458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • La roccia può avere una funzione meccanica, questa funzione analizza la tensione e la deformazione, che sono indizi utili per il posizionamento delle cariche, per comparare l’ elasticità si usa un coefficiente che ne descrive i cambiamenti di forma geometrica del solido. Infatti la roccia non è un solido lineare, ma presenta discontinuità nella sua forma che può essere più o meno continua ed è proprio questa discontinuità che ne definisce la struttura; inoltre possiamo avere degli strati di affioramento, questi strati sedimentari,(che possono essere molto facili da individuare o anche molto difficili, dipende dalla condizione della roccia stessa…..); in questo caso la esplosivo si comporta in maniera diversa a seconda della posizione, che può essere inclinata ecc. In conclusione ciò che determina la frantumazione della roccia stessa è il fenomeno della vibrazione, che si genera sia durante che dopo la esplosione per poi pian piano disperdersi gradualmente, per poi cessare definitivamente.

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  • Questi Detonatori a differenza di quelli elettrici che si attivano grazie ad un impulso elettrico, i nonel hanno un funzionamento a innesco grazie un tubicino contenente carica primaria( azoidrato di piombo); e una carica secondaria a base di pentrite. Avendo un funzionamento a innesco vengono usati con una serie di micro ritardi, appunto per ritardare il brillamento, il ritardo può andare da 0 secondi cioè istantaneo, fino a 500secondi…di solito il ritardo viene dopo le due lettere di codifica del detonatore stesso, esempio: UB25 ecco appunto la cifra che segue le due lettere è proprio il ritardo che avrà prima di esplodere. È anche da dire che questo metodo è uno dei difficili nella pratica perché il controllo prima della detonazione può essere visivo..a differenza di quello elettrico su cui si possono controllare le linee…inoltre qui non esiste esploditore, ma uno starter che ha il compito di attivare il detonatore con il funzionamento di una scacciacani.

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  • La miccia a combustione si differisce da quella detonante dal colore più scuro; inoltre quella deflagrante è molto più delicata, perché appunto il filamento all’ interno di polvere nera non può essere piegato e neanche possono sovrapporsi quando accese. Il tempo di deflagrazione è di circa 120 secondi, salvo umidità che i tempi si possono allungare; e poi se la umidità ė rilevante si possono avere anche problemi di accensione con la pirea;(la pirea è un apposito oggetto che accende la miccia in sicurezza, soprattutto quando sono tante),queste micce vengono applicate a i classici detonatori a fuoco dove un buon fuochino deve sempre armarsi di pinza stringi capsule e coltello anti-scintilla….la miccia ha di solito uno scarto di 10/15cm, e va tagliata in maniera netta e perpendicolare facendola aderire al detonatore..(miccia+detonatore); la così detta smorza…

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  • L’ innesco a fuoco, chiamato così perché molto sensibile al calore;(come quasi tutti i detonatori); quest’innesco è formato da un accenditore che è la azoidrato di piombo(in pratica il sostituto del fulminato di mercurio), e una carica;(di solito pentrite o DDTX), questo sistema è abbinato ai candelotti di gelatina o dinamite,(TNT)… Questo sistema è il più utilizzato soprattutto con micce deflagranti a base di polvere nera,(ricordo che la polvere nera ha una velocità di deflagrazione, dai 220 m/s a 260m/s); a differenza delle micce detonanti apparte avere una velocità molto superiore a mio parere sono meno fragili da maneggiare, perché se piegate le micce deflagranti si può interrompere il filo di polvere all’ interno facendo modo che risulti appetente spenta…ma così non è perché il calore continua a lavorare finché non raggiunge la altro capo della polvere; causando incidenti a volte mortali . Possiamo fare ancora una divisione delle micce: quelle impermeabili che possono stare sott’acqua a tempo indeterminato, poi c’è la miccia semplice che può starci fino 3 ore ( con i due capi all’ asciutto).

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  • Carica d appoggio o tiro all'inglese
Questa modalità di utilizzo di esplosivo fa si di sfruttare a pieno il suo effetto shock, appoggiando la carica sull'oggetto da far esplodere..comoda ma abbastanza costosa.. visto la ingente quantitativo di esplosivo usato

    Inoltre solitamente la “gomma”, così chiamata per avere una percentuale di nitroglicerina quasi al 100% confezionata in panetti a forma di parallelepipedo…usato solitamente per interventi con cariche appoggiate….

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  • Abbiamo visto che esistono esplosivi, detonanti e possiamo citare:ANFO,SLURRY ecc.. e poi esplosivi deflagranti, di cui possiamo citare solo la polvere nera;( però su quest’ultima vorrei dire che se compressa può avvenire una detonazione, ma risulterebbe incompleta e instabile); inoltre se parliamo di detonazione abbiamo una reazione chimica molto veloce, infatti parliamo di centinaia di migliaia di metri al secondo; un classico è la nitroglicerina,(composta da: glicerina, acido nitrico e solforico)…una sostanza oleosa e molto instabile scoperta da Sobrero, con una velocità di detonazione di oltre 8000m/s….prima ho citata gli ANFO, sigla che sta significare ammonium nitration fluel in poche parole nitrato di ammonio e carburante, come esempio il gasolio;(questo esplosivo è molto sensibile all’ acqua come la polvere nera…per lavori subacquei si usano gli SLURRY, che è sempre un composto a base di TNT e nitrato di ammonio)……

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  • Le striker fired, sono quelle armi a percussore lanciato;( questo sistema non si avvale del ausilio del cane ma di un percussore, che tramite una molla si carica di energia cinetica, questa molla può essere compressa o parzialmente o totalmente, dipende poi se viene tirata la leva di scatto( ma l’arma è sempre pronta allo sparo); comunque anche queste armi sono dotate di sicure,(in questo caso automatiche, come quella al percussore in caso di caduta). L’idea per questa tipologia di armi corte avvenne grazie a vecchie semiautomatiche datate, come la Borchardt C93 per il suo sistema simile. Una pistola molto famosa a percussore lanciato può essere la GLOCK che ha un sistema browning modificato( Questo sistema ideato dal progettista che ideò la pistola semiautomatica 1935A; il sistema di chiusura Petter è un alternativa molto simile a quello ideato da Browning la versione modificata(Browning modificato differisce dalla precedente per l’assenza della bielletta sotto la canna invece in questo caso abbiamo una piastrina a camme che ha sede nella parte inferiore della canna);la canna e il carrello sono vincolati da un perno(questo se rimosso permette lo smontaggio dell’arma); questo perno è alla base di una leva otturatore e quando la canna si disimpegna grazie a un gioco di piani inclinati interagisce col fusto e il carrello dell’arma); l’esempio in parentesi è quello Petter ma comunque credo sia chiaro, visto sono molto simili!!

    Come quasi tutte le striker anche Glock ha il fusto in polimero; e vorrei ricordare le la prima semiautomatica polimerica fu di casa HECKLER& KOCH, la VP70;(Questa pistola automatica, anche dal abbreviativo di vollautomatische che appunto vuol dire pistola automatica è prodotta interamente in acciaio e polimero; la pistola è in doppia azione e ha l’opzione sia raffica a 3 colpi con cadenza di tiro 220 colpi al minuto, che una modalità semiautomatica, ha un funzionamento a chiusura a massa con caricatore da 13 colpi; dotata di calciolo che all’evenienza può essere usata come fondina; ha un peso di 500grammi è camerata per il calibro 9×19 e fu prodotta dal 1970 alla fine degli anni 80).

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  • Possiamo descrivere queste due reazioni come una molto veloce, e l’altra più lenta paragonabile alla legna che brucia nella pratica una combustione molto veloce; facendo un esempio possiamo citare la polvere nera, che è a tutti gli effetti una polvere deflagrante;( con una velocità di deflagrazione di 230/280 m/s ); a parte la velocità che non c’è paragone con la detonazione perchè molto più veloce, abbiamo un altra sostanziale differenza cioè che a differenza della detonazione che non si fa condizionare del ambiente esterno, la deflagrazione si….

    Ora parliamo un pò di detonazione: in pratica è una reazione molto veloce( parliamo di migliaia di metri al secondo poi dipende anche dal tipo di esplosivo usato ovviamente). Qui possiamo citare anche l’esplosione che è una reazione chimico fisica, che avviene in un tempo rapidissimo, dallo sviluppo dei gas e molta energia; un esempio classico può essere la nitroglicerina esplosivo molto instabile però con una velocità di esplosione di 8000M/S…Ma questo è solo un esempio, anche se il problema dell’instabilità fu risolto da Nobel aggiungendo alla sostanza cotone di collodio, creando cosi la dinamite, però i problemi non sono finiti perchè la dinamite se esposta al freddo, cioè temperature inferiori a 10 gradi torna allo stato iniziale; infatti a quella temperatura la dinamite trasuda nitroglicerina……

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  • Questa pistola semiautomatica nota anche come Luger P.08; ( l’arma di Lupen per intenderci!), presenta una chiusura geometrica a corto rinculo di canna,(questa chiusura permette che la canna rimanga saldamente collegata al carrello, anche dopo il proietto ha lasciato la canna; rinculando per un breve tratto insieme poi ovviamente carrello/ otturatore si libera mentre la canna si arresta, prima che il carrello arrivi a fine corsa espelle il bossolo spento, per poi andando a pescare una nuova cartuccia nel caricatore; per poi tornando in posizione iniziale).La canna è avvitata alla culatta con corrispettive alette laterali per lo scorrimento del otturatore; arrivando al fusto dell’arma è semplice e lineare in cui nella parte anteriore intenta nel sostenere canna e culatta, facilitando lo scorrimento; nella parte posteriore che ha la funzione di intercettare la sezione cilindrica alla cerniera centrale, al momento dello sparo viene disallineato del articolazione del ginocchiello;( queste sezioni cilindriche sono in piano sulla superficie di contrasto, zigrinate lateralmente che funziona come presa di armamento). La sicura posta sulla parte sinistra come la leva di smontaggio, ovviamente la sicura è meccanica agisce bloccando gli organi di scatto, venendo attivata abbassando la leva verso il basso.

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  • Questa cartuccia fu prodotta in due versioni, una da fucile e un altra da carabina; andò a sostituire la 50-70( chiamata anche solo 50 Governament, fu sviluppata dopo il fallimento della cartuccia 58 Remfire). Il 45-70 è una cartuccia con denominazione a polvere nera, adottata nel 1873 di tipo semi-rimmed;( in questo caso il fondello è sempre più grande di circonferenza di quello del corpo, con la differenza con quello solo rimmed, che è meno accentuato, e poi presenta scanalatura per l’estrattore anche se meno accentuata rispetto una cartuccia Rimless);la cartuccia fu una delle prime a percussione centrale, la sua reputazione fu eccellente fin da subito, sia a livello civile per la caccia; visto che questo proiettile è in grado di abbattere qualsiasi tipo di animale selvatico, inoltre i bossoli sono molto reperibili e la ricarica non è nulla di impossibile; anche a livello militare la sua carriera è stata ottima infatti rimase in dotazione quasi 20 anni fino al 1892 per poi essere sostituita col 30-40 KRAG.

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