatica in 50 esemplari, a presa a gas che fu pronta nel 1940; anche Walter aveva iniziato il progetto analogo derivato dal GA115 fucile automatico che si sottopose al HEERS-WAFFER-AMT tutte due le armi. La prima versione a recupero a gas convogliate in un cilindro sopra la canna, e l altro sempre a ricupero a gas ma convogliate in un ricupero centrico alla canna che azionava tramite otturatore rotante. Le due armi erano la MKB42(H) di haenel e la MKB42(W) di Walter. Il prototipo haenel si dimostrò superiore a quello di Walter, infatti l esercito chiese di incorporare i pochi pregi del progetto di Walter a quello di haenel cioè un attacco della baionetta, e il cambio di passo di rigatura del arma in 7,92mm kurz(questa cartuccia fu sviluppata nella seconda guerra mondiale e nn e che la via di mezzo tra la 7,92×57 e la 9×19). L’ identificazione della 7,92x33mm kurz o pistolpatrone M43 ovvero pistola modello 43.Il nome sturmgewehr ( ovvero il primo esempio di fucile d assalto infatti cosi tradotto). 44 fu mutato in kurzpatrone 43(munizione corta 43)quest’ arma rivoluzionò le tattiche di ruolo dando al soldato una potenza di fuoco non indifferente, e senza precedenti. Lo STW44 combinava le caratteristiche di mitra e fucile e si dice che fu scelto da Adolf Hitler; questo fucile ha ispirato le generazioni future, fu anche l ispirazione di Mikhail kalashnikov che lo esaminò per produrre il suo. Del STg44 ne furono prodotte molte varianti con attacchi diversi : il primo visore notturno (ZG1229) già allo studio dal 1943 in 2 versioni lo STG44V(90°) STG44P(30). se bene gli inglesi e gli americani si lamentavano dei mal funzionamenti cioè che il castello era troppo fragile e quindi potevi piegarlo e cosi bloccare l otturatore solo picchiandolo a terra . Fu anche la svolta di un fucile moderno vecchio quasi 70 anni.

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Questo fucile d’assalto, fu prodotto in sostituzione del vecchio modello 52 è di origine cecoslovacca; a differenza del modello vecchio che era in calibro 7,62×25 il nuovo modello è in calibro 7,62×39 o M43 sovietico (lo stesso calibro del AK47); fu prodotto in 3 versioni(VZ58P,VZ58V,VZ58PI). Molto simile al suo fratello russo ak47, ma più leggero; i meccanismi interni sono simili a quelli del STG44 tedesco, ha un caricatore da 30 colpi con sicura manuale posta appena sopra l’impugnatura, l’arma è a fuoco selettivo con mirino regolabile e compatibile a montarci una baionetta. Il vz58 fu sviluppato intorno la metà degli anni 50′ e rimase in sevizio per 25 anni, fino agli inizi del 1980 che poi venne sostituito col fucile d’assalto C2S805(del vz58 ne esiste pure una versione a calcio pieghevole).
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Questa pistola semiautomatica prodotta in Germania e progettata da Helmut Welde; la produzione iniziò alla fine degli anni 90, e grazie alla sua versatilità ed essendo un arma molto affidabile, anche per quanto riguarda i materiali usati per produrla sono acciaio e materiale sintetico apposta per non rovinare le parti metalliche dell’arma da agenti esterni; il rinculo è minimizzato da un sistema d’arma di buffer(ovviamente parliamo della seconda fase di rinculo cioè l’effetto razzo all’uscita della volata del proietto); la canna è filettata in volata per ospitare un silenziatore(dove è consentito perché in Italia sul discorso silenziatori ci sono parecchi buchi normativi), il suo funzionamento è metastabile a corto rinculo e l’azione può essere sia in singola azione che in doppia azione, la canna presenta una rigatura poligonale(cioè a un solo bordo); il caricatore è molto capiente tiene 12 colpi, la sicura è ambidestra e i mirini fissi.
Questa pistola semiautomatica fu la base per la creazione della H&K USP.

COME SI PUO’ VEDERE DELL’IMMAGINE IL PONTICELLO DEL GRILLETTO E’ RINFORZATO, IL GUARDIA-MANO E’ AMPIO QUINDI L’IMPUGNATURA E’ COMODA ANCHE PER CHI HA MANI GROSSE E DAVANTI AL PONTICELLO DEL GRILLETTO SOTTO LA VOLATA DELL’ARMA SI PUO’ NOTARE L’ATTACCO LAM PER TORCE E PUNTI ROSSI O RED-HOT -
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Questo storico revolver realizzato dalla Colt Manufacturing Company, fu costruito in due modelli di cui uno molto raro che aveva il calcio intercambiabile; l’arma si presenta con una lunghezza che va dai 337 ai 350mm dipende dalla lunghezza della canna, che anche li la misura varia dai 191 ai 203mm; il peso non è eccessivo circa 1kg e 22 grammi (c’è anche da considerare che il revolver non è piccolo ha una sua prestanza); il tamburo può ospitare fino 6 cartucce e il suo caricamento avveniva anteriormente dove veniva versata una quantità di polvere, per poi la palla in piombo veniva inserita all’apertura della camera spingendola con forza con la leva di carico posta sotto la canna; il revolver ha pure una sicurezza che è il cane a mezza monta, alcuni modelli avevano anche un disegno sul tamburo ed il ponticello dell’grilletto era placcato d’oro come tutta la carcassa esclusi guancette che sono in legno e il tamburo, il telaio viste le dimensioni sembra di tipo N e le mire sono fisse.
L’arma fu utilizzata molto dall’esercito Americano nella guerra civile infatti si stimano circa 127000 pezzi consegnati. Il suo costo all’epoca era di circa 20 dollari rimanendo in produzione fino al 1873
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Questa semiautomatica progettata da J.M.Browning e impiegata come pistola d’ordinanza in Belgio; Browning completò solo il prototipo dell’arma poi morì nel 1926, di conseguenza l’arma fu presentata nel 1935 e commercializzata in due varianti: una con mire fisse e l’altra con alzo graduato fino a 500 metri. Come scritto nel titolo però non sono qui a parlare della storia dell’arma in se ma di una curiosità molto interessante che la differenzia dal 80% dei modelli che erano in circolazione in quel tempo, infatti a differenza di altre armi progettate da Browning un esempio può essere la 1911 che anche lei adotta un sistema metastabile di tipo Browning modificato ma essendo semiautomatica è presente il disconnettore, che nella HP non serve pur essendo anche lei semiautomatica; in pratica l’arma avendo un perfetto bilanciamento tra canna e carrello tramite un gioco di piani inclinati riesce a disimpegnare il sistema di scatto al percussore dando cosi spazio alla molla di ricupero che farà tornare tutto in posizione pronta per il colpo successivo(spiegato un pò alla buona ma capite che ci vorrebbero pagine per dettagliarne il funzionamento).
Disconnettore per chi non lo sapesse è quella parte d’arma che permette di disconnettere il percussore dal sistema di scatto(cioè il grilletto anche chiamata leva di scatto); facendo si che l’arma non spari a raffica.

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Questa cartuccia progettata da Evan Whildin alla fine degli anni 80; con l’idea di una nuova cartuccia per uso caccia, il 50AE(action Express) cioè 12,7x33mm è una cartuccia di tipo rebated con il diametro del fondello identico a quello del 44magnum ma molto più potente e aggressivo come calibro; pensiamo solo all’arma su cui fu camerata cioè la Desert Eagle che ha un funzionamento a presa a gas e il suo peso si aggira intorno ai 2kg.
La cartuccia fu commercializzata per armi con rigatura poligonale cioè a un solo bordo ed esercita una potenza corrispondente a 158Kgm e una pressione in bar di 2300.
Calibro 50 commerciale

