
Questo fucile semiautomatico russo fu progettato alla fine degli anni 50 da EVGENIIJ DRAGUNOV; fino la metà degli anni 60 per poi essere messo in produzione dalla casa produttrice IZHMASH A IZHEVSK(la produzione di quest’arma iniziò in Cina); infatti esiste più di una variante cinese di cui una è molto simile alla prima versione del fucile in questione, che era SVD63. Le prestazioni di questo fucile sono eccellenti( come scheletro molto simile al Kalashnikov); la versione rumena è basata sul RPK che è una mitragliatrice leggera dello stesso produttore dell’ ak47 e le parti sono intercambiabili per la maggiore col Dragunov e adottano pure lo stesso calibro che è il 7,62x54R(questa cartuccia fu adottata anche dalla Finlandia e da vari paesi dell’Europa Centrale dopo la metà del 1940 e vanta un onorato servizio di ben oltre 100 anni).
In conclusione il Dragunov è un ottimo fucile da cecchino; la denominazione SVD sta per SNAYPERSKAY VINTOVKA DRAGUNOVA; il fucile adotta una chiusura metastabile a presa a gas con otturatore rotante, il caricatore ospita fino a 10 cartucce e fu ideato per sostituire il vecchio Mosin Nagant 91/30.






PS: 17cartucce (9×19),14 cartucce 357sig e 40 S&W, e 10 per la 45 acp questo per quanto riguarda la full-size e la carry invece la compact 15 cartucce per la (9×19),13 cartucce per 357sig e 40S&W,9 cartucce per la 45ACP ,il peso va dalla 833grammi della full-size ai 737 della carry e della compact; la lunghezza invece va dai 203 della full-size ai 183 della compact e della carry e i 170 della subcompact . La canna va dai 120 mm della full-size ai 98 della carry.
