458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questo calibro di tipo rimless, nasce come variante del 45-70; ed in un certo senso è pure la versione moderna fu progettato nel 2000, ottenuto modificando il colletto fino all’introduzione di un proiettile con un diametro di 11,63cm( questa cartuccia deriva dal 458 Winchester, ma indirettamente si può dire che derivi pure dallo sfortunato calibro Remington da 8mm), balisticamente invece è praticamente uguale al 45-70, ed anche come corpo della cartuccia sono molto simili ma purtroppo non sono intercambiabili.

    La cartuccia è reperibile ma date le sue caratteristiche rispecchia più uno standard SAAMI piuttosto che CIP; visto che le sue pressioni si aggirano sui 3000BAR; il suo difetto è che essendo una cartuccia abbastanza potente anche se camerata in fucile a otturatore Mauser il rinculo è molto aggressivo, inoltre è abbastanza versatile come cartuccia ed adeguato a distanze moderate( non troppo lunghe sui 160mt): insomma può benissimo essere definita una via di mezzo tra un 45-70 e un 458Winchester.

    UN BELLISSIMO FUCILE A LEVA DEL GIORNO D’OGGI CHE PUO’ OSPITARE QUESTO CALIBRO E’ IL BROWNING BLR.

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  • Questa cartuccia a percussione centrale(7.8x51mmR); denominata anche 30WFC fu la prima cartuccia metallica per uso sportivo a polvere infume, fu messa in produzione e commercializzata per essere camerata nel fucile modello 1894 Winchester(UN APPUNTO SUL FUCILE: il modello 1894 fu progettato da J.M Browning, esteticamente è quasi uguale ai modelli precedenti esempio il modello 1873 che aveva una chiusura a blocco imperniato e la differenza col modello in questione sono le modifiche apportate sia al sistema di chiusura applicando un unico sistema tramite un perno per abbassare la leva e liberare l’otturatore; per poi tornare in chiusura quando la leva viene alzata, questo sistema cosi detto a chiavistello fa si che il percussore è guidato dalla leva facendo in modo di non avere brutte sorprese in caso la camera non si chiuda perfettamente. oltre alla modifica al sistema di chiusura, li venne modificata pure la camera per ospitare cartucce da 2 pollici).

    La cartuccia è ottima per la caccia al cervo, i proiettili sono economici con una velocità alla bocca di 600m/s e un energia kilogrammi metro di 200.

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  • Richard Jordan Gatling cominciò il progetto della sua mitragliatrice nel 1851;questa mitragliatrice a polvere nera era dotata di canne rotanti che variavano da 4/6/8 e 10 il concetto del suo funzionamento era simile a quello di un revolver ma invece della rotazione del tamburo erano le canne a girare; la rotazione avveniva tramite manovella con un altissimo rateo di fuoco per quei tempi, circa 400colpi al minuto però questa velocità ciclica comportava all’arma dei problemi di inceppamento oltre che a un surriscaldamento molto minore ad armi simili come lei; l’arma poteva essere caricata o con munizioni sciolte che andavano da un calibro 11 fino ai 24mm caricate dai 57 ai 227 grani oppure con nastri di proiettili che permettevano la continuità dei colpi. Il suo peso si aggirava dai 94 ai quasi 200kg, quest’arma fu molto apprezzata degli eserciti di cui ne cito uno che è quello inglese che la usarono nelle loro guerre coloniali.

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  • Nel 1937 la Walther mise appunto una pistola a doppia azione in 9mm (nello stesso anno venne adottata dal esercito tedesco col nome di P38 da pistole 38)  e venne distribuita nel 1940 . Divenne anche la pistola d ordinanza ,del esercito svedese con la sigla di M39 ) la scelta di questa pistola fu motivata da 2 ragioni : la prima consisteva ,che molti ufficiali e sottoufficiali nel nuovo esercito provenivano dalla wehrmacht  e avendola usata nel conflitto appena concluso. E la ritenevano ancora idonea per l ‘uso operativo; e il secondo erano i fondi limitati e i tempi troppo lunghi che servivano per un nuovo progetto. La P38 può essere descritta come pistola con chiusura a blocchetto oscillante a scatto con azione singola/doppia a cane esterno ,a mire fisse e castello aperto . Il progetto della P38/1 che in quei tempi aveva un meccanismo molto avanzato, a confronto della maggior parte delle pistole che erano ad azione singola e non presentavano sicure al percussore. la Walther durante la guerra produsse 583000 P38. Nel 1942 la mauser sostituì la produzione della P08 con quella della P38 , il codice mauser era “BYF” seguito dalle ultime due cifre del anno di produzione . La mauser produsse fino al 1945 340000 pistole col codice “CYQ” e il successivo “CVQ” riguardò invece la produzione della SREE-WERKE di Berlino che realizzò 285000 P38 dalla fine del 1942 al aprile del 1945. La manurhin più tardi lanciò la propria produzione di P38 e continuò fino al 1997 in calibro 22LR 7,65(32ACP) e 9mm e capacità del serbatoio di 8 colpi.hj
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  • Questi due calibri nascono più o meno insieme di cui il 400CORBON è una cartuccia di tipo rimmless creata su base del 45ACP; per imitare le prestazioni del potentissimo calibro 10mm( di cui la brien ten fu la prima semiautomatica a camerarlo),l’altro invece è un calibro di tipo JHP cioè con palla semi blindata a punta forata; ma commercializzata come punta cava( ma anche il 400corbon lo è solo che il 440 è di tipo rebated e non rimmless).

    Il 440corbon fu progettata nel 1997 e prodotta un anno dopo, è molto simile come conformazione al 357SIG; ha una forma a collo di bottiglia e velocità che vanno dai 442m/s caricata a 125 grani di cui sviluppa un energia di 88 kilogrammi/ metro per poi arrivare a cariche più sostenute con velocità superiori a 500m/s.

    Queste cartucce non sono assolutamente adatte ai neofiti per la loro grande potenza che se non si è un attimo accorti si rischia la poca controllabilità dell’arma; appunto per il rinculo non proprio delicato.

    IL 440CORBON PUO’ ESSERE CAMERATO IN QUALSIASI ARMA IN CALIBRO 50AE PURCHE’ L’ARMA SIA ADATTATA PER FARLO.

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  • Il 10mm auto è una mostruosa cartuccia ideata da Jeff Cooper basandosi sul 30 Remington; questa munizione è in pratica un incrocio tra un 9x19mm e un 45ACP, l’energia prodotta a carica massima è di gran lunga superiore ad un 357 magnum con una velocità alla bocca di 300m/s; alla nascita di questo calibro vista l’immensa potenza, non c’era arma in grado di camerarlo quindi presero un CZ75 e dopo averla smembrata e averli fatto modifiche tra cui il rinforzo di canna e carrello; nacque la Bren-ten che era per l’appunto la prima arma a camerare il 10mm, ma visto il rinculo esagerato e la pochissima gestibilità decisero di lavorare su un nuovo calibro per l’FBI che potesse essere allo stesso modo potente ma gestibile, cosi alla fine degli anni 80 venne catalogato dal SAAMI il 40S&W che è un diretto derivato del 10mm, e nacque accorciando il corpo della cartuccia del 10mm(10x23mm) di un paio di millimetri; come dimensioni il 40S&W(10x21mm) è identica al vecchio calibro 34-40(e come si può vedere ancora con la denominazione a polvere nera); i valori pressori del 40S&W sono più o meno quelli di un 9x19mm con una pressione massima di 2413 bar, la cartuccia è di tipo Rimmless come d’altronde il 10mm.

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  • Questo particolare revolver progettato da Alexander Le-Mat ( che era un medico del New Orleans); fu fabbricato dal 1856 al 1865 i primi modelli erano fatti in acciaio in calibro 42 o 36 a sfera risalenti allo scoppio della prima guerra civile; furono fabbricate tre versioni di quest’arma di cui: una per la marina, una per l’esercito ed in fine per la cavalleria; ne esiste un modello che è molto raro che ospita cartucce a spillo.

    La particolarità di questo revolver è che il tiratore può selezionare tramite una leva posta sulla carcassa vicino al percussore, se sparare le 9 munizioni contenute nel tamburo oppure un grosso calibro ad anima liscia, infatti questo revolver può funzionare anche come fucile in calibro 20.

    I MODELLI DI OGGI IN QUESTO REVOLVER SONO CAMERATI CON CARTUCCE FINO AL 357 MAGNUM.

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  • Cominciamo col 9x19mm che è una cartuccia molto discussa in Italia, in passato e anche ora anche se è permesso camerare questa cartuccia in armi lunghe e qualche revolver; ma entriamo nel merito dicendo che questo calibro fu introdotto agli inizi del secolo scorso e progettata da George Luger basandosi sulla 7,65×21;( conosciuto come 30 Luger e introdotto nel 1898, e sviluppato migliorando il vecchio 7,65×25 che è la cartuccia progettata per essere camerata nella pistola Borchardt C-93). Il 9×19 è una cartuccia a forma cilindrica di tipo Rimmless( 9mm sta per 0,35 pollici le prime cartucce di questo diametro furono prodotte dall’esercito degli Stati Uniti ed una di queste era il 9x26mm); il suo nucleo fu sostituito nella guerra mondiale dal piombo al ferro(credo per conservare il piombo), inoltre di questa cartuccia ne esiste una versione perforante con la denominazione 7N31 è molto più potente del classico 9Parà ed una penetrazione addirittura superiore del 45A.C.P che è anche il prossimo calibro di cui parliamo.

    Come già detto la prossima munizione è il 45Acp(11,43X23MM), progettata da John Mosis Browning e sviluppata da Colt nel 1905, per poi essere prodotta dalla Winchester il bossolo di questa cartuccia è in ottone ha una penetrazione minore rispetto al 9x19mm e con questo apro una parentesi: il noto personaggio Jeff Cooper padre del tiro dinamico operativo e ideatore della teoria di Thompson La Garde che è la stessa commissione che si occupò di testare questa munizione affinché potesse essere degna di sostituire il 38Colt.

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  • Partendo dal 7,65x17mm(32acp); è una cartuccia di tipo semi-rimmed progettata da J.M.Browning per conto della FN di Herstal, questa munizione iniziò la sua carriera per essere camerata in armi da difesa domestica(quindi il suo uso era prettamente civile);l’arma ideale per una cartuccia come quella in questione, sono quelle armi a chiusura a massa quindi di piccole dimensioni,( un difetto che si può riscontrare in queste munizioni è lo scarsissimo coefficiente aerodinamico, e un potere d’arresto pressoché irrisorio però non sono tutti difetti visto che la munizione essendo non proprio recente può ospitare due tipi di innesco cioè quello Berdan(bifocale),oppure quello Boxer(a un foro solo; tutt’ora in uso); la cartuccia si presenta di forma cilindrica e credo sia prodotta in acciaio e ottone, la sua velocità è di 300m/s e sviluppa un energia cinetica che va dai 210 ai 270 Joule. La seconda cartuccia invece è di origine Russa e anche lei come il 7,65X17mm nasce per armi di piccola dimensioni a chiusura a massa; ma essendo una cartuccia diversa la conformazione cambia infatti questa è di tipo Rimmless, diretta derivata del 7,62Tokarev( che fu sostituito dal 9x18mm perchè risultava instabile e incontrollabile, e quindi decisero di accorciare il corpo della cartuccia 7,62Tokarev e nacque appunto il 9x18mm).La cartuccia venne adottata nel 1951 e diventata pressoché famosa perchè fu camerata nel CZ Skorpion( è una pistola mitragliatrice).

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  • QUESTA MITRAGLIATRICE COMPLESSA E COSTRUITA IN 62 PARTI A RAFFREDDAMENTO AD ARIA; IL SUO SISTEMA FU MESSO PER LA PRIMA VOLTA NELLA MITRAGLIATRICE FRANCESE PUTEAUX 1905(CHE QUESTO SISTEMA ERA MOLTO SIMILE A QUELLO UTILIZZATO NEL FUCILE BANG).

    LA ST.ETIENNE MLE 1907, PRODOTTA DAL 1908 AL 1917 IN CALIBRO 8MM LABEL ALIMENTATA CON 25 COLPI O CON NASTRI DI TESSUTO DA 300 COLPI.

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