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  • Questa pistola semiautomatica prodotta in Germania dalla fabbrica d’armi Henckler&koch, e in pratica nasce come diretta concorrente della FIVE-SEVEN infatti come quest’ultima utilizza le stesse munizioni di una mitragliatrice che in questo caso è l’MP7; l’arma si presenta con un peso leggermente superiore alla FIVE-SEVEN il progetto agli inizi prese molto spunto dal P2000 fu pronta nel 2003 con interessanti caratteristiche come il sistema di rinculo ridotto tramite delle modifiche alla molla di ricupero, che lo riduce del 30%circa; un altro grande pregio è la sua versatilità infatti può adottare diverse configurazioni, e anche diverse varianti per un totale di 10 con funzioni che vanno dalla singola, doppia, mista, e leva abbatticane il modello base la USP40 camerata per il 40S&W seguita dalla USP9 e dalla USP45.

    Questa semiautomatica è composta da 54 parti con 7 componenti fondamentali per la pulizia, adottando tre calibri ovviamente ha caricatori di diversa portata come il 9×19 che ne ha 15 il 40S&W con 13 e in fine il 45ACP con 12; il sistema di chiusura adottato dall’arma è quello metastabile la canna è filettata in volata per il silenziatore che fu fatto fare apposta per quando usci l’arma.

    QUEST’ARMA CORTA ERA CONOSCIUTA COL NOME DI P46 E USCI DI PRODUZIONE NEL 2009.

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  • Questa pistola automatica, anche dal abbreviativo di vollautomatische che appunto vuol dire pistola automatica è prodotta interamente in acciaio e polimero; la pistola è in doppia azione e ha l’opzione sia raffica a 3 colpi con cadenza di tiro 220 colpi al minuto, che una modalità semiautomatica, ha un funzionamento a chiusura a massa con caricatore da 13 colpi; dotata di calciolo che all’evenienza può essere usata come fondina; ha un peso di 500grammi è camerata per il calibro 9×19 e fu prodotta dal 1970 alla fine degli anni 80.

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  • Questo revolver ora mai oggi introvabile, è molto interessante per la sua particolarità di costruzione che a parere mio è molto intuitiva e ingegnosa. La fabbricazione e costruzione di quest’arma fu affidata alla Plant’s manufactory e finanziato dalla Merwin&Bray, invece il brevetto per la modalità di caricamento nel 1857; ma la sua vera particolarità era nella maniera in cui espelleva i bossoli spenti infatti per la costruzione di questo sistema aggirarono i diritti di Rollin White in quanto la cartuccia doveva essere camerata frontalmente per poi essere espulsi tramite a una levetta posizionata dalla parte opposta della canna(questa modalità di espulsione fu messa appunto anche per la cartuccia che aveva un innesco a tazza); per permettere la percussione in questo caso a spillo venivano leggermente fresate, il fondello era leggermente rientrante ed a colpo d’occhio era molto simile a una a percussione anulare. I materiali usati per la fabbricazione del telaio era di ottone placcata argento e qualcuno prodotto in ferro ma pochissimi, le guancette era in due tipi di legno cioè noce e palissandro le sue dimensioni erano molto simili a quelle di una Colt M-1849.

    Il revolver era in azione singola con sicurezza a mezza monta, fu prodotto in tre versioni in 3 diversi calibri (28-38-42), la canna è ottagonale con una lunghezza totale di 272mm; l’utilizzo di quest’arma ci fu nella guerra civile americana come arma secondaria.

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  • Questo sistema di tipo stabile cioè azionato mediante l’intervento dell’operatore, è conosciuto in gergo armiero come sistema di tipo Mauser a otturatore girevole scorrevole; di questi sistemi azionati manualmente ne esiste un altro che in pratica non gira ma scorre e basta, un esempio di fucile a otturatore solo scorrevole è lo Schimdt Rubin K31. Tornando ai Bolt-Action l’otturatore è composto da un cilindro dove a sede anche il percussore(in questo caso il percussore è lanciato cioè che non ha bisogno dell’ausilio del cane); inoltre questo cilindro impedisce l’apertura dell’arma grazie a delle alette ricavate dal pieno(di solito 3) che si inseriscono nelle sedi apposite della culatta.

    Questo sistema è semplice da produrre è molto affidabile anche con cartucce di grosso calibro, essendo stabile in questo caso non c’è un estrattore che spinge fuori il bossolo spento visto che non serve, la cartuccia viene rimossa dal operatore.

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  • desero

    Il Mosin-Nagant è un fucile di origine russa sviluppato verso la fine del 1800; e fu il fucile più prodotto con oltre 30 milioni di copie. Fu la soluzione per sostituire i vecchi fucili Berdan, quest’arma lunga è simile al modello Mauser 1898 tedesco; fu presentato dai due ideatori (IVANOVICH MOSIN E LEON NAGANT) nel 1889, il fucile aveva una rigatura destrosa a 4 linee ed era in calibro 7,62x54mm.Mosin-NagantM91

    I russi a quei tempi avevano una misurazione diversa invece dei millimetri usavano la linaya, che equivale a 0,0025M. La prima versione carabina era il modello 1910 per la cavalleria che la usava per scopi speciali.

    Usato anche dai Finlandesi; a cui apportarono delle modifiche alla canna e al sistema di puntamento nel modello 1891 che è anche detto (modello a 3 linee)in russo RUSKAIA-LINEJNAJA-VICTOVKA-OBRAZCA. Questo fucile fu in servizio fino al 1959 con anche l’arrivo del AK-47 degno sostituto e anche lui venduto in enorme quantità.

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  • Queste due sostanze vengono utilizzate per produrre esplosivi o polveri da lancio per armi da fuoco…….. parliamone:

    La nitrocellulosa venne scoperta schoben, nella seconda metà del 1800. Per produrre questa sostanza che avviene per nitrazione della cellulosa, a seconda del grado di nitrazione che si vuole ottenere utilizzando composti di acido nitrico e acido solforico; e da li si possono ottenere diversi tipi di nitrocellulosa tra cui quella usata nelle polveri da lancio che poi è quella più ricca di azoto(questo componente che è vicina alla trinitrocellulosa che costituisce fulmicotone) viene usata per esplosivi, detonatori o polveri da lancio; esempio le polveri monobase sono composte dal 95% di nitrocellulosa e l’acido solforico in questo caso funge da mordente. Nella storia delle armi la polvere venne abbandonata per un processo chimico della nitrocellulosa dando il via alla polvere infume; che a differenza della polvere nera produce solo scorie gassose(soprannominata padre B o polvera bianca). La nitrocellulosa si presenta come una sostanza dura e resistente alle pressioni dei gas, infatti utilizzata nelle armi da fuoco che sviluppano pressioni molto elevate al momento dello sparo; infatti in termini di fabbricazione ci sono stati degli sviluppi positivi sia nel tiro molto più preciso e anche perché la palla era più controllabile con una sua traiettoria a differenza della polvera nera che il tiro era meno controllabile e poco preciso.

    Ora qualche nozione sulla nitroglicerina: la nitroglicerina è un liquido oleoso che a seconda della purezza, può essere incolore o giallognola; ha molecole molto fragili che tendono a scindere, ed essendo molto instabile è molto suscettibile a esplosione; fu scoperta da Sombrero che la definì follia per i morti che fece all’inizio perché usata nelle miniere per estrarre carbone; ma vista la sua grande instabilità causava infortuni molto gravi a i minatori. Se parliamo di esplosione questa sostanza poteva e può dire la sua si pensi che nel nucleo dell’esplosione si raggiungono temperature fino a 4200 gradi e una velocità di detonazione che raggiunge i 7500 M/S. Alfred Nobel riuscì a rendere stabile la nitroglicerina aggiungendo farina fossile e carbonato di sodio, dando vita alla dinamite.

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  • Introdotta per la prima volta nel 1955, con il mod.70 Winchester; prodotto su base del 308 il 243 fu la prima cartuccia di successo in 6mm, e come versatilità e precisione che non ha rivali, non offre problemi di penetrazione come il suo fratello 308 (infatti alcuni fabbricanti dicono che sia una via di mezzo tra il 223 e il 308). La più grande virtù di questo calibro è che offre un adeguato potere di uccisione per il gioco di medio livello di rinculo e rumore che può aiutare qualsiasi cacciatore a sparare con calma e precisione. Questo calibro è anche ampiamente ricaricato, ed è la munizione che si adatta di più alla propria arma(ottimale a 80 grani)con pressioni che raggiungono i 4200 bar, e rinculo quasi nullo(passo di rigatura ottimale 1:10).sprux

    Usato anche dai dipartimenti di polizia americani nei loro fucili Bolt-action, ma non in combattimento è illegale essendo a punta morbida.

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  • cannone1Come tutte le armi da fuoco il cannone discende dalla lancia di fuoco ,composta da un tubo riempito di polvere da sparo. In sostanza il cannone è un pezzo di artiglieria, di calibro superiore ai 20mm, il modello più antico fu progettato da CTSEBIO DI ALESSANDRIA. L’ uso del proietto, determinava grosse limitazioni di gittata sia perché comportava una grossa fuga di gas dalla canna sia per la forma del proietto , questa fuga di gas al momento dello sparo è detta VENTO,(lo spazio che ce tra la palla e la rigatura della canna). L’aumento di gittata fu dato dal evoluzione degli affusti , e anche dal invenzione di J-A DEPORT , con quello a deformazione per cui rinculava solo la bocca e non tutto il pezzo. La palla di cannone, e stata inventata tra il medioevo e  l’  inizio del rinascimento ricavate da pietre rivestite e lavorate. I cannoni moderni sono armi lunghe a lunghezza variabile tra i 25 e i 100 calibri , nel corso dell’ evoluzione e soprattutto nelle due guerre mondiali prima in trincea e poi adottato su contraeree e carrarmati nel 1941.affust10

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  • LA BALISTICA INTERNA E’ QUELLA SCIENZA CHE STUDIA COSA AVVIENE ALL’INTERNO DI UN ARMA PRIMA CHE AVVENGA LO SPARO; CIOE’ PRIMA CHE IL PROIETTILE LASCI LA CANNA E VADI A SEGNO AL BERSAGLIO PRESCELTO; E DUNQUE TUTTI I CINEMATISMI CHE AVVENGONO DI CONSEGUENZA DOPO AVER PREMUTO IL GRILLETTO, O MEGLIO CHIAMATA LEVA DI SCATTO; CHE QUANDO PREMUTO SGANGIA LA MOLLA DEL CANE LIBERANDOLO E FA SI CHE IL PERCUSSORE COLPISCA L’INNESCO SITUATO SUL FONDELLO DELLA CARTUCCIA DANDO ORIGINE ALLO SPARO.

    UNA VOLTA CHE IL PERCUSSORE COLPISCE L’INNESCO LA POLVERE CONTENUTA ALL’INTERNO DEL BOSSOLO BRUCIA PERPENDICOLARMENTE A ESSO GENERANDO COSI’ PRESSIONI ELEVATE ALL’INTERNO DELLA CANNA; LA PALLA ENTRA NELLA RIGATURA (IN TERMINE TECNICO CHIAMATO LOAD) PER POI ACCEDERE COMPLETAMENTE NELLA CANNA, DETTO ANCHE THROAD, LA RIGATURA IMPREMERA’ ALLA PALLA UN SENSO ROTATORIO E QUINDI UNA STABILITA’; DATA APPUNTO DALLA ROTAZIONE SU SE STESSA, LASCIANDO LA CANNA IL BOSSOLO SPENTO VERRA’ ESPULSO E IL CANE DISCONNESSO DAL GRILLETTO FINO A CHE NON CI SARA’ UN ALTRA PRESSIONE SU ESSO CHE COSI’ FACENDO RIPETERA’ L’OPERAZIONE FINO A ESAURIMENTO CARTUCCE NEL CARICATORE.

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  • In un arma da fuoco, la canna è la parte più importante perché è li che avviene tutto il procedimento di sparo prima che il proietto esca dalla volata; è considerata sotto aspetto giuridico come parte essenziale d’arma le caratteristiche principali durante lo sparo sono la traiettoria e l’effetto giroscopico dato dalla rigatura per la stabilizzazione del proietto. All’interno della canna ci sono dei solchi(detti principi) che formano la rigatura, che può essere elicoidale o progressiva; elicoidale quando è costante per tutta la lunghezza della canna, invece si dice progressiva quando è crescente verso la volata(esistono anche rigature poligonali che in poche parole hanno un solo bordo); in genere le linee di rigatura in un arma variano da 3 a 6 per arma corta e da 6 a 12 per arma lunga; può essere destrorsa o sinistrorsa ma questo dipende dal produttore dell’arma stessa. In genere l’interno della canna è chiamata ANIMA che può essere suddivisa in due gruppi essenziali che sono: ANIMA LISCIA che vediamo in ambito venatorio; o per usi delle forze dell’ordine esempio REMIGTON 870(il calibro delle armi a canna liscia è dato dal numero di biglie sferiche dello stesso diametro della canna ottenute da una libbra di piombo); poi ci sono le ANIME RIGATE DI CUI NE ABBIAMO PARLATO PRIMA. li calibro nelle anime rigate e dato dalla distanza tra i pieni di rigatura , e ne esistono due sistemi di calibro che sono quello EUROPEO che si misura in millimetri ricavato dal bossolo a vuoto; e quello ANGLOSASSONE che si misura in millesimi di pollice (es il 338 Lapua).

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