Introdotta per la prima volta nel 1955, con il mod.70 Winchester; prodotto su base del 308 il 243 fu la prima cartuccia di successo in 6mm, e come versatilità e precisione che non ha rivali, non offre problemi di penetrazione come il suo fratello 308 (infatti alcuni fabbricanti dicono che sia una via di mezzo tra il 223 e il 308). La più grande virtù di questo calibro è che offre un adeguato potere di uccisione per il gioco di medio livello di rinculo e rumore che può aiutare qualsiasi cacciatore a sparare con calma e precisione. Questo calibro è anche ampiamente ricaricato, ed è la munizione che si adatta di più alla propria arma(ottimale a 80 grani)con pressioni che raggiungono i 4200 bar, e rinculo quasi nullo(passo di rigatura ottimale 1:10).
Usato anche dai dipartimenti di polizia americani nei loro fucili Bolt-action, ma non in combattimento è illegale essendo a punta morbida.
Come tutte le armi da fuoco il cannone discende dalla lancia di fuoco ,composta da un tubo riempito di polvere da sparo. In sostanza il cannone è un pezzo di artiglieria, di calibro superiore ai 20mm, il modello più antico fu progettato da CTSEBIO DI ALESSANDRIA. L’ uso del proietto, determinava grosse limitazioni di gittata sia perché comportava una grossa fuga di gas dalla canna sia per la forma del proietto , questa fuga di gas al momento dello sparo è detta VENTO,(lo spazio che ce tra la palla e la rigatura della canna). L’aumento di gittata fu dato dal evoluzione degli affusti , e anche dal invenzione di J-A DEPORT , con quello a deformazione per cui rinculava solo la bocca e non tutto il pezzo. La palla di cannone, e stata inventata tra il medioevo e l’ inizio del rinascimento ricavate da pietre rivestite e lavorate. I cannoni moderni sono armi lunghe a lunghezza variabile tra i 25 e i 100 calibri , nel corso dell’ evoluzione e soprattutto nelle due guerre mondiali prima in trincea e poi adottato su contraeree e carrarmati nel 1941.
LA BALISTICA INTERNA E’ QUELLA SCIENZA CHE STUDIA COSA AVVIENE ALL’INTERNO DI UN ARMA PRIMA CHE AVVENGA LO SPARO; CIOE’ PRIMA CHE IL PROIETTILE LASCI LA CANNA E VADI A SEGNO AL BERSAGLIO PRESCELTO; E DUNQUE TUTTI I CINEMATISMI CHE AVVENGONO DI CONSEGUENZA DOPO AVER PREMUTO IL GRILLETTO, O MEGLIO CHIAMATA LEVA DI SCATTO; CHE QUANDO PREMUTO SGANGIA LA MOLLA DEL CANE LIBERANDOLO E FA SI CHE IL PERCUSSORE COLPISCA L’INNESCO SITUATO SUL FONDELLO DELLA CARTUCCIA DANDO ORIGINE ALLO SPARO.
UNA VOLTA CHE IL PERCUSSORE COLPISCE L’INNESCO LA POLVERE CONTENUTA ALL’INTERNO DEL BOSSOLO BRUCIA PERPENDICOLARMENTE A ESSO GENERANDO COSI’ PRESSIONI ELEVATE ALL’INTERNO DELLA CANNA; LA PALLA ENTRA NELLA RIGATURA (IN TERMINE TECNICO CHIAMATO LOAD) PER POI ACCEDERE COMPLETAMENTE NELLA CANNA, DETTO ANCHE THROAD, LA RIGATURA IMPREMERA’ ALLA PALLA UN SENSO ROTATORIO E QUINDI UNA STABILITA’; DATA APPUNTO DALLA ROTAZIONE SU SE STESSA, LASCIANDO LA CANNA IL BOSSOLO SPENTO VERRA’ ESPULSO E IL CANE DISCONNESSO DAL GRILLETTO FINO A CHE NON CI SARA’ UN ALTRA PRESSIONE SU ESSO CHE COSI’ FACENDO RIPETERA’ L’OPERAZIONE FINO A ESAURIMENTO CARTUCCE NEL CARICATORE.
In un arma da fuoco, la canna è la parte più importante perché è li che avviene tutto il procedimento di sparo prima che il proietto esca dalla volata; è considerata sotto aspetto giuridico come parte essenziale d’arma le caratteristiche principali durante lo sparo sono la traiettoria e l’effetto giroscopico dato dalla rigatura per la stabilizzazione del proietto. All’interno della canna ci sono dei solchi(detti principi) che formano la rigatura, che può essere elicoidale o progressiva; elicoidale quando è costante per tutta la lunghezza della canna, invece si dice progressiva quando è crescente verso la volata(esistono anche rigature poligonali che in poche parole hanno un solo bordo); in genere le linee di rigatura in un arma variano da 3 a 6 per arma corta e da 6 a 12 per arma lunga; può essere destrorsa o sinistrorsa ma questo dipende dal produttore dell’arma stessa. In genere l’interno della canna è chiamata ANIMA che può essere suddivisa in due gruppi essenziali che sono: ANIMA LISCIA che vediamo in ambito venatorio; o per usi delle forze dell’ordine esempio REMIGTON 870(il calibro delle armi a canna liscia è dato dal numero di biglie sferiche dello stesso diametro della canna ottenute da una libbra di piombo); poi ci sono le ANIME RIGATE DI CUI NE ABBIAMO PARLATO PRIMA. li calibro nelle anime rigate e dato dalla distanza tra i pieni di rigatura , e ne esistono due sistemi di calibro che sono quello EUROPEO che si misura in millimetri ricavato dal bossolo a vuoto; e quello ANGLOSASSONE che si misura in millesimi di pollice (es il 338 Lapua).
La Mauser 1899 nasce per sostituire le vecchie rivoltelle dell’epoca; la sostituzione era prestabilita per diverse fazioni e luoghi militari che sono:
allestimento delle nuove navi
cacciatorpediniere e torpediniere
accademie navali e scuole
altre navi di importanza militare
e servizio su terra ferma
Quest’arma fu adottata agli inizi di febbraio dell’anno 1899, con la denominazione ufficiale della casa produttrice di C96 o M96 la versione militare che arrivò nel 1912; i primi modelli dopo il collaudo che durò 120 giorni in lotti da 1000 pistole erano in calibro 9mm export e poi in 7,63 Mauser. Il vero problema della distribuzione di quest’arma, erano i ricambi che poi furono limitati in 3 parti che erano: l’asta guida molla posteriore del cane; la leva di sicurezza; e la molla dell’elevatore delle cartucce.
LA MAUSER C96 COSTAVA CIRCA 70 MARCHI COMPLETA E UNA SINGOLA CARTUCCIA CIRCA 10 CENTESIMI
Questa pistola fu brevettata l’11 dicembre del 1895, ha un funzionamento a corto rinculo con ritardo di apertura di tipo mauser con un passo di rigatura da 4 a 6 linee(il castello era ricavato dal pieno dell’acciaio) destrorse e caricatore a 10 colpi caricato a stripper clips(quelle italiane si differenziavano dalla fresatura di alleggerimento sui lati dell’castello); una curiosità di questa pistola, a parte il caricatore davanti al grilletto che è la principale, c’è anche la fondina che grazie all’impugnatura; con guancette in legno avvitate e una fresatura per far diventare la fondina in legno e cuoio; diventando un calcio trasformando l’arma in un mini fucile. La mauser C96 uscì di produzione nel 1935; fu progettata dai fratelli FEEDERLE e nel corso degli anni di adozione e produzione fu un arma molto clonata, e ne fecero pure una versione in FULL-AUTO con caricatore amovibile denominata M712.
Questo moschetto usato dalle truppe francesi durante la guerra di indipendenza come arma primaria; è basato su un modello datato 1766 il fucile fu prodotto dal 1777 agli inizi dell’ottocento, a differenza del fucile su cui è basato il modello 1777 gli fu sostituito lo scodellino in ferro con uno in ottone, e il cane ingrandito e rinforzato.
I tiratori più esperti con quest’arma riescono a sparare anche 4 colpi al minuto; fino a scendere ai 2 per i dilettanti un grosso errore che si faceva era lasciare l’asta spingi palla dentro la canna e le conseguenze erano devastanti soprattutto per il tiratore; l’arma era in calibro 17,5 ed era priva di alzo di mira ma benché fosse tarato per i 1000mt il suo tiro utile effettivo era di 50mt poco più; perché questo fucile era ad anima liscia, e le armi di quel periodo erano tutto benché precise; al momento dello sparo la palla ballonzolava sbattendo contro le pareti della canna, e quando usciva dalla canna la gittata era breve(e per prendere qualcuno era per lo più culo).
QUESTO FUCILE QUANDO FU FORNITO ANCHE AGLI AMERICANI FU LA BASE PER IL LORO FUCILE SPRINGFIELD MOD.1795.
PS. NEL FUCILE IN QUESTIONE ERA IN DOTAZIONE PURE LA BAIONETTA MA VISTO IL FERRO SCADENTE CON CUI ERA COSTRUITA ERA TUTTO MENO CHE FUNZIONALE.
Concepito per utilizzo militare e prodotto a partire dal 1959; il G3 è un fucile d’assalto con sistema di funzionamento a rulli(metastabile) questo sistema era già usato nel MG42 che fu migliorato da esperti del tempo trasformandolo in un sistema metastabile, basato su dei rulli su un piano inclinato all’altezza della canna che ritardava il movimento retrogrado del otturatore; una particolarità di quest’arma è data dalla camera di cartuccia scanalata per facilitare l’espulsione del bossolo durante l’arretramento dell’otturatore; la pressione essendo alta in camera di cartuccia impedisce gli strappi dell’bossolo durante la prima fase di estrazione; le pareti della camera essendo sottili e scanalate convogliano i gas di sparo grazie alle pressioni alte i gas rimangono contro alle pareti esterne della canna impedendo di aderire alla superfice interna della canna.
Questo fucile fatto in lamiera d’acciaio stampato, molto più economico del FN FAL e del M14; fu un inizio per aprire la strada per fucili come MP5;in fase di produzione gli ingegneri della Mauser furono determinanti per lo sviluppo iniziale dell’arma che fu usata ampiamente dagli eserciti di tutto il mondo; e adottato in 76 paesi di cui la Spagna, che lo introdusse come modello 58. Il G3 è in calibro 7,62×51; ha un selettore di fuoco in 3 posizioni; è molto facile da pulire e maneggevole da utilizzare; fu costruito in molte varianti, uscì di produzione ad inizi anni 2000 per poi essere sostituito col G36.
Quest’arma che a colpo d’occhio può sembrare un arma qualunque acquistabile in una qualsiasi armeria, è un esempio tipico di arma clandestina cioè non ha passato nessun controllo imposto dal CIP o da un banco di prova; infatti la HULK è fondamentalmente una pistola a salve modificata e riprogettata per sparare munizioni letali, infatti la prova che non sia proprio qualcosa di legale sono le marcature e i punzoni fatti approssivamente e pure in cirillico.
L’arma è una sub-compatta, camerata per il calibro 7,65x17mm(32ACP); vedendo le dimensioni sembra avere un funzionamento labile a mezzo cane interno, la sua forma ricorda molto armi di fabbriche note e soprattutto il nome che a mio punto di vista gli manca la fantasia a sti turchi PT11 ma dai!? a nessuno ricorda la Taurus per caso?
Ovviamente questa pistola che iniziarono a produrla nel 2012 ha dei costi di produzione molto bassi mi pare si aggiri sui 200 dollari ,COMUNQUE SCONSIGLIO TASSATIVAMENTE L’ACQUISTO VISTO CHE PARLIAMO DI QUALCOSA CHE NON ESISTE DA PUNTO DI VISTA DEL MERCATO LEGALE!!
Nel 1890 Browning si mise al lavoro per progettare una pistola semiautomatica, che introdusse un calibro assai famoso che è il 38ACP(9X23MMR) da non confondere col 380acp che è in pratica il 9 corto o 9x17mm.
Guardando l’immagine somiglia molto alla AMT della AUTOMAG per la sua forma allungata; insomma riprende molto quel modello uscito molto dopo.
L’arma era molto complessa da produrre ma a parte la sicura, che poi fu rivista dallo stesso Browning per il resto l’arma non aveva grossi problemi ed era anche molto facile da smontare; ovviamente in singola azione con un caricatore meno capiente rispetto alla versione modificata che è anche il modello successivo che uscì nel 1902; che anche lei rispecchiava lo stesso stile di questa ma fatta in due versioni: la sporting e la versione militare tutte e due avevano il caricatore da 8 colpi e le guancette in gomma dura (a differenza della prima uscita nel 1900 che le aveva in legno); queste guancette in gomma dura avevano incise il nome Colt’s e il simbolo del cavallo rampante al centro in rilievo.
La M1902 credo fosse già in doppia azione, anche perché lo stile era più o meno quello della 1911 che credo tutti conoscano; questa pistola smisero di produrla nel 1928;( l’esercito testò quest’arma ordinandone circa 200 pezzi ).