458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questa cartuccia molto simile come lunghezza al 444MARLIN, fu ideata dieci anni dopo a una cartuccia che fu la prima a superare i 900M/S e parliamo del 250savage di cui c’è l’articolo; ma tornando a noi il 270win nasce negli anni 20′ del secolo scorso con una lunghezza presso che identica al 280Remington e derivata dal 30.03 con un inclinazione della spalla diversa, e dal mio punto di vista anche molto più versatile che si sposa molto bene per fucili per cui è progettata che sono quelli a otturatore Mauser(in particolare questa munizione fu camerata nel fucile Winchester modello 54).La cartuccia è molto popolare e fu anche per molti anni, la cartuccia migliore per il tiro a lunga distanza, a detta di molti il top della munizione in quanto a prestazioni lo da a 130 grani e 150 se usata per la caccia al cinghiale.

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  • Questo sistema delle armi a chiusura metastabile seguito a volte da a corto rinculo(che ho già spiegato); in pratica si dice ritardo di apertura quando la camera di cartuccia rimane chiusa finché le pressioni all’interno non scendono per poi tornare labile. Nelle pistole semiautomatiche rallenta l’apertura del carrello dando cosi il tempo al proiettile di uscire dalla canna(chiamato anche tempo di canna nelle armi lunghe perché più il proiettile sta nella canna più acquisterà stabilità grazie alla rigatura che li da la rotazione su proprio asse).

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  • trollo

    Nei fucili da caccia (es. Drilling o Express), le canne vengono accoppiate da 4 gruppi. L’accoppiamento delle canne si esegue con metalli, come lo stagno e l’ottone e le canne sono unite tramite bindella e sotto bindella.detto

    L’unione delle canne viene fatta in 4 modi diversi:

    -NEL PRIMO MODO LA BINDELLA E I TENONI SONO INDIPENDENTI DAI TUBI SALDATI A CODA DI RONDINE

    -NEL SECONDO CASO LA SALDATURA E’ A META’ DEL MASSELLO DEI TENONI DETTO DEMIBLOK

    -NEL TERZO CASO VIENE SALDATA ANCHE LA BINDELLA A META’ E VIENE CHIAMATO DEMIBLOK INTEGRALE CHE E’ ANCHE IL PIU COSTOSO DI TUTTI

    -NEL ULTIMO CASO E’ IL SISTEMA USATO INDUSTRIALMENTE CHIAMATO MONOBLOK E IN PRATICA IL MASSELLO,IL TENONE E LA BINDELLA NASCONO DA UN UNICO PEZZO.

    (in caso di saldature in stagno tengono meno perché meno solido).

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  • Progettato da due progettisti LOU PALMISANO e FERRIS PINDELL nel 1975; il 6mm ppc è stata creata per diminuire la sensibilità del vento laterale, la quale rispetto alla precedente ha un lieve aumento del colletto e la maggior densità sezionale che fa si che la palla ne risente meno del vento laterale. Brennan nel 1998 ha fatto uno studio teorico, sul PPC per la piattaforma dei fucili AR15 che era il 6,5 PPC(un calibro molto simile al ppc era quello progettato da Walker nel 1978 cioè il 6mmBR che poi è una delle cartucce migliori in commercio). Questo calibro ha lo stesso diametro del 243 WINCHESTER, che deriva dal 220 russo; la sua forma e il peso abbinati alla torsione servono per ottenere la massima precisione(il collo della cartuccia è lo stesso del 22 PPC);questa cartuccia è stata progettata per armi a colpo singolo perché in armi a ripetizione potrebbe dare dei problemi di alimentazione data dalla sua forma , il PPC è stata la base di molte cartucce( il lato negativo di questa cartuccia è l’ottone  LAPUA 220 che tende a deformarsi). Questa cartuccia è una delle più precise mai inventate oggi usato per gare di tiro ma soprattutto nel BENCH REST. 

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  • Sviluppato su base della versione precedente cioè l’MG1 che fu lanciata nel 1958;l’MG3 nacque dopo svariate modifiche e un nuovo meccanismo apportato all’MG1, fu introdotto nel 1968 come arma multiruolo militare. L’arma si presenta come una conversione dell’M42 ma in 7,62×51(questa munizione fu ricalibrata nella versione MG1A1); l’MG3 ha un funzionamento semplice, l’azione è molto simile al sistema a rulli( sistema usato dalla henkler&koch nel fucile G3) azionato dal rinculo; in pratica una chiusura metastabile data dal interposizione di 2 rulli tra la testa e il corpo dell’otturatore; per mantenere il corretto funzionamento, e anche una sicurezza al tiratore è necessario cambiare la canna, perché data la sua elevata capacità ciclica(1300 colpi al minuto nella versione N e nella versione R dai 700 ai 900 colpi al minuto), la canna dato l’elevato stress dato dal calore tende a rompersi o a deformarsi.

    L’MG3 è interamente fatto in lamiera stampata e acciaio, e tutti i componenti dell’arma sono intercambiabili; le finiture sono in materiale polimerico anche se alcuni modelli hanno parti in legno, pesa circa 23 libbre(10,33kg) ha un raffreddamento ad aria con una rigatura poligonale; spara solo in modalità automatica con caricatore da 100 colpi. Esiste una versione leggera che è MG3D e un altra montata su veicoli che è la versione MG3A1; Quest’arma ebbe un successo globale e locale e fu adoperato in oltre 30 paesi.

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  • Questo calibro dell’impero Britannico fu introdotto nel 1868(in origine aveva una forma sferica per le armi ad avancarica come per esempio il revolver Tranter 1865); poi la cartuccia apportò modifiche infatti poi presentava un innesco a percussione centrale con bossolo in ottone; il motivo del perché è degna di nota fu la su destinazione in fase di progettazione cioè il ROYAL IRISH CONSTABULARY e non solo era anche un ottimo calibro per l’autodifesa e camerata in revolver come il bulldog( oggi sarebbe definito come revolver snubnose).

    Per i nostalgici questo calibro di tipo rimmed può essere riprodotto usando come partenza un 44 russo o anche un 44spl essendo sempre rimmed basterebbe solo tagliarlo e ricalibrarlo avendo la stessa tolleranza di 0.05, oppure per rendere ancora più semplice se partiamo da un 45acp(11,43×23) e sapendo che la nostra cartuccia è 10,5x77mmR, basterebbe a grandi linee ridurre il corpo del bossolo levando la scanalatura e aumentando il diametro del fondello trasformandolo in un rimmed a tutti gli effetti

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  • Questa fantastico fucile, progettato dalla FRANCHI SPA; che incorpora sia la versione semiautomatica con un funzionamento a presa a gas a otturatore rotante, che chiude tramite 2 alette; sia la versione a pompa che avviene premendo un pulsante posto sotto l’impugnatura che permette il cambio di caricamento da quello semiautomatico a quello manuale(in versione semiautomatica esempio con cartucce in gomma, l’arma non avrebbe abbastanza energia per effettuare il riarmo).

    L’arma ha un fusto in lega leggera, con un peso di circa 4kg, la canna è lunga 450mm; il totale di lunghezza dell’arma a calcio esteso è di 1000mm invece a calcio ripiegato è di 750mm; a differenza dello spas12 vanta un caricatore prismatico intercambiabile. questa arma venne utilizzata da Spagna, Italia, Brasile.

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  • Il 30.06 Springfield, fu introdotto nel 1906 per il fucile 1903 Springfield; nacque con la rivisitazione del calibro 30.03 nel suo aspetto montando una palla da 150 grani e con propellenti moderni e cosi nacque il 30.06(la versione 30.03 era più lunga di 1.8 millimetri rispetto alla versione definitiva). Il 30.06 fu progettato per eliminare i problemi di alimentazione e l’estrazione nei fucili bolt action. Il 30.06 è la cartuccia più usata in ambito venatorio, questa cartuccia ha un rinculo tollerabile con una gittata di 5.500metri; è una cartuccia molto versatile con una percussione centrale molto elevata e un coefficiente balistico di 0.405( nel 1926 cambiò l’ogiva e adottò la palla BOAT-TAIL da 172 grani).

    Fu sostituito dal 7,62×51 o 308 Winchester che non è altro che una versione più debole e più lenta del 30.06. La cartuccia 30.06 rimase in adozione al esercito americano per 50 anni come cartuccia da fucile e da mitragliatore(il primo fucile a camerare questa cartuccia fu il Winchester 1895)

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  • La Heckler&Kock dopo il successo del fucile d’assalto G36, alla fine degli anni 90;’ decise di produrlo anche il versione civile con il nome di SL8 con alcune modifiche dal modello militare cioè il calcio non abbattibile e con foro per il pollice( come rappresentato nella foto),

    il calcio fa anche da impugnatura grazie al foro per il pollice andando a chiudere il ponticello del grilletto

    un altra modifica è all’ attacco del caricatore per fare in modo che non possa ospitare caricatori della versione militare; in versione civile ovviamente spara solo in modalità semiautomatica però può essere configurato per camerare due calibri diversi( 5,56×45 e 223rem); il sistema di riarmo è in stile AR o molto simile, il suo funzionamento è metastabile a presa a gas.

    Questo fucile è dotato di slitta piccatinny quindi può montare ottiche e mirini vari e alcune parti della versione civile sono intercambiabili con il G36 militare.

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  • Questo metodo usato in modo particolare in fluodinamica, che prende anche il nome di metodo a ombra diretta permette la ricostruzione di un immagine senza dover richiedere particolari operazioni di calibratura o centratura; e senza l’uso di filtri, i risultati sono equivalenti con un elaborazione ottica non immediata.

    QUI NE POSSIAMO VEDERE UN IMMAGINE ESEMPIO CHE RAPPRESENTA UN PROIETTILE DA FUCILE DI CUI NE MOSTRA LA TRIETTORIA DI CUI LA SUA CORSA HA UNA VELOCITA’ POCO SUPERIORE AL MATCH.
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