Nato negli anni 80 e prodotto agli inizi degli anni 90; questo calibro deriva dal 40 Smith&Wesson rimpicciolendo il colletto e allungandolo di pochi millimetri(con un diametro effettivo di 9,02 e una pressione massima di 2758 bar), il 357SIG rispetto al 357 magnum si differenzia in pratica per particolari quali possono essere l’espansione della palla che è più risaltata e quindi anche più aggressiva; poi la precisione che in questo calibro è molto buona forse anche superiore al 40S&W.
IN PRATICA E’ UNA VERSIONE DI 357 PER LE PISTOLE SEMIAUTOMATICHE; VISTO CHE IL 357MAGNUM NASCE CAMERATO PER REVOLVER(il primo a camerare il 357magnum fu il modello 27 che appunto era un revolver).
Questa cartuccia nasce in Germania nel 1890, venne ideato allargando il colletto tramite matrice del 8x57mm portandolo alla misura di 9mm la cartuccia è rimless cioè il diametro del corpo è uguale come circonferenza a quello del fondello e presenta scanalatura per l’estrattore; balisticamente è molto simile al 7,92x57mm invece come dimensioni è praticamente uguale al 9x56mm SCHOENAUER, comunque rimane molto del suo derivato cioè l’8x57mm anche perchè lo spazio di testa è lo stesso una volta camerato;(lo spazio di testa non è altro che lo spazio che c’è tra la testa del otturatore e il fondello del bossolo).
Di questo calibro ne esiste anche una versione Rimmed cioè il fondello ha una circonferenza maggiore di quella del corpo per far si che l’estrattore abbia appiglio vista che la scanalatura è assente nei bossoli rimmed; questo calibro era molto diffuso negli anni 40′ sia per la caccia, per per uso bellico….ottimo per essere camerato in fucili Bolt-action cioè ad otturatore Mauser(girevole scorrevole); uno dei primi fucili a camerare questa cartuccia credo sia il K98 anche perchè l’azione è perfetta, il difetto se cosi vogliamo chiamarlo è il forte rinculo e oggi anche la reperibilità di questa munizione che mi risulta introvabile.
Il tipo 38 è un fucile di ordinanza giapponese adottato nel 1906; a otturatore girevole scorrevole(l’otturatore è cilindrico a 2 tenoni a chiusura posti in testa). Questo fucile nacque per sostituire il poco efficiente modello 30, in pratica il mod 38 e la versione italiana del modello 91 “; in calibro 6,5x50SR aveva un basso rinculo e un difetto che aveva era molto scomodo da maneggiare. Dopo l’adozione del tipo 38 e la modifica che poi diventò il tipo 99 messo in produzione nel 1939; con una cartuccia che derivava dal 7,9x57JS che era il 7,7x58mm(QUESTA CARTUCCIA COMINCIARONO AD ADOTTARLA NEL 1930) con caricatore bifilare a 5 cartucce,( il modello 99 fu modificato dai coreani per la cartuccia americana 30-06).
Del modello 38 esiste pure una versione accorciata che è il type 38 e la versione da 30 colpi nel caricatore denominato tipo 38 TRENCH CARABINE. ARISAKA NARIAKIRA che era l’inventore fu premiato con il nebbio d’oro e promosso tenente generale, morì il gennaio del 1915.
L’8X60MM è una cartuccia troncoconica a collo di bottiglia;(nei bossoli a collo di bottiglia la spalla è presente grazie al cambio di diametro tra corpo del bossolo e diametro del colletto, in altre cartucce per arma corta la spalla non è presente esempio cartucce coniche o cilindriche); il bossolo è di tipo rimmles;(in questi bossoli il collarino ha lo stesso diametro del corpo della cartuccia stessa, la scanalatura per l’estrattore e presente). L’8x60mm è circa due millimetri più corto della cartuccia da cui deriva cioè il 7,92x57mm Mauser, e per fare un altra differenza con un altro calibro questa cartuccia ha il corpo più capiente del 8x57mm;in fine una curiosità: a questo calibro li fu ristretto il colletto e accorciato la spalla dando alla luce il 6,5x57mm.
Oggi volevo parlare di due calibri molto vicini tra di loro, e tutte due per arma corta e poi ovviamente per arma corta progettate tutte e due da Browning con un anno differenza uno dall’altro e con caratteristiche molto simili tra di loro.
Il primo è il 6,5mm o 25ACP che è una cartuccia semi-rimmed; la cartuccia in se non è molto potente sviluppa una pressione di circa 1200bar ed un energia di 80/90Joule, non è molto performante a livello difensivo per la sua scarsa potenza però è molto affidabile infatti fu utilizzata dalla polizia per quasi mezzo secolo. L’altro calibro che è un pò il fratello maggiore nato però un anno prima, e parliamo del 7,65x17mm è sempre una cartuccia di tipo semi-rimmed,(la differenza sostanziale coi bossoli rimmed è che pur essendoci sempre differenza di diametro tra fondello della cartuccia, e corpo del bossolo presenta la scanalatura dell’estrattore, anche questa cartuccia è molto affidabile e non molto potente infatti il rinculo ha un impatto molto basso; a livello costruttivo ha la camicia quasi sempre o in rame o in ottone, è una cartuccia cilindrica con innesco sia boxer(un foro) che berdan(due o più fori); ebbe molto successo fin dalla sua uscita nel 1899.
Questo sistema fu brevettato nel 1875 da due tecnici di una ditta celebre cioè la Westley Richard; il sistema è relativamente semplice anche perchè basato su un sistema BOXBLOCK a differenza di un sistema SIDERLOCK come può essere quello Holland&Holland che tutta la meccanica è montata su cartelle laterali, inoltre questo sistema ha pure un grande difetto: in pratica le stanghette a V di sicurezza vanno a intercettare il percussore e questo fa si che il colpo parta senza che quest’ultimo venga sollecitato. Ma tornando al sistema ANSON&DEELEY che permette di realizzare fucili solidi e in maniera semplice, questo sistema monta batterie a molla o a lamina ed essendo dietro i piani della bascula quest’ultima può risultare un pò indebolita e questo potrebbe essere un difetto; ma i lati positivi sono molti uno tra tutti è che può essere assemblato anche da piccoli artigiani senza bisogno di grandi macchinari iper-costosi, ma come lo riconosco? beh…semplice se il sistema è a mezze cartelle è per forza questo.
IL SUO FUNZIONAMENTO: partendo dal cane che è di tipo Hammless(il percussore in questo caso è solidale sia col cane che con le stanghette a cui sono montate due molle, montate sui lati della bascula a lato dei tenoni che poi andranno a chiudere); cioè senza cane, nell’ arma è mantenuto da un perno al quale gira( ovviamente la bascula costituisce il suo asse di rotazione); ciascuno dei grilletti è imperniato sulla parte anteriore( la leva di armamento anche lei trattenuta da un perno che attraversa la bascula per tutta la sua larghezza); quello che da la spinta è una molla fatta a V da cui la parte superiore contro la bascula e quella inferiore c’è il dente che disimpegna il cane al momento opportuno(insomma lavora un pò come un disconnettore in una qualunque semiautomatica).
PS: I produttori per una questione di semplicità produttiva usano batterie corte azionate da una molla, o più molle di forma a spirale situate sopra il ponticello del grilletto.
Questa cartuccia deriva dal bossolo di un 338lapua magnum accorciato, con palla da 12,95mm il suo coefficiente balistico molto alto ma la cosa interessante è che questa munizione può essere riadattata per essere camerata in un fucile calibro 50BMG, inoltre la cartuccia è subsonica quindi ottima per armi silenziate(la sua velocità alla bocca dell’arma è di 320m/s). Le azioni consigliate per questo calibro sono quelle del TGR, oppure anche azioni Savage(ovviamente sono tutti fucili con azione di tipo Mauser con otturatore girevole scorrevole; che è un funzionamento stabile cioè serve l’intervento del tiratore per completare l’azione di riarmo). Se volessimo fare un confronto il rumore generato dall’arma in questo calibro è molto simile a quella di un 22SHORT che in pratica con un silenziatore buono che smorza il rumore dai 25 ai 40 decibel è un fischio.
UN PACCO DI CARTUCCE IN AMERICA SI AGGIRA SUI 56 DOLLARI.
Questi fucili furono ideati per aumentare la cadenza di fuoco combinando il revolver(arma corta) col un fucile; questo in particolare fu progettato dalla Colt Manufacturing Company nel 1855 era basato su un piccolo revolver tascabile il modello Sidehammer; il tamburo era a 6 colpi e il calibro spaziava dal 36 al 56 poteva essere comprato in diverse lunghezze; e dal mio punto di vista come estetica è bellissimo però aveva delle pecche una era il caricamento che richiedeva tanto tempo e poi per funzionare bene il fucile doveva essere pulito con estrema cura. Fu adottato dall’ esercito degli stati uniti dal 1855 al 1857, oggi quest’arma è molto rara.
Questo revolver introdotto nel 1953 come alternativa meno costosa; fu venduto a civili e forze dell’ordine in pratica era una versione pesante del modello match, basato su un telaio con misura intermedio cioè il telaio E ; che poi colt dopo un po’ di tempo che il revolver era in circolazione l’anno più o meno era verso la metà degli anni ’60 se non ricordo male; fu introdotto il telaio I per i modelli in calibro 357 magnum e 38 Special, invece il 22LR rimase col telaio E.
Nel 1955 uscì un modello colt che poi fece storia che era la colt python; anche dopo l’uscita di questo fantastico revolver, il trooper continuò a vendere bene fino all’ 1985 che usci di produzione.
Questo revolver era disponibile in due versioni una acciaio e carbonio e l’altra placcata nickel; il tamburo poteva contenere 6 cartucce; la canna era da 4 o da 8 pollici e rispetto a molti altri revolver come lui aveva il pregio di un rinculo contenuto; l’arma in se era molto ben bilanciata e affidabile; e secondo me un ottima arma a un prezzo contenuto ; rispetto a revolver tipo SMITH&WESSON o altri produttori di revolver di ottima fattura ma con prezzi molto più alti.
Questa arma da taschino ideata da Henry Deringer nel 1852( chiamata Derriger per un errore ortografico o anche molto probabilmente per una storpiatura del cognome del produttore); la sua popolarità ebbe inizio con l’adozione da parte di ufficiali del esercito, i primi modelli erano ad avancarica( cioè veniva caricata dal vivo di volata); poi i modelli successivi a retrocarica( in queste il caricamento avveniva dal vivo di culatta), con un design molto migliorato, un modello molto carino era quello prodotto da Remington che a differenza del modello originale a canna singola, ne aveva due sovrapposte.
La Derriger fu venduta fino al 1935, il modello più diffuso era in calibro 40S&W(10X21MM) con canna da 1,5 a 6 pollici; col tempo questa mini pistola prodotta in circa 15 mila esemplari divenne un alternativa valida da tenere con sé oltre all’arma primaria…….