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    La WINCHESTER rispose subito con una nuova munizione, con base di partenza del bossolo 458 WINCHESTER modificandone l’angolo di spalla; era nato il 300win. Questa cartuccia è stata introdotta nel 1963 nella carabina modello 70″THE RIFLEMAN’S RIFLE”

    Questo calibro con palla da 180 grani raggiunge facilmente i 950 m/s erogando una potenza di 3800J;un difetto di questa cartuccia che genera un forte rinculo, circa il 28% superiore del 30-06. Il 300 WIN è una cartuccia molto versatile e usata insieme al 308 per il tiro a lunga distanza, ed è anche il calibro più diffuso ed equilibrato in commercio.

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  • Il LEE-ENFIELD è un fucile a otturatore girevole scorrevole di tipo mauser, con caricatore ad astuccio riempito con due stripper clip da 5 colpi.

    Il primo fucile omologato nel 1895 fu praticamente identico al suo predecessore a polvere nera; il LEE-METFORD. Il nome fu preso dal suo progettista (JAMES PARIS LEE)PARIS progettò il sistema di chiusura del fucile, invece il passo di rigatura fu messo appunto da William Metford(che poi fu anche il progettista del predecessore a polvere nera). Questo fucile fu progettato per camerare la cartuccia a polvere nera 303BRITISH dopo svariati tentativi riuscirono a convertirlo per cartucce a polvere infumè (che una polvere a combustione rapida) in seguito a diverse modifiche nel 1906 fu adottata la versione MARK III; questo modello introdotto insieme alla baionetta P07. Il modello MARK III venne prodotto fino al 1953; gli inglesi vollero cambiare il munizione  perché poco precisa e poco performante, il problema stava nel ogiva tonda così prendendo spunto da un fucile tedesco in 7mm nel 1912 vide la luce la nuova munizione 276 ENFIELD sviluppata in collaborazione col modello 1913 ENFIELD.

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  • Questo fucile d’assalto progettato da Stefan Kenneth Janson; che dopo studi e ricerche mise appunto un arma che poteva essere una degna sostituzione, dell’LEE- ENFIELD, l’EM-2 aveva un sistema d’arma molto complesso ma anche ben costruito con le parti meccaniche ben protette da sporco e polvere; era molto costoso da produrre rispetto al FAL che era molto più semplice e veloce nella produzione e meno costoso; il fucile in questione nasce come arma individuale entrata in servizio con il cannone tender per poi essere adottato nel 1951 dalle forze britanniche. L’EM-2 è in calibro 280 british (questo calibro nacque per sostituire il vecchio 303), ha un funzionamento ha presa a gas; un caricatore in grado di ospitare 20 colpi, ha una canna di 622mm e una lunghezza complessiva di 889mm con un peso di 3,75kg; include un sistema di puntamento rapido e ha una velocita alla bocca di palla di 770m/s. Quest’arma dopo la sua conversione in 7,62×51 che ne aumentò la lunghezza e anche il rinculo riducendo a zero la maneggevolezza che prima era un punto a suo favore; e per di più in questo calibro l’arma diventò incontrollabile col tiro a raffica, e fu totalmente sostituita dal FAL.

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  • Iniziamo con la balistite che è come detto nel titolo un esplosivo a doppia base cioè oltre che la nitrocellulosa c’è anche la nitroglicerina con una piccola quantità di canfora, come tutti i propellenti da lancio contiene stabilizzanti di cui uno è il carbonato di sodio; in artiglieria è usata in filamenti composti.

    ESEMPIO DI GRANO NEUTRO

    La balistite poi fu sostituita col tempo con un altro tipo di balistite che è quella alternata che ha una più bassa percentuale di nitroglicerina; i filamenti composti hanno la forma a cono e possono essere o come questo rappresentato nella foto a un foro solo, oppure a più fori di solito usati in artiglieria o come innesco per ordigni esplosivi. Un derivato per della balistite può essere la cordite( derivato per dire che ha caratteristiche di rendimento molto simili); la cordite la vediamo per la prima volta caricata nel calibro 303BRITISH(che è una cartuccia standard da fucile), fu sviluppata come propellente militare per sostituire la polvere nera anche lei definita a doppia base per la presenza di nitrocellulosa e nitroglicerina, ma di fatto ha una composizione alternativa alla balistite vista anche la presenza di aceto nella miscela.

    LA CORDITE E’ USATA PRINCIPALMENTE IN ARMI DA FUOCO E PER LA RICARICA.
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  • Questa cartuccia, nasce nel 1888 a polvere nera ma poi modificata a polvere infume; con palla spilzer nel 1910. Questa configurazione permetteva più velocità(superiore ai 700m/s) confronto a quella a polvere nera che ne faceva un po’ più di 600m/s; il 303 british ha un collarino flangiato con un energia cinetica alla bocca di 309 kg e una pressione massima vicina ai 2700 bar, e con un innesco boxer e fu la prima cartuccia inglese con palla blindata; nata per lo più per impiego militare.

    LA MUNIZIONE RIMASE IN SERVIZIO FINO A PIU’ DELLA META’ DEGLI ANNI 50 PER POI ESSERE SOSTITUITA CON LA CARTUCCIA 7,62.

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  • Il sistema labile è il più semplice visto che la cosa fondamentale per il funzionamento e quindi per permettere a l’arma di andare in chiusura è la sua stessa massa( cosi anche detto sistema a chiusura a massa); possiamo anche dire che in questo funzionamento l’otturatore è fisso è tutto ciò che lo tiene in chiusura è la molla di ricupero e poi come già detto la sua massa. Nelle armi automatiche molto spesso il percussore viene ricavato direttamente dalla testa dell’otturatore e sagomato in modo da facilitare l’accensione dell’innesco poco prima di arrivare in chiusura.

    Nel sistema metastabile invece è conosciuto come sistema a ritardo di apertura, cioè la camera rimane chiusa finché le pressioni all’interno non si stabilizzano( e questo è la partenza cioè fin quando rimane stabile); poi quando l’otturatore si svincola così da tornare labile.

    LA DIFFERENZA TRA LABILE E METASTABILE E’ MOLTO SOTTILE DI SOLITO IL SITEMA A MASSA VIENE USATO IN ARMI DI CALIBRO E DIMENSIONI RIDOTTE PROPRIO PERCHE’ SE NO IL PESO SAREBBE ECCESSIVO….

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  • Nato negli anni 80 e prodotto agli inizi degli anni 90; questo calibro deriva dal 40 Smith&Wesson rimpicciolendo il colletto e allungandolo di pochi millimetri(con un diametro effettivo di 9,02 e una pressione massima di 2758 bar), il 357SIG rispetto al 357 magnum si differenzia in pratica per particolari quali possono essere l’espansione della palla che è più risaltata e quindi anche più aggressiva; poi la precisione che in questo calibro è molto buona forse anche superiore al 40S&W.

    IN PRATICA E’ UNA VERSIONE DI 357 PER LE PISTOLE SEMIAUTOMATICHE; VISTO CHE IL 357MAGNUM NASCE CAMERATO PER REVOLVER(il primo a camerare il 357magnum fu il modello 27 che appunto era un revolver).

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  • Questa cartuccia nasce in Germania nel 1890, venne ideato allargando il colletto tramite matrice del 8x57mm portandolo alla misura di 9mm la cartuccia è rimless cioè il diametro del corpo è uguale come circonferenza a quello del fondello e presenta scanalatura per l’estrattore; balisticamente è molto simile al 7,92x57mm invece come dimensioni è praticamente uguale al 9x56mm SCHOENAUER, comunque rimane molto del suo derivato cioè l’8x57mm anche perchè lo spazio di testa è lo stesso una volta camerato;(lo spazio di testa non è altro che lo spazio che c’è tra la testa del otturatore e il fondello del bossolo).

    Di questo calibro ne esiste anche una versione Rimmed cioè il fondello ha una circonferenza maggiore di quella del corpo per far si che l’estrattore abbia appiglio vista che la scanalatura è assente nei bossoli rimmed; questo calibro era molto diffuso negli anni 40′ sia per la caccia, per per uso bellico….ottimo per essere camerato in fucili Bolt-action cioè ad otturatore Mauser(girevole scorrevole); uno dei primi fucili a camerare questa cartuccia credo sia il K98 anche perchè l’azione è perfetta, il difetto se cosi vogliamo chiamarlo è il forte rinculo e oggi anche la reperibilità di questa munizione che mi risulta introvabile.

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  • Il tipo 38 è un fucile di ordinanza giapponese adottato nel 1906; a otturatore girevole scorrevole(l’otturatore è cilindrico a 2 tenoni a chiusura posti in testa). Questo fucile nacque per sostituire il poco efficiente modello 30, in pratica il mod 38 e la versione italiana del modello 91 “; in calibro 6,5x50SR aveva un basso rinculo e un difetto che aveva era molto scomodo da maneggiare. Dopo l’adozione del tipo 38 e la modifica che poi diventò il tipo 99 messo in produzione nel 1939; con una cartuccia che derivava dal 7,9x57JS che era il 7,7x58mm(QUESTA CARTUCCIA COMINCIARONO AD ADOTTARLA NEL 1930) con caricatore bifilare a 5 cartucce,( il modello 99 fu modificato dai coreani per la cartuccia americana 30-06).

    weoDel modello 38 esiste pure una versione accorciata che è il type 38 e la versione da 30 colpi nel caricatore denominato tipo 38 TRENCH CARABINE. ARISAKA NARIAKIRA che era l’inventore fu premiato con il nebbio d’oro e promosso tenente generale, morì il gennaio del 1915.

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  • L’8X60MM è una cartuccia troncoconica a collo di bottiglia;(nei bossoli a collo di bottiglia la spalla è presente grazie al cambio di diametro tra corpo del bossolo e diametro del colletto, in altre cartucce per arma corta la spalla non è presente esempio cartucce coniche o cilindriche); il bossolo è di tipo rimmles;(in questi bossoli il collarino ha lo stesso diametro del corpo della cartuccia stessa, la scanalatura per l’estrattore e presente). L’8x60mm è circa due millimetri più corto della cartuccia da cui deriva cioè il 7,92x57mm Mauser, e per fare un altra differenza con un altro calibro questa cartuccia ha il corpo più capiente del 8x57mm;in fine una curiosità: a questo calibro li fu ristretto il colletto e accorciato la spalla dando alla luce il 6,5x57mm.

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