458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Nel 1890 Browning si mise al lavoro per progettare una pistola semiautomatica, che introdusse un calibro assai famoso che è il 38ACP(9X23MMR) da non confondere col 380acp che è in pratica il 9 corto o 9x17mm.

    Guardando l’immagine somiglia molto alla AMT della AUTOMAG per la sua forma allungata; insomma riprende molto quel modello uscito molto dopo.

    L’arma era molto complessa da produrre ma a parte la sicura, che poi fu rivista dallo stesso Browning per il resto l’arma non aveva grossi problemi ed era anche molto facile da smontare; ovviamente in singola azione con un caricatore meno capiente rispetto alla versione modificata che è anche il modello successivo che uscì nel 1902; che anche lei rispecchiava lo stesso stile di questa ma fatta in due versioni: la sporting e la versione militare tutte e due avevano il caricatore da 8 colpi e le guancette in gomma dura (a differenza della prima uscita nel 1900 che le aveva in legno); queste guancette in gomma dura avevano incise il nome Colt’s e il simbolo del cavallo rampante al centro in rilievo.

    La M1902 credo fosse già in doppia azione, anche perché lo stile era più o meno quello della 1911 che credo tutti conoscano; questa pistola smisero di produrla nel 1928;( l’esercito testò quest’arma ordinandone circa 200 pezzi ).

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  • Questa semiautomatica prodotta da Smith&wesson; dopo la seconda guerra mondiale, è un arma da compezione sportiva in calibro 22LR prodotta con materiali ottimi e ottima fattura, la canna è in acciaio e carbonio che aveva una lunghezza di 128mm, il caricatore è da 10 colpi.

    Il modello 41 è una semiautomatica ad azione singola, quando fu introdotta per la vendita al pubblico alla fine degli anni 50, ci fu molta richiesta per quest’arma che purtroppo decisero di farla in edizione limitata con circa 680 esemplari.

    DI QUESTA PISTOLA CI FU ANCHE UNA VERSIONE ALLEGERITA.

    L’unico problema che aveva questa pistola era con certi caricatori; che in pratica l’arma faceva fatica a pescare la cartuccia per farla salire in camera di culatta; e se si allineava male andava a formarsi il classico tubo di stufa; che veniva risolto a detta di chi la possiede(non io) modificando il caricatore in modo che il proietto salga preciso a 45 oppure cambiando l’estrattore.

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  • cobba

    Il Mac 10 è una pistola mitragliatrice, sub compatta prodotta dalla MILITARY ARMAMENT CORPORATION e progettata da GORDON INGRAM nel 1964.

    Questa pistola mitragliatrice; era fatta in lamiera e in pezzi di acciaio è dotata di un otturatore telescopico, la sua forma originale è data anche dal soppressore di suono o silenziatore prodotto dalla Sonics; e progettato da MICHELL WERBEL III. L’arma è molto robusta, è stata camerata in 45 A.C.P per il Mac 10 e in 9corto per la versione compatta che è il Mac11(ci fu anche una versione in 9×19)le versioni a colpo singolo erano prive di calciuolo ripieghevole. Il costo unitario del arma si aggirava intorno a 150$; il Mac si rivelò molto efficace e molto usata dalle forze speciali e dai criminali.

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  • La mitragliatrice Johnson, è una mitragliatrice a corto rinculo messa appunto negli anni 30 da Malvin Johnson che condivide le meccaniche del fucile semplice ideato da lui.uh Johnson era un capitano dei marines e il suo intento era di superare  l M1 garand . Alla fine del 1937 , aveva costruito il suo fucile,  e testato con successo sia un prototipo di fucile, che uno di mitragliatrice leggera. Le due armi, condividevano la maggior parte dei componenti ed erano entrambi azionate da un funzionamento a corto rinculo a otturatore rotante; il caricatore contiene 10 cartucce a differenza delle 8 del Garand e può anche essere inserito senza piastrina. Un altra caratteristica e che si può smontare la canna con una cartuccia rendendolo cosi facilmente trasportabile. Il rateo di fuoco del arma di 200/600 colpi al minuto. IL fucile era prodotto in 2 versioni: una col calcio in legno e il bipiede in metallo, l altra con calcio in metallo e monopede telescopico in legno. Il fucile fu venduto in quantità discrete per breve tempo ai marines, e ne furono mandate quantità elevate alle truppe olandesi.Ci fu anche una copia molto fedele del Johnson, messa appunto dopo la guerra arabo-israeliana nel 1948 ed era il dror era camerato per la cartuccia 303 british e per il 7,92x52mm mauser però si sono accorti che il dror era più incline a incepparsi.u

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  • Questo fucile di ordinanza Svizzera, che andò a sostituire il vecchio SCHMIDT- RUBIN; fu progettato da Johann Friedrich Vetterli intorno la metà del 1860 e camerato per la cartuccia bordata 10,4x38mm a polvere nera, adottava un caricatore combinato col fucile Americano Winchester mod.1866 a 6 cartucce; il peso dell’arma è di circa 5kg per una lunghezza di 1350mm.

    Quest’arma fu un miglioramento rispetto i primi fucili a funzionamento di tipo stabile come il fucile Dreyse infatti era molto semplice l’utilizzo; col tempo subì ancora modifiche prima di essere adottato dall’esercito Italiano.

    Il fucile Vatterli fu utilizzato nella prima guerra mondiale; e rimase in servizio fino il 1890, per poi essere sostituito dal EIDGENSSISHER- STUTZER.

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  • Ugo Bochardt progettò questa pistola che fu la prima pistola auto caricante; che era basata sull’azionamento della mitragliatrice maxim nel 1893.

    Come si vede nella foto la Bochardt; aveva una chiusura corto rinculo a ginocchiello(azionamento a ginocchiello si piega durante lo sparo, grazie a un grosso giunto); questo funzionamento era in sé difettoso, e portava l’arma ad un forte rinculo, fu camerata su un calibro basato su una vecchia cartuccia tedesca che era il 7,92x57mm Mauser da cui nacque il calibro7,65×25.

    La C93 prodotta dalla LUDWIG LOEWE & COMPANY fu la prima pistola prodotta in larga scala; con costi di produzione alti, l’arma era venduta negli STATI UNITI ad un prezzo di 30$ con la sua fondina in pelle e con gli attrezzi di pulizia e manutenzione a 5$ venduti a parte.

    L’arma aveva un caricatore a 8 cartucce con canna troncoconica, la portata utile dell’arma con calcio abbinato era di 700m, la lunghezza totale della canna era di 165mm con mirino triangolare. L’arma fu perfezionata da Luger agli inizi del 1900 e nacque la P08 (la pistola di Lupen) e fu prodotta in milioni di esemplari.

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  • Questo revolver prodotto negli Stati Uniti, dopo la metà degli anni 60; l’arma è molto somigliante al famoso Colt Python in versione rimpicciolita, uscì in versione deluxe il modello Diamondback e camerato in due calibri 22LR( che visto il suo rinculo estremamente moderato, fu utilizzato per l’addestramento di reclute inesperte); l’altro calibro è il 38Special ed infine fu camerato per un altra cartuccia( ma era usata solo dalle forze di polizia, ed è per questo che prima ho detto due invece di tre), la cartuccia è il 357 magnum.

    Sul lato tecnico il revolver è a doppia azione con tamburo a sei colpi; viene prodotto con canna da 4 e 8 pollici, i mirini sono totalmente regolabili, il cane è seghettato sul dorso per un maggiore grip( nel caso si voglia un tiro pulito in singola azione armando il cane col pollice); il peso di scatto dell’arma si aggira intorno al chilo e quattrocento grammi.

    QUESTO REVOLVER FECE MOLTO SUCCESSO TRA GLI APPASSIONATI E ANCHE NEGLI ANNI DI PRODUZIONE( CHE FINI NEL 1988) ERA MOLTO RARA.

    IL REVOLVER VENIVA VENDUTO A UNA CIFRA PARI A 650 DOLLARI.

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  • Il progetto di questa mostruosa e potentissima arma, iniziò agli inizi degli anni 80(1983 se non sbaglio); lo scopo di quest’arma era poter andare a caccia di cervi e sparare con una mano e con l’altra sorseggiare una birra(ma visto la sua incredibile potenza è molto difficile spararci con una mano sola). Questa semiautomatica prodotta dalla ISRAEL-MILITARY- INDUSTRIES; la produzione venne trasferita alla SACO DEFENSE dal 1995 al 2000 per poi essere riportata a Israele dove venne acquistata dalla GENERAL- DINAMIC( ma originariamente fu progettata dalla BERNARD C. BIANCA e la prima beta agli inizi degli anni 70 era nata per camerare il 357). La DESERT EAGLE è famosa per la sua presa a gas e la grandezza della culatta, infatti questa pistola ha lo stesso funzionamento a presa a gas utilizzato in fucili come GARAND o M16 il suo funzionamento è basato sul principio del otturatore rotante, ha una sicura manuale posta sul carrello; la canna ha una lunghezza standard di 6 pollici e pesa 1,9kg. In quest’arma si puo’ modificare il calibro cambiando la canna con calibro adatto alla sostituzione di culatta e del caricatore dato che il calibro 50 ha lo stesso fondello del 44 magnum ad esempio. Questa pistola fu prodotta in diverse versioni tra cui due di queste non vengono più prodotte, che sono la versione mark I in calibro 357magnum e la versione mark VII in 41 magnum; al inizio degli anni 90 fu camerata nel calibro 50 con caricatore da 7 colpi, ne fecero pure una versione in acciaio e lega leggera; e una in calibro 440 COR-BON(che nasce basandosi sul 50A.E). Oggi è disponibile in un nuovo calibro simile al 440 COR-BON che è il 429 DESERT EAGLE.

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  • SERGEI GRAVRILOVICH SIMONOV; iniziò a progettare quest’arma negli anni 30′(il prototipo uscì nel 1931), ed entrò in servizio nel 1936 e adottato con la denominazione di AVS-36; e fu uno dei primi fucili della fanteria dotato di selettore di tiro.

    Questo fucile aveva un meccanismo troppo complicato ed era anche molto sensibile a sporcizia data da problemi di costruzione; appena entrò in servizio nel 1936 venne subito giudicato come non soddisfacente, era più leggero del rivale Tokarev ma in quanto a difetti ne aveva un mucchio il più grosso era quello che in modalità automatica era praticamente incontrollabile.

    AVS-36 fu prodotto in circa 65.000 esemplari; era in calibro 7,62x54mmR; la sua lunghezza era di 1260mm totali e la canna ne misurava 620; il caricatore era da 15 colpi; la velocità alla bocca di 840m/s ed un tiro utile di circa 600m; la baionetta era già compresa nel fucile;( ne esiste una versione da cecchino ma fu prodotta in serie molto limitata).

    LA SUA VERSIONE MIGLIORATA CHE SPARA SOLO IN SEMIAUTOMATICO E’ L’ SVT-38.

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  • Il Winchester 1885, fu prodotto per esigenze sportive dal 1885-1918; basato su un fucile a massa cadente del 1878. Questo fucile prodotto al 100% da Browning in 2 versioni : a muro alto e a muro basso(il modello muro basso fu progettato con una percussione debole, rispetto al muro alto che sparava cartucce molto potenti, muro alto aveva il grilletto regolabile da tre libbre e mezzo a 5 libbre ) entrambe i modelli sono stati commercializzati da winchester come fucili a colpo singolo. Il fucile ha una lunghezza identica a quella del modello 70 con canna da 28 cm; Winchester produsse 140.000 fucili mono colpo (poi fu reintrodotto nel 2005). IL FUCILE CON ACIONE PIU FORTE E PRECISO MAI INVENTATO.  

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