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  • Questo fucile anti-materiale, introdotto nel 2009 e prodotto dalla Remigton Arms in 4 calibri; ha un funzionamento di tipo stabile con otturatore a tre tenoni di bloccaggio, costruito in lega di alluminio con impugnatura a pistola con grip in stile AR-15 e calcio abbattibile; leggero ed efficiente può montare sia ottica che puntatore laser grazie alla slitta piccatinny; il grilletto è lo stesso dell’M24. Il fucile è adattabile ai 4 calibri grazie al otturatore e canna intercambiabili; il caricatore è da 5 o 10 colpi, può montare soppressore di suono amovibile e il freno di bocca fu appositamente progettato per questo fucile.

    IL TIRO UTILE E’ DI 1500M ; ESISTE UNA VERSIONE MODIFICATA DI QUESTO FUCILE CHE E’ IL PSR.

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  • La loro caratteristica fondamentale è che hanno lo stesso diametro il collarino e il fondello, la scanalatura è presente che serve come appiglio all’ unghia estrattrice; in modo quest’ultima possa agganciare il bossolo spento ed estrarlo per fare spazio al colpo successivo.

    Questi bossoli vengono usati in armi sia semiautomatiche che automatiche, un esempio classico è il 7,62x51mm o 308 la versione civile.

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  • fre

    Questa pistola semiautomatica ad azione singola, anche soprannominata la ” ROLLS-ROYCE” delle semiautomatiche e rimasta in produzione fino al 1975 dal esercito svizzero. La SIG denominata 47/8 nella versione commerciale della 210, la versione 47/8 ebbe un seguito con la versione definitiva, che fu adottata definitivamente nel 1948 con la denominazione ufficiale di MOD49( il modello 47/8 venne accompagnata dalla sigla SP cioè SELBSLADE-PISTOLE, ANNO 1947 E CARICATORE DA 8 COLPI). La pistola venne progettata dall’ ingegnere Petter, il sistema di chiusura Petter che poi non è altro una variante del sistema BROWNING brevettato in Francia/svizzera sul modello 35; che nacque per sostituire il vecchio revolver d’ordinanza 1892. La 47/8 nacque per rimpiazzare la Luger che secondo l’esercito svizzero era troppo esile come potere d’arresto e inadeguata per l’utilizzo bellico.

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  • Questa parola o termine viene usato per definire un oggetto o uno strumento che potrebbe essere usato per offendere qualcuno, può avere diverse coniugazioni esempio armamenti (questi usati da un esercito che includono diverse tipologie di armi con il corrispettivo munizionamento); infatti questa parola può comprendere diversi gruppi il primo che può venire in mente è l’arma da fuoco cioè una macchina termobalistica che grazie all’energia cinetica ed all’espansione dei gas è in grado di espellere un proietto; inoltre le armi da fuoco vengono catalogate per calibro che da una misura della potenza dell’oggetto che abbiamo davanti; infatti ogni arma da fuoco sia corta che lunga viene progettata intorno al calibro che andrà a camerare, ed il perchè è molto semplice l’azione di sparo è indiretta cioè il tiratore tramite un oggetto in questo caso una pistola semiautomatica che andrà a compiere l’azione di sparo per poi far partire il proietto che colpirà il bersaglio prescelto, inoltre potremmo anche definire la munizione che è un termine generico, usato per definire tutto ciò che per mezzo di un propellente è in grado di svolgere un lavoro. Come già detto lo sparo è un azione indiretta però noi come armi non abbiamo solo quelle da fuoco giusto? se noi prendiamo un esplosivo esempio qui l’azione diventa diretta visto che qui non ci sono tramiti, oppure un pugnale o coltello che sia uguale;( anche se qui entriamo in un discorso parallelo perchè il coltello può nascere per altri scopi, se no tutti gli chef sarebbero serial killer; però rimane il fatto che può offendere e anche bene). Poi potremmo parlare di armi camuffate esempio il bastone animato o un anello revolver; anche se questi esempi possono risultare banali ma l’arma camuffata non è legalmente accettata;( a parte il bastone animato che c’è anche tanto di licenza ed è anche l’unica che permette il porto di coltello). In conclusione vorrei dire che l’arma fino agli inizi della storia viene usata per difendersi, che poi venga usata impropriamente è un altro discorso!?

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  • Questa munizione di cui oggi sono molto difficili da trovare e abbastanza costose; nacque nei primi 900′ e fu prodotta da un azienda in Inghilterra( di cui la denominazione metrica è 11x84mm); nasce per essere camerata in fucili con otturatore Mauser(girevole scorrevole); infatti molti fucili camerati per la munizione 7x57mm, furono convertiti nella cartuccia in questione, ma nella maggior parte avevano problemi di alimentazione dato il tipo di cartuccia ribassata ed essendo molto pesante la molla del caricatore non aveva abbastanza forza per farla salire in camera di cartuccia; dato questo difetto l’azienda si mobilitò per sistemare il difetto mettendo il caricatore sulla parte superiore del ricevitore facendo in modo di accompagnare la molla e consentire il suo ingresso in camera. Con questa modifica il fucile poteva essere alimentato con un massimo di 5 cartucce e motivo di discussione per la poca autonomia siccome veniva usata in africa contro animali feroci.

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  • Quest’arma lunga fu un sostituto,( in parte) del fucile LABEL 1889, in pratica una versione migliorata del fucile che andò a sostituire, lasciandone tutti i pregi e migliorando alcuni dei difetti che presentava. Il fucile era camerato per la munizione 8x50R LABEL questa cartuccia fu in uso fino al 1944, è di tipo rimmed quindi senza la scanalatura per l’estrattore, infatti quest’ultimo per estrarre la cartuccia ha appiglio sulla sporgenza del bossolo più pronunciata; ogni tanto capita di vedere la R dopo la dicitura del calibro, come in questo caso il suo significato è rimmed cioè bordata; inoltre 8×50 LABEL deriva da un calibro semi sconosciuto che è 11mm GRAS o 11×59 e fu la prima cartuccia per uso militare militare( anche lei rimmed). Questo fucile fu ritenuto obsoleto con l’avvento dei fucili mauser proprio per il metodo di caricamento, perchè in precedenza questi fucili adottavano un caricatore tubolare e venivano caricati a stripper clips con una capienza di 3 o 5 colpi; invece il sistema mauser a otturatore girevole scorrevole era più intuitivo e veloce, anche se essendo stabile aveva sempre bisogno del ausilio del tiratore.

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  • La mitragliatrice è un arma che non trova una propria collocazione in fase operativa;queste possono essere suddivise in 3 micro gruppi se così possiamo chiamarli che sono:

    Quelle che Camerano munizioni per arma corta esempio un 9x19mm che possono contare oltre che a un alto rateo di fuoco anche della potenza della munizione.

    Poi possiamo avere quelle mitragliatrici che usano calibri meno arroganti come poteva essere l UZI che pur essendo un ottima migliatrice non era adatta per il campo di battaglia, proprio per la munizione molto soft.

    In fine abbiamo i fucili d’assalto quest’ultimi non sono proprio delle vere e proprie mitragliatrici per il motivo che non nascono con il tiro solo automatico;infatti sono dotate di selettore di tiro di solito in 3 posizioni:A automatico; R ripetizione;S sicura…ora vorrei soffermarmi su quella a ripetizione dove l arma viene dotata di disconnettore che in pratica disconnette il cane dal sistema di Scatto dovendo per forza agire sulla leva di scatto per doppiare il colpo.

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  • Nato negli anni 80 e prodotto agli inizi degli anni 90; questo calibro deriva dal 40 Smith&Wesson rimpicciolendo il colletto e allungandolo di pochi millimetri(con un diametro effettivo di 9,02 e una pressione massima di 2758 bar), il 357SIG rispetto al 357 magnum si differenzia in pratica per particolari quali possono essere l’espansione della palla che è più risaltata e quindi anche più aggressiva; poi la precisione che in questo calibro è molto buona forse anche superiore al 40S&W.

    IN PRATICA E’ UNA VERSIONE DI 357 PER LE PISTOLE SEMIAUTOMATICHE; VISTO CHE IL 357MAGNUM NASCE CAMERATO PER REVOLVER(il primo a camerare il 357magnum fu il modello 27 che appunto era un revolver).

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  • QUESTA CARTUCCIA AD ALTISSE PRESTAZIONI, FU SVILUPPATA NEGLI ANNI 80 CON L’INTEZIONE DI SPINGERE UNA PALLA CARICATA A 250 GRANI AD UNA VELOCITA SUPERIORE AI 900M/S( 338 SECONDO IL METODO ANGLOSSASONE ESSENDO ESPRESSA IN MILLESIMI DI POLLICE, SE NOI LA GUARDIAMO SECONDO UN ALTRO METODO CHE E’ QUELLO EUROPEO LA SUA DENOMINAZIONE E’ 8,6X70MM); LA CARTUCCIA E’ DI TIPO CINTURATO O BELTED AVENDO UNA SCANALATURA MOLTO RIMARCATA E UN FONDELLO CON PRESA PER L’ESTRATTORE RINFORZATA( QUESTO TIPO DI CARTUCCIA FAVORISCE L’ HANDSPACE MA IL RISCHIO DI INCOLLAGGIO IN CAMERA E’ MOLTO ALTO); IL 338 LAPUA SI RIFA’ IN PRATICA AL 378 WEATHERBY MA CON UN CORPO DEL BOSSOLO LEGGERMENTE ACCORCIATO INFATTI E’ PIU’ VERO DIRE CHE DERIVI ANCHE DAL 416 RIGBY MA SOLO GROSSOLANAMENTE ESSENDO CHE QUESTA CARTUCCIA NASCE COME WIDCAT……

    QUESTA MUNIZIONE PRESE POPOLARITA’ NEGLI ANNI NOVANTA, USATA SOPRATTUTTO IN FUCILI AD OTTURATORE MAUSER CIOE’ GIREVOLE SCORREVOLE, MA DATO IL SUO RINCULO ABBASTANZA PRESTANTE E’ NECESSARIO APPLICARE UN FRENO DI BOCCA; UN ESEMPIO DI FUCILE CAMERATO IN QUESTO CALIBRO E’ IL SAKO 85XL( E A PROPOSITO DI SAKO VORREI ACCENNARE UNA CARTUCCIA FATTA PURTROPPO IN TARATURA LIMITATA CHE E’ IL 370SAKO MAGNUM O 9.3X66MM).

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  • Il 44magnum(10,9×33) è una munizione americana progettata da ELMER-KELTH nel 1955 per il revolver S.W mod. 29, detto anche revolver a 5 viti; questa munizione deriva dal 44 special che all’inizio aveva una carica di 250 grani. Il 44 magnum è una munizione molto conosciuta e molto utilizzata pure oggi per usi venatori, o anche per difesa anche se il più delle volte è preferibile il 357 per quanto molto più gestibile. Questo calibro è molto versatile può essere usato sia per armi corte che lunghe(come il fucile WINCHESTER MODELLO 1894).

    44 AMP

    Questo calibro molto potente venne ideato per essere camerato nella semiautomatica, AUTOMAG M-180( che è una semiautomatica a presa a gas con sistema metastabile, quest’arma ha una particolarità molto simile al fucile d’assalto AR-15, questa similitudine sta nel sistema di bloccaggio del otturatore, che come detto poco fa è quasi uguale). La cartuccia venne commercializzata nel 1971; l’idea del creatore era di ridurre di 33 cm la lunghezza di un bossolo 7,62×51 in modo da metterci una palla di calibro 44 magnum, cosi facendo venne alla luce un 44 rimless a differenza del famoso 44 magnum ideato da ELMER KEITH (10,9X33R), che era rimmed.

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