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  • Il 44 magnum(10,9×33) è una munizione di tipo Rimmed(in queste cartucce il diametro del fondello è maggiore di quella del corpo, inoltre non ha scanalatura per l’estrattore) americana progettata da ELMER-KELTH nel 1955 ; questa munizione deriva dal 44 special che all’inizio aveva una carica di 250 grani. Il 44 magnum è una munizione molto conosciuta;(con un rinculo abbastanza rilevante, tanto che è stata la munizione per arma corta più potente per svariati anni, prima dell’avvento del 50A.E(12,7X33mmR); molto utilizzata pure oggi per usi venatori, o per difesa anche se il più delle volte è preferibile il 357magnum(9x33mmR) per quanto molto più gestibile. Questo calibro è molto versatile può essere usato sia per armi corte che lunghe(come il fucile WINCHESTER MODELLO 1894).

    PS: Il rinculo è il movimento retrogrado dell’arma al momento dello sparo

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  • Questo calibro si può dire è la perfetta combinazione tra balistica è rinculo, perchè fu la risposta e anche il motivo della sua apparizione nel lontano 1964; cioè quella di diminuire il divario che c’era tra 357magnum(9x33mmR), ed il famosissimo 44 magnum;(10,9x33mmR). Pensata come cartuccia da difesa personale e per le forze di polizia; camerata per la prima volta nel revolver di casa S.W. modello 57;(inizialmente con palla semi-blindata). Secondo il mio punto di vista Elmer Keith l’ideatore, voleva trovare il giusto punto di incontro tra un 357 magnum, che pur essendo un ottimo calibro la balistica terminale non li viene incontro!!; e un 44 magnum considerato anche per qualche anno il calibro più potente al mondo, ma con un rinculo veramente rilevante; e a mio dire il 41magnum(10,4x33mmR) è una soluzione ottimale.

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  • Questa cartuccia fu la prima ad essere prodotta da Winchester con il corpo in metallo, in origine il 44-40 caricato a polvere nera era già molto performante; forse anche di più della sua derivata cioè il 44 Herry infatti Colt produsse un revolver il modello P camerato in questo calibro, e non solo anche la stessa Winchester introdusse il modello 1873 camerato per questa cartuccia; inutile dire che fu un successo esagerato soprattutto in America sia per quanto riguarda le forze dell’ordine, che per i cacciatori;(molto usata per la caccia al cervo). 44-40 WINCHESTER oppure con denominazione metrica 11x33mm è una cartuccia di tipo rimmed;(il quale diametro del fondello è superiore a quello del corpo, e non presenta scanalatura per l’estrattore, ma fa presa direttamente sul fondello sporgente); comunque credo fu prodotto di tipo rimmed per facilitare l’estrazione della cartuccia;( dal tamburo nei revolver). Concludendo la cartuccia è ottima a tutti gli effetti, e non subì modifiche neanche al cambio a polvere infume.

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  • Questo calibro è un derivato parziale del 8mm Remington Magnum, ma alla vista sembra un 45-70 modernizzato;( il 450 Marlin fu ottenuto modificando il colletto e tagliando il bossolo, questa modifica fu apportata per non essere identica e soprattutto interscambiabile con altre cartucce, un esempio il 458 WIN). Questa cartuccia di tipo Belted( vista la fascia che poi determinerà un appoggio in camera e darà anche la misura per l Heandspace); la denominazione metrica credo sia 11,63x28mm, standardizzata SAAMI; molto versatile e facilmente camerabile in fucili con otturatore Mauser, e neanche la ricarica è un problema perchè a livello pratico non si riscontrano difficoltà.

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  • Questa munizione di spicco, da cui derivano cartucce come il 338 WINCHESTER nacque nel 1956 per essere camerato nella carabina modello 70 AFRICAN; viene utilizzato per la caccia grossa e importato in alcuni paesi, come l’INDIA e gli STATI UNITI. Il 458 WIN è una cartuccia basata sul 375 Holland&Holland, ovviamente leggermente accorciato e modificato per accettare una palla da “458”; il calibro è di tipo Belted,(questo tipo di munizione ha una fascia rinforzata presente nella parte del corpo della cartuccia sopra la scanalatura, che determinerà un appoggio in camera netto e rimarcato; e rappresenterà anche il punto di misura dell’Heandspace cioè lo spazio che cè tra la testa dell’otturatore e il fondello del bossolo; tali munizioni raggiungono pressioni elevate e il rischio di incollaggio in camera è molto elevato). In fine questa cartuccia è veramente potentissima, pensate che nasce per competere con calibri come il 470 NITRO EXPRESS; ha un rinculo molto difficile da gestire perchè molto forte….infatti poco usato almeno dai cacciatori italiani, forse anche per la mancanza di grandi predatori come orsi polari o grizzly.

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  • Questa cartuccia estremamente versatile, in parole povere un 7.7 Breda con alcuni accorgimenti è un calibro arcaico che nasce a fine 800′ caricato con polvere a cordite e nucleo in piombo;( a naso tondo); inoltre il 303 BRITISH o 7.7x56mmR;( la R sta per rimmed, il quale diametro del fondello è maggiore di quello del bossolo infatti l’estrattore fa presa direttamente sul fondello perchè questa categoria di munizione, non presenta scanalatura per l’estrattore); però ne fu sviluppata anche una di tipo rimless;( in questo caso invece il collarino ha lo stesso diametro del bossolo e la scanalatura per il bossolo è presente). Il 303 ha anche un fascino leggendario, per il semplice motivo che una volta gli fu limata la punta di circa un millimetro trasformandolo da una semplice palla FMJ-RN, in una palla che oggi definiremmo JSP cioè FULL PROFILE JAKETED….in breve è anche la storia della nascita dei famigerati,(ora un pò meno!!); proiettili DUM DUM.

    Questa cartuccia non ha nulla da invidiare a quelle moderne, infatti anche oggi ottima per la caccia con un eccezionale potere d’arresto; fu sostituita col 7,62x51mm o per uso commerciale 308 Winchester.

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  • Questa cartuccia sviluppata in Cecoslovacchia è una rivisitazione della mitica 7,62x39mm; solo che un pò allungata. Il 7,62x45mm deriva dal 8x33mm KURZ, innesco di tipo berdan o boxer e a differenza del 7,62x39mm è un pò più veloce, circa 760m/s; viene sparata da armi come il VZ 52;(Parlando del lato tecnico dell’arma, il fucile ha un sistema a presa a gas a funzionamento metastabile; può essere caricato sia con stripper clip da 5 colpi, che da caricatore classico da 10 colpi; può essere camerato sia per la cartuccia 7,62x45mm che per la cartuccia sovietica M43); la munizione in questione è molto poco conosciuta, infatti credo non sia neanche registrata ne al CIP che al SAAMI; comunque viene usata soprattutto da appassionati di calibri di ex ordinanza, e non è neanche difficile da ricaricare,( molto vicina al caricamento di un 308Win).

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  • Questo fucile d’assalto che ha origine Croata, fu prodotto dalla KONCAR-ARMA su richiesta del esercito polacco è in pratica la copia del fucile GALIL nasce per sostituire i vecchi fucili M70 di origine in Jugoslavia. L’APS-95 che la sigla sta per AUTOMATSKA-PUSKA-SAMOKRES 1995 è un fucile d’assalto in calibro 5,56×45 con funzionamento a presa a gas(in pratica chiusura metastabile a corto rinculo); basato sul fucile AK74 e presentato nel 2007 e usato nel 2011 in una guerra in Libia; questo fucile adotta un caricatore a 35 colpi, un calcio ripieghevole dalla parte destra in metallo e un ottica da 1.5x che viene usata anche come maniglia di trasporto tipo M16 o similari. Riguardo al MAS49 fu un fucile progettato per i paracadutisti francesi, riconoscibile per il calcio totalmente in legno;(nella versione migliorata il calcio è più corto e anche la canna), il fucile è Bolt-Action o più correttamente a sistema Mauser(cioè girevole scorrevole); il funzionamento è metastabile a presa a gas ; camerato per il calibro 7,5x54mm.

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  • Questo fucile mitragliatore fu ottimizzato per la produzione di massa, l’arma ha una carcassa in lamiera stampata con otturatore in acciaio rinforzato.

    Questa variante dell’AK-47, entrò in servizio quasi insieme al RPK forse un anno prima perché RPK entrò agli inizi degli anni 60′; invece AKM nel 1959 comunque fu prodotto presso l’arsenale di TULA, l’arma rispetto alle altre versioni ha l’impugnatura abbassata per fare in modo che possa ospitare un lancia granate, più leggero rispetto al suo compare AK-47 di circa un kg e mezzo; il funzionamento è il medesimo cioè metastabile a presa a gas è camerato per la munizione 7,62×39 o M43 sovietica; il caricatore è da 20/40 colpi ma può montare il caricatore dell’RPK circolare(come rappresentato nella foto); può sparare sia in automatico che in semiautomatico tramite un selettore di tiro presente sul carrello dove c’è anche la sicura.

    Il calibro cioè il 7,62×39: è un derivato parziale del 7,92x33kurz ottenuto dalla riduzione del diametro del colletto e l’allungamento del bossolo, la cartuccia è formata da un bossolo in acciaio ramato con innesco BERDAN bifocale, con carica di 1,6 di polvere infume. con una pressione massima di 3.550 bar e una velocità di 715m/s. La prima mitragliatrice sovietica camerata per il 7,62, fu il modello 1945 o CKC, e fu utilizzata anche per la mitragliatrice leggera RPD. Nel 1944 a causa del in gestibilità  del calibro e il forte rinculo, fu cosi che nel 1964 due progettisti si misero all’opera per creare una cartuccia che producesse meno rinculo ed era più gestibile al momento dello sparo; cosi nacque la 5,45x33mm(M74).

    Sistema di chiusura a presa a gas: grazie alla loro pressione che si genera al momento dello sparo mantenendo l’otturatore chiuso, solitamente le armi che adottano questo tipo di sistema li viene praticato un forellino sull’anima della canna ed in base alla pressione che si vuole sfruttare il foro viene fatto più vicino o più lontano dalla camera di cartuccia( ovviamente maggiore sarà la distante il foro dalla camera di cartuccia e minore sarà la pressione), un altro esempio è il sistema a rulli composta da due parti, una libera di muoversi dalla posizione dei rulli l’altra rallenta l’apertura tra otturatore e canna.

    COS’E UN SISTEMA DI CHIUSURA : Il sistema di chiusura per definizione è quel vincolo meccanico fra otturatore e vivo di culatta della canna; nelle armi i sistemi di chiusura sono ideati per consentirne il corretto funzionamento.

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  • Questo fucile sovietico che nasce come fucile di precisione, ma pur essendo un ottimo fucile creato su base AKM poi convertito a colpo singolo ( semiautomatico); tutto molto interessante però se paragonato a un vero fucile da cecchino le caratteristiche scarseggiano, perchè poco adatto al tiro a lunga distanza anche se dotato di ottica PSO-1,( in pratica un sistema di illuminazione alimentato a batteria, in grado di rilevare infrarossi, inoltre capace di mettere a fuoco il bersaglio anche in caso di nebbia/foschia). L’SVD è camerato per la cartuccia di tipo rimmed 7,62x54mmR;(Questa cartuccia di origine russa; all’inizio camerata per il Mosin-Nagant e originariamente caricata a polvere nera con palla denominata M1891, con un peso specifico di 13,64 grammi. Successivamente venne messa appunto una cartuccia di tipo appuntito con palla spizzer in lega di piombo e antimonio; utilizzando una polvere infume denominata M1908; negli anni ’30 fu messa appunto una palla di tipo pesante con un miglioramento di stabilità denominata di TIPO D); la versione originale del SVD è simile al RPK infatti le parti sono totalmente intercambiabili, un altra versione è quella cinese;(che in effetti è più di una) ma come esempio uso il tipo 79 o anche definito “il mitragliatore della giungla”. Il fucile adotta un sistema metastabile a presa a gas,(funzionamento simile al AK47) può essere munito di silenziatore; la versione militare uscì nel 1976 seguita da quella civile nel 1996 ; ancora in uso sia in Russia che in altri paesi.

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