458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questo fucile di precisione fu progettato da Chris Barrett per soddisfare i requisiti SOCOM; basandosi su un altro modello cioè il 98B, andando a sostituire il vecchio fucile PGM338.

    Il fucile è dotato di canna intercambiabile e facilmente convertibile in 8 calibri diversi tra cui il 308WIN e il 300WINCHESTER MAGNUM, la parte superiore dell’arma cioè il ricevitore è in alluminio monolitico serie7000, sull’asse della canna possiamo vedere(IN FOTO) la slitta piccatiny serie M1903, il punto d’appoggio è regolabile, l’impugnatura classica a pistola tipo AR15; il caricatore può ospitare dalle 5 alle 10 cartucce, il peso non è eccesivo vedendo la mole del fucile si aggira sui 6kg e mezzo, è molto preciso fino a 1500m e ottimo per tiratori destri.

    Ovviamente il fucile adotta un sistema stabile(girevole scorrevole di tipo mauser), in Italia è catalogata come arma sportiva e si può trovare sul sito di Bignami a un prezzo di circa 10.000 euro.

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  • L’azienda BARRET MANUFACTURING di cui Ronnie Barret è titolare e progettista di questo fucile, che fu prodotto pezzo per pezzo dalla azienda stessa con l’idea di costruire un fucile anti-materiale (progettato per distruggere apparecchi nemici a lunga distanza); prima di entrare in produzione il titolare fece un annuncio su fucile news; la produzione iniziò nel 82 con un piccolo lotto di fucili quasi subito venduti poi aumentò sempre di più fino ad essere adottato e utilizzato in 60 paesi tra cui l’esercito italiano. L’M82 è un fucile semiautomatico a lunga gittata, in calibro 12,7×99 ovvero il 50BMG(Browning-machine-gun); composto da due parti quella superiore e quella inferiore in lamiera stampata; la canna è dotata di freno di bocca che riduce notevolmente il rinculo(circa il 68%) la sicurezza è manuale ad altezza del pollice, ha un tiro utile di più di 2000 metri, caricatore a 10 colpi; con un peso a caricatore pieno di 13,7kg.

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  • La carabina REC7 è una nuova carabina basata sulla famiglia del M4, questa carabina è la seconda prodotta dalla Barret in calibro 6.8SPC(6.8×43) dopo la carabina M486. Questa munizione di nuova generazione ha una potenza intermedia, fra il 5,56×45 e il 7,62×51;questo calibro è uguale come lunghezza al 223 REMIGTON. L’arma adotta un funzionamento a presa diretta a gas che poi e lo stesso del M486; il problema della presa diretta a gas, è che  i quali, vengono spillati direttamente dalla canna ad alta temperatura insieme ai detriti di combustione della polvere, e inviati direttamente verso L’otturatore per consentire il ciclo di fuoco.vf

    La carabina REC7 era in grado di equipaggiare la canna della serie AR15( M16,M4 ECC) la baionetta, come la M9; ha una capienza di caricatore che va dai 10 ai 30 colpi.cdr

     

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  • Partendo col dire che la povere nera è un materiale igroscopico e catalogato come deflagrante; i passaggi da fare per produrre polvere nera sono fondamentalmente 3 che sono: TRITURAZIONE,MESCOLAMENTO,COMPRESSIONE, i suoi componenti cioè SALNITRO che in sostanza è nitrato di potassio(KNO3), ricavato dal nitrato di sodio naturale ed essendo un ossidante fornisce ossigeno al composto; poi abbiamo lo ZOLFO che già veniva usato per la preparazione di polveri da sparo nel sedicesimo secolo prima di Cristo; poi in fine abbiamo il carbone questo ingrediente determina l’azione deflagrante( se è poco la reazione sarà più accesa); inoltre per avere una parità granulometrica si possono usare diversi legni tra cui la quercia che ha un ossidoriduzione molto complessa e una combustione lenta.

    I METODI PER LA FABBRICAZIONE DELLA POLVERE NERA SONO DIVERSI IO NE CITERO’ 2 QUELLI CHE A ME HANNO COLPITO DI PIU’

    Il metodo delle botti a strettoio fatto con prodotti già essiccati e in precedenza macinati molto fini, vengono mescolati dentro a questa botte da due sfere che girano(di bronzo) con una circonferenza di 25/30mm; insomma per essere chiari immaginate il funzionamento di una planetaria molto simile a mio parere. Il secondo di cui vi parlerò è il metodo dei pestelli che in pratica è il più semplice, infatti si ottiene solo con l’utilizzo di un mortaio manuale, però ha un grande lato negativo ciè che le polveri sono poco dense e per nulla omogenee.

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  • la scimitarra deriva dalla sciabola usata nelle parate anche oggi.

    Questa arma bianca ha origine in Asia occidentale, viene impugnata con una sola mano, la lama con una curvatura molto pronunciata e affilata anche se solo per un piccolo pezzo anche sul dorso; è molto solida è resistente essendo in acciaio e carbonio in percentuale elevata il suo utilizzo è molto appropriato per essere sguainata a cavallo e il taglio è netto e preciso.

    ORA TRE ESEMPI DI SCIMITARRE USATE IN DIVERSI PAESI:

    TURCA: i turchi iniziarono a usare la scimitarra nel XIV; la forma della loro scimitarra ricorda molto un arma bianca usata in Cina in quel periodo

    PERSIA: quella persiana deriva da quella turca e prende il nome credo persiano, di SHAMSHIR che in italiano significa SPADA

    ARABA: questa araba nasce dritta, per poi andare a riprendere la forma di quella turca prese la forma della classica scimitarra.

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  • QUESTI PROIETTILI SONO SOSTANZIALMENTE DEI COMUNI FMJ(FULL METAL JACKET);CIOE’ TOTALMENTE CAMICIATA NE DIFFERENZIA LA FORMA AFFUSOLATA CHE NE AUMENTA LA PENETRAZIONE E NE DIMINUISCE L’ESPANSIONE; INFATTI I BOAT TAIL CHIAMATI ANCHE A CODA DI BARCA PROPRIO PERCHE’ IL POSTERIORE DELLA MUNIZIONE RIENTRA VERSO L’INTERNO COME LO SCAFO DI UNA BARCA; SE FACCIAMO UN PARAGONE CON UN ALTRO PROIETTILE E LO METTIAMO IN POSIZIONE VERTICALE IL FONDO ALLA BASE AVRA’ UN ANGOLO DI 90 GRADI, INVECE NEI BOAT TAIL VERIA DAGLI 11 AI 12 GRADI CON UN ANGOLO DI CODOLO CHE VARIA TRA I 7 E I 10 QUESTO CONFERISCE MOLTA PIU’ STABILITA’ E PRECISIONE ED UNA RESISTENZA AL VENTO SUPERIORE, CON UN COEFFICIENTE AREODINAMICO SUPERIORE E QUELLO BALISTICO CHE IN MEDIA STA SUI 393.

    QUESTI PROIETTILI SONO DI FACILE PRODUZIONE AL CONTRARIO DEI FLAT-POINT O A BASE PIATTA ; IN CONCLUSIONE VORREI FARE UN APPUNTO SULLA STABILITA’ CIOE’ CHE LA MAGGIOR PARTE PENSA CHE SIA TUTTA DERIVATA DALLA RIGATURA MA INVECE NON STA COSI PERCHE’ LA FORMA ALLUNGATA E LA SUA LUNGHEZZA FA GRAN PARTE DEL LAVORO INFATTI A COMPROVARE QUESTA COSA CI SONO I TEST DI MILLER.

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  • Questa semiautomatica sviluppata da Tullio Marangoni, i primi modelli erano sostanzialmente modelli 38 con la modifica alla catena di scatto; il sistema di chiusura di quest’arma fu adottata dalla pistola Walther P38 cioè il funzionamento a corto rinculo a blocchetto oscillante; questa variante fu messa a punto nella Mauser C96 e poi trovò applicazione nella P38, per poi essere ripresa da Beretta nell’arma in questione. Il modello 51 entrò in produzione nel 1949, per sostituire il vecchio modello beretta 34 di questa pistola fu scelto il sistema Walther perché il sistema Browning non rispecchiava a pieno le caratteristiche volute da Beretta; dopo la prima produzione beretta apportò delle modifiche all’arma tra cui i materiali del telaio in lega leggera e acciaio e lo sgancio del caricatore sulla destra vicino al grilletto(il telaio in ergal fu sostituito nel 1955 dall’acciaio); nel primo lotto la matricola fu riportata su quasi tutte le parti essenziali d’arma tra cui canna, carrello e fusto; poi successivamente nel secondo solo sul fusto. Quest’arma fu venduta in calibro 7,65 anche ai civili, ma fu presto sostituita perché sostituendo la canna poteva sparare in 9x19mm(severamente vietato per arma corta in Italia); e sostituita con il modello 52 che per poco tempo promossa come mod104.

    • l’arma pesa 873grammi in acciaio e 712 grammi in ergal
    • è in calibro 9×19 o 9×17 o 7,65
    • caricatore bifilare a 15 colpi

    Quest’arma fu pure convertita in calibro 22 ma rimase solo un prototipo;uscì di produzione negli anni 80, di questo modello cioè il mod 52 ne esiste pure uno a raffica che è il modello 52R;la versione civile italiana è il modello 952. (le versioni per la polizia italiana avevano un carrello maggiorato).

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  • Questo fucile di precisione costruito dalla società canadese PGW DEFENSE TECHNELOGIES, il progetto cominciò nel 2001 ed era basato su un fucile da caccia sviluppato dalla PRAIRIE GUNS WORKS; per poi essere distribuito all’esercito canadese che lo prese in adozione nel 2005.

    L’arma ha un funzionamento di tipo stabile( vuol dire che ha bisogno del ausilio del tiratore per funzionare correttamente); l’otturatore è di tipo Mauser(girevole scorrevole) è scanalato per tutta la sua lunghezza per ridurne il peso ed evitarne l’ingresso di detriti; in fase di caricamento l’otturatore compie una rotazione di circa 90°, la canna è flottante(cioè che non ha nessun aggancio meccanico per tutta la sua lunghezza).

    Il fucile può camerare calibri fino il 408 Chey- Tac, ma nasce camerato in 338 Lapua(8,6x70mm); il caricatore è posto davanti il ponticello del grilletto ed è amovibile(ha una capienza di 5 colpi); l’arma è dotata anche di ben 3 sicure di cui una che permette la pulizia e la manutenzione.

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  • La forma: se conica, cilindrica, troncoconica, o a collo di bottiglia( di solito le coniche e le cilindriche sono per arma corta)

    Il tipo di bossolo: esempio il 44magnum è di tipo rimmed

    Il diametro del fondello: esempio se è rebated il diametro è inferiore a quello del corpo

    La scanalatura: cioè se è presente o no; oppure se è meno marcata come nel 32ACP

    La categoria: esempio i boat tail che sono G11 con un angolo di codolo da 7-12 gradi; quelle standard sono G7 con la forma famosa come il 9×21 esempio.

    La spalla: se presente o no( esempio nei calibri da pistola o per arma corta in generale cioè conici e cilindrici la spalla non è presente). Di solito sono usati su arma lunga per favorire il cono di forzamento.

    SE E’ UN BOSSOLO “da guerra” deve presentare due simboli cioè il cerchietto con la croce e il trifoglio che sono i due simboli che definiscono lo standard NATO detto molto stringato

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  • jatiil jatimatic è un fucile mitragliatore finlandese da 9mm sviluppato tra la fine degli anni 70 e l inizio degli anni 80 da jali . il fucile mitragliatore fece debutto nel 1983 e fu prodotto in una serie limitata di esemplari (circa400) inizialmente da Tampereen  Asepaja e successivamente da oy-Golden gun , una mitragliatrice unica nel suo genere.il funzionamento ad otturatore chiuso tramite diretto sfruttamento del rinculo, il meccanismo di sparo presenta un innesco progressivo a 2 stadi che fornisce due modalità di funzionamento : semiautomatico se viene premuto appena appena e automatico quando viene premuto fino a fine corsa. molte parti di arma tra cui telaio e impugnatura , impugnatura pistola , grilletto, interruttore e selezionatore sono in plastica mentre il resto sono in acciaio complessivamente ha 39 componenti individuali.il jatimatic si alimenta tramite un caricatore bifilare a presentazione singola della capacità di 20 o 40 colpi calibro 9×19 e si compone di una cassa superiore in lamiera stampata e un fusto in polimero. la jatimatic rispetto ad altre pistole mitragliatrici , consente un eccellente controllo in fase di fuoco automatico anche nel impiego con una mano sola. nonostante il progetto della jatimatic fosse mirato esplicitamente alla creazione di un arma moderna per le forze di polizia, di sicurezza e militari , i test condotti negli anni 1990 dalle forze di difesa finlandesi giunsero alla conclusione che la piattaforma non soddisfaceva i requisiti necessari ad una p.m. militare per un breve periodo i diritti di produzione furono concessi anche al governo cinese l arsenale di stato n 208 delle ff.aa cinesi e prototipi  pio una variante in calibro 7,62×25 mm tokarev denominata tipo 411 che non entrò mai in produzione.

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