458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questa è una cartuccia sviluppata da J.M. Browning, verso la fine del 1910 per la mitragliatrice M2; è basata sulla cartuccia 30.06 molto ingrandita; ne furono prodotte 6 tipi tra cui incendiaria, tracciante ecc.. la sua denominazione è 12,7×99 ovviamente severamente vietata ai civili. Il 50BMG è una munizione di tipo rimless; che è supersonica fino a 1800 metri; ha un innesco di tipo primer e un alta capacità di penetrazione con una precisione non proprio eccellente come invece tanti credono. Utilizzata nella seconda guerra mondiale, anche come munizione da contraerei; molto efficace come supporto pesante e utilizzata anche in fucili di precisione come il Barret M82.

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  • Questa mina fu inventata da Norman Macleod dagli inizi degli anni ’50; il primo progetto era la T-48 che era molto simile al risultato finale; la sua forma era studiata per una distribuzione omogenea durante l’esplosione dei frammenti; un miglioramento che fu apportato a questa mina fu sostituire le sfere d’acciaio con cuscinetti a sfera, che durante l’esplosione si deformavano prendendo la forma di proiettili. La detonazione ha un effetto piatto ad ampio raggio; questo effetto è chiamato MIZNAY- SCHARDIN; il detonatore a pulsante con denominazione Americana M57 clacker; la M18 era in pratica una custodia in plastica a 3 gambe pieghevoli e con un foro dove andava la parte elettrica (la detonazione poteva avvenire anche non elettrica); la claymore contiene uno strato di C4 dietro alle circa 700 sfere da un diametro di 3,3kg che vengono tenute in posizione da della resina epossidica con un totale di miscela esplosiva di 682 grammi. Questa mina fu realizzata in due versioni una di colore blu da allenamento, e una verde oliva quella operativa; è efficace fino 50m, la sua versione cinese è il type 66 e questo ordigno fu usato nella guerra in Vietnam.

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  • QUESTA CARTUCCIA CHE ACQUISTO’ POPOLARITA’ GRAZIE A JEFF COOPER L’IDEATORE DELLA MITICA BRIEN TEN, FU PROGETTATA DALLA HORNADY MANUFACTORYNG COMPANY PER LA BUSHMASTER FIREARMS; E SVILUPPATA DA TIM LEGENDRE DI LEMAG FIREARMS; IDEATA PER FUCILI D’ASSALTO UTILIZZANDO CARICATORI MODIFICATI, PERCHE’ VOLEVANO UNA CARTUCCIA CALIBRO 45 IN UN FUCILE AD AZIONE BREVE.

    IL 450 BUSHMASTER(11,5X43,2) UTILIZZA IL BOSSOLO DEL 284 WINCHESTER CON PRESTAZIONI PARI AL 45/70 GOVERNAMENT ; LA CARTUCCIA CARICATA CON PALLA DA 200 GRANI RAGGIUNGE UNA VELOCITA’ DI 675M/S CON UNA ENERGIA PARI A 3692JOULE.

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  • xero

    Il tipo 100 è un mitragliatore giapponese, che fu in servizio dal 1942 al 1954;fu progettato   e costruito con un contratto a bassa priorità, era in pratica la versione semplificata dell’ MP18.

    deutr

    La NABU ARMS MANUFACTURING COMPANY che è la fabbrica produttrice lo progettò intorno alla cartuccia 8x22NABU che è un calibro molto simile al 7,65 para come dimensioni ma con pressioni ridotte rispetto al 9×17 o 9 corto; questo mitra fu prodotto in tre versioni: la prima versione era quella con bipiede e baionetta(la baionetta era fissata sotto la canna con una barra pesante e aletta), la seconda versione era la versione semplificata, la terza è quella dei paracadutisti in pratica aveva il calcio incernierato proprio dentro il castello per poter essere ripiegato lungo il fianco dell’ arma.

    Il tipo 100 era un fucile mitragliatore a massa battente a raffreddamento ad aria scarrellante e sparava ad otturatore aperto, con un rateo di fuoco di 450 colpi al minuto; in tutte le sue versioni l’affidabilità non è mai stata migliorata, infatti la versione semplificata nacque perché la prima versione aveva un congegno di alimentazione molto complesso e troppo complicato per cui l’arma si inceppava frequentemente. Il mitra aveva un peso di circa 4kg e una lunghezza di 90cm circa; un altro difetto se così si può chiamare che era la rigatura che era molto insolita per una mitragliatrice; che era data dal calibro(il 8x22nabu e un calibro per pistola es. il modello 14 che era una semiautomatica giapponese in servizio fino al 1945). Fu prodotto in circa 27.000 copie e fu il primo moschetto automatico prodotto dalla NABU; la produzione cessò con la sconfitta del Giappone nella seconda guerra mondiale.

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  • Questo fucile anti-materiale, introdotto nel 2009 e prodotto dalla Remigton Arms in 4 calibri; ha un funzionamento di tipo stabile con otturatore a tre tenoni di bloccaggio, costruito in lega di alluminio con impugnatura a pistola con grip in stile AR-15 e calcio abbattibile; leggero ed efficiente può montare sia ottica che puntatore laser grazie alla slitta piccatinny; il grilletto è lo stesso dell’M24. Il fucile è adattabile ai 4 calibri grazie al otturatore e canna intercambiabili; il caricatore è da 5 o 10 colpi, può montare soppressore di suono amovibile e il freno di bocca fu appositamente progettato per questo fucile.

    IL TIRO UTILE E’ DI 1500M ; ESISTE UNA VERSIONE MODIFICATA DI QUESTO FUCILE CHE E’ IL PSR.

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  • BENELLI B76

    Questa pistola semiautomatica non particolarmente ergonomica; fu prodotta nel 1976 da Benelli ha un sistema a blocco inerziale a massa battente; il funzionamento è sia in singola che in doppia azione; è in calibro 9x19mm; ha una lunghezza di 205 millimetri e un peso di 950 grammi, il sistema di smontaggio è un po’ particolare.

    L’ARMA USCI’ DI PRODUZIONE NEL 1990.

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  • Questa cartuccia progettata dalla DEUTHSCH- WAFFEN UND MUNITIESFABRIKEN; e ideata per la pistola mauser C96

    Il 9x25mm derivata dal 7,63×25 che sostanzialmente hanno le stesse caratteristiche, la sostanziale differenza è che il 7,63×25 è a collo di bottiglia invece che dritta come il 9x25mm(esiste un 9×25 con aquila nazista marchiata nel 1938).

    Balisticamente parlando questa cartuccia è molto simile all’357 magnum; in un contesto di difesa questa cartuccia è un po’ complicata da sparare, se la paragoniamo a un 45ACP(PER ARMA CORTA)

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  • Questa mitragliatrice dell’esercito italiano fu sviluppata nel 1956 ; completamente in acciaio e lamiera stampata inizialmente sparava in modalità solo automatica poi fu modificata più avanti anche in versione semiautomatica, con una versione denominata LF57 SMALL-RAF-CS; ci fu anche una versione Police che si differenziava per la canna(la costruzione di quest’arma era molto simile a quella del PM12).

    Acquistata dall’esercito portoghese per poi essere usata nella guerra in Angola; LF57 è una mitragliatrice a massa battente, il selettore di tiro stava sopra l’impugnatura e la raffica aveva una gestibilità di 500 colpi al minuto; in calibro 9×19(con caricatore da 20 o 40 colpi) con un peso di 3,17kg e una lunghezza di 419cm a calcio chiuso e 686 a calcio aperto(sull’attaccatura dell’ calcio era fissato un coperchio che aprendolo dava l’accesso allo smontaggio dell’arma); la produzione terminò negli anni’80.

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  • Questo revolver progettato da Von-Dreyse; fu fabbricato dal 1879 al 1884, definito come modello artiglieria e ispirato ad un revolver Smith&Wesson ; fu adottata nel 1881 e furono consegnati più di 4000 modelli solo nella prima settimana di agosto(in totale ne furono prodotti 80.000 di modelli M79).

    L’arma di ordinanza tedesca, con una forma che rimase immutata fino all’1883; molto semplice, aveva una capienza del tamburo di 6 colpi in calibro 10.6×25 ad azione singola e come calibro era molto paragonabile al 44russo. Questo revolver fu prodotto in 2 versioni, per la lunghezza della canna; le guancette erano in legno con una impugnatura molto simile al modello Prussiano M/50(alla fine del impugnatura c’era un anello che veniva munito di cordino per attaccarla alla divisa) dalla quale deriva; la leva di sicurezza è posta sulla parte sinistra del fusto sotto il cane(che si azionava solo con il cane a mezza monta); usata come arma secondaria perché troppo macchinosa da ricaricare che fu modificata col modello 1883; inoltre li fu pure accorciata la canna.

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  • Il MAT(manufacture d’armes de tulle) fu considerato un esempio di design del dopoguerra; fu messo in produzione alla fine degli anni 40 nella prima versione il problema fu dell’accensione della cartuccia prematuramente, quando veniva spinta nella camera di cartuccia; questo problema fu risolto ingrandendo la testa dell’otturatore e allargare la camera di cartuccia, ed inoltre forare la canna per lo sfogo dei gas al momento dello sparo. Nel progetto, per tenere dimensioni contenute del castello l’otturatore è avvolgente; la produzione di quest’arma è semplice e veloce e visti i materiali è anche economica (fatta in lamiera stampata).

    Il MAT49 nasce in calibro 9×19 a funzionamento automatico; nel 1954 fu modificata con doppio grilletto e calcio in legno, e canna più lunga con selettore di fuoco semiautomatico e automatico; l’arma ha un funzionamento a massa battente con un peso da scarica di 3,5 kg e 4,17 kg da arma carica; gli organi di mira si regolano in due posizioni, il mirino anteriore è simile a quello dell’MP40. Il caricatore di quest’arma ha una capienza che va dai 20 ai 30 colpi ed una particolarità è che può essere ripiegato in avanti, ha una cadenza di fuoco di 600 colpi al minuto con una gittata utile di 200 metri; fu anche convertito in un altro calibro cioè il 7,62 Tokarev in Vietnam. Questa mitraglietta fu molto usata dall’esercito francese e anche nella guerra di Indocina e rimase in produzione fino al 1979.

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