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  • QUESTO FUCILE DI PRECISIONE DENOMINATO ST-18, FU PROGETTATO NEL 2017 CON CARCASSA OTTENUTA PER TORNITURA E FRESATURA DAL PIENO, OTTURATORE A 3 TENONI DI CHIUSURA CON UNA CANNA CON TOLLERANZE MOLTO STRETTE IN DUE MISURE DI LUNGHEZZA 510MM E 610MM; CON UN DIAMETRO DI VOLATA DI 22 MM( LA RIGATURA E’ IMPRESSA TRAMITE ROTOMARTELLATURA A FREDDO); L’ESTRATTORE A GHIGLIOTTINA SUPPORTA COMPLETAMENTE IL FONDELLO DELL’ BOSSOLO.

    QUESTA CARABINA BOLT- ACTION CON OTTURATORE DI TIPO MAUSER CIOE’ GIREVOLE SCORREVOLE(LA MANETTA E’ INTERCAMBIABILE) VENDUTA IN 308 WINCHESTER CON CARICATORE A 5 CARTUCCE, E CON UN PESO DI SCATTO TARATO SUI 600 GRAMMI ; IL CALCIO E’ ABBATTIBILE E COMPATIBILE CON FUCILI D’ASSALTO TIPO M4.

    QUEST’ARMA DI CASA SABATTI E’ STATA PROGETTATA PER IL TIRO AL POLIGONO O A LUNGA DISTANZA E’ RESISTENTE PRECISA E MOLTO VERSATILE…

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  • Questo fucile progettato nel 1931 che andò a sostituire il Carcano 91′ è un arma semiautomatica con sistema metastabile a presa a gas( infatti PG sta proprio per presa a gas); e fu anche uno dei primi fucili ad avere il limitatore per la raffica a 4 colpi; fu prodotto in due versioni prima quella automatica poi uscì la versione semiautomatica; il calcio è fisso e al suo interno è contenuto un kit per la pulizia; può montare una baionetta che nel suo caso è quella del GEWEHR 93; ha una cadenza di fuoco di 600 colpi al minuto il mirino è regolabile; ha un caricatore da 20 colpi che per la versione del Costarica prodotta in 400 esemplari tra il 1943 e il 1945 era in calibro 7×57 Mauser; in questa versione l’arma adotta un selettore di tiro; e oltre il limitatore di colpi c’è anche la raffica libera fino a svuotamento del caricatore.

    Quest’arma prettamente italiana uscì di produzione nel 1935; e oltre al pregio di essere una delle prime col limitatore di colpi nella raffica era molto pesante e complicata nella realizzazione; ma comunque rimane sempre un arma che ha detto la sua nella seconda guerra mondiale e inoltre era pure innovativa; e un ottimo spunto per armi nuove ed efficaci.

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  • Il primo fucile è il PZB 38 costruito intorno la munizione 7,92x94mm (progettata appositamente); quest’arma fu costruita nello stabilimento di Werke Gusloff, ma siccome la sua difficoltà nel produrlo anche in piccole quantità, decisero di migliorarlo anche se di molto poco; e così nacque il PZB39, questa miglioria adottava lo stesso calibro e anche la stessa performance nel tiro solo che il peso era ridotto, e la canna era leggermente più lunga e poteva montare due caricatori sul lato posteriore dell’arma( i caricatori non alimentavano la camera autonomamente visto che l’arma aveva un funzionamento simile al sistema Mauser cioè a otturatore girevole scorrevole e quindi serviva l’ausilio del tiratore); il PZB39 rimase operativo fino al 1944 dopo di che furono apportate modifiche per renderlo più efficiente dando alla luce il GRB39 che poteva montare la stesso lanciagranate del KAR98K.

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  • Questo fucile semiautomatico(considerato più un fucile tattico che un vero e proprio cecchino; per la portata che non è paragonabile a fucili di precisione nati per quell’utilizzo).

    Il PSL pur essendo molto simile al Dragunov SVD e adottando la stessa munizione cioè il 7,62x54R(la munizione in questione fu progettata appositamente per il Mosin Nagant, ed è in servizio dalla fine del 1800); il funzionamento è diverso all’SVD ma assomiglia molto a quello della linea AK, infatti si basa sul AKM e anche l’impostazione alta del fucile ricorda molto il Kalashnikov anche per il materiale usato è l’acciaio stampato(con la stessa manetta di armamento di tipo Anson, ( a differenza di quello mauser è solo scorrevole); il grilletto è simile a quello AK, il caricatore ha una capienza di 10 colpi la canna è dotata di freno di bocca per smorzare un po’ il rinculo; la canna ha una lunghezza di 16 pollici(che sono circa 40cm) per una lunghezza totale di 45 pollici(114cm circa).

    Parlando del suo funzionamento che è metastabile a presa a gas; come nel AK ma modificato per il fucile in questione, un altra differenza con l’SVD sono le parti che non sono intercambiabili. Il PSL fu prodotto in due versioni, una uscì nel 1976 che era la versione militare( la produzione avvenne nel arsenale di Cugir in Romania); e poi nel 1996 usci anche la versione civile( ma nel mercato rumeno c’era già nel 1970).

    IL FUCILE VIENE VENDUTO CON LA STESSA OTTICA DEL PSO-1 CIOE’ LA LPS 4X6 TIE2.

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  • fre

    Questa pistola semiautomatica ad azione singola, anche soprannominata la ” ROLLS-ROYCE” delle semiautomatiche e rimasta in produzione fino al 1975 dal esercito svizzero. La SIG denominata 47/8 nella versione commerciale della 210, la versione 47/8 ebbe un seguito con la versione definitiva, che fu adottata definitivamente nel 1948 con la denominazione ufficiale di MOD49( il modello 47/8 venne accompagnata dalla sigla SP cioè SELBSLADE-PISTOLE, ANNO 1947 E CARICATORE DA 8 COLPI). La pistola venne progettata dall’ ingegnere Petter, il sistema di chiusura Petter che poi non è altro una variante del sistema BROWNING brevettato in Francia/svizzera sul modello 35; che nacque per sostituire il vecchio revolver d’ordinanza 1892. La 47/8 nacque per rimpiazzare la Luger che secondo l’esercito svizzero era troppo esile come potere d’arresto e inadeguata per l’utilizzo bellico.

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  • lo sviluppo del mil-mi24 inizia quasi contemporaneamente a quello della concorrenza del occidente, il bell- h1 cobra alla metà degli anni 60 quando entrambi gli schieramenti compresero la necessità di disporre di elicotteri da combattimento pesanti in grado di infliggere gravi danni al nemico. la prima versione del mil-24 denominata dalla nato hind-A e stata osservata in gran numero di esemplari nella Germania orientale nel 1974 e si pensa perciò che il primo volo al incirca nel 1968. la nato ha assegnato a questo nuovo elicottero il nome hind ,la prima versione di produzione su vasta scala hind-A  ha un rotore di coda molto simile a quello serie mi-8 ma in tutte le versioni e posto verso sinistra del piano di deriva , cosi da produrre un effetto trazione anzi che spinta. l armamento classico ha un peso complessivo di 1275 kg , il tipo di mitragliatrice non e noto in occidente ma si tratta certamente di un arma a fuoco rapido a 4 canne valutato pari al 12,7. questa prima versione che non dispone tutta via dei sensori per volo notturno e per il volo a qualsiasi condizione di tempo costituisce per altro un punto di riferimento del progetto base per i successivi modelli di base. l ultima di molte varianti è un elicottero da combattimento con un bel muso aereodinamico dalla quale e scomparsa una mitragliatrice e al suo posto troviamo sulla fiancata destra al di sotto del portello del abitacolo del pilota un lungo involucro contenente un cannoncino gsh-23 a canne binate che viene puntato sul bersaglio come avviene negli aerei da caccia grazie agli spostamenti del che il pilota impone al velivolo. il modello mi-24 modificato denominato A-10 è stato utilizzato in diversi tentativi record del mondo velocità e tempo di sacità . l elicottero è stato modificato per ridurre il peso una misura e stata rimuovere l albero del mozzo. la fusoliera de MIL-24 è pesantemente corazzata tanto da resistere ad attacchi di mitragliatrice 12,7 da tutte le angolazioni. l industria si concentrò sulla produzione di un velivolo capace di svolgere anche il ruolo di trasporto truppe d assalto e dimensioni maggiori rispetto al BELL-H1 COBRA.

     

     

     

     

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  • Con lo scioglimento della ex Jugoslavia nel decennio 1990 molti dei paesi che si staccarono dalla federazione si ritrovano ad avere una capacità industriale nel campo della produzione degli armamenti decisamente ridotta insufficiente per le capacità belliche degli anni seguenti, in quasi tutti i paesi del ex Jugoslavia ; dunque furono progettate armi che potessero essere prodotte a livello locale e decentralizzato anche in officine di piccole dimensioni dotate di macchinari modesti. le Ingram 2000 e Ingram 2002, di produzione croata  sono tra queste, si tratta di pistole-mitragliatrici prodotti su scala modesta sui primi anni di guerra tra la Serbia e la Croazia. alla fine della guerra nonostante gli ordini delle autorità giudiziarie Croate abbiano portato alla distruzione di molti esemplari il grosso della produzione fini sul mercato nero europeo. le pistole-mitragliatrici Ingram 2000 e Ingram 2002, progettate dal ingegnere Mirko Vugrek , che sono le varianti delle stesso design, ispirate in parte alle assault pistols molto in voga sul mercato U:S:A nel decennio 1980, anche se la Ingram 2002 differisce significativamente dal modello precedente dal punto di vista estetico. la costruzione piuttosto semplice nonostante l aspetto in un certo qual modo “futuristico” di ambedue i modelli , si basa sul impiego di tubi metallici per i castelli superiori, lamiera stampata e di plastiche pressofuse per i semi castelli inferiori. i caricatori del modello Ingram 2000 in lamiera stampata sono caricatori da 20/30 colpi calibro 9×19 e sono forniti di una sorta di minigonna inferiore in plastica mentre la Ingram 2002 e camerata x lo stesso calibro e impiega caricatori stile Uzi. il selettore di tiro posizionato sul lato sinistro, raggiungibile col pollice della mano forte consente la selezione di tre posizioni s x=sicura, 1x=fuoco semiautomatico , rx=raffica.

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  • ber

    La mauser HSC ( HAhn-selbstspannel C)è una pistola a doppia azione , progettata da ALEX SEIDEL ed è una delle pistole più belle del decennio 1930/40. Concorrente diretta della PPK e PP e dalla 38H per impiego delle forze di polizia; questa pistola si differenzia dalle altre per un particolare: ogni volta che viene sparato l’ultimo colpo, il carrello indietreggia e rimane aperto fino a che non si inserisce un nuovo caricatore, indifferentemente da che sia pieno o vuoto; se messo pieno il colpo verrà camerato automaticamente.cxz

    L’impugnatura ben dimensionata con una vite a lato, poi verrà messo in centro in centro per questione di fragilità del bordo. La HSC utilizzata per tutto il corso della guerra e anche dopo; il sipario calerà verso la metà degli anni 60, per poi essere prodotta solo in serie limitata per collezionisti e appassionati. Ha un sistema di sicurezza, che blocca il congegno di scatto cosi l’arma anche premendo il grilletto, il cane appoggia sul castello senza nessuna reazione. L’ARMA HA UN CARICATORE MONOFILARE DA 8 COLPI(32ACP) E 7 COLPI (380ACP) ESISTE PIO UNA VARIANTE CHE E’ LA HSC SUPER CAMERATA PER IL 9X17 O 380ACP.

     

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  • Questo calibro nato ai tempi dell’impero tedesco intorno la fine del 1800; venne ideato per essere camerato in fucili con sistema di tipo stabile cioè che serve l’intervento dell’uomo per un corretto funzionamento, come per esempio un classico è il sistema Mauser( girevole scorrevole o meglio conosciuto come Bolt-Action); di queste cartucce ne esistono di due varianti: una con la denominazione IS cioè INFATERIE SPITZER e l’altra con la denominazione I cioè INFATERIE. La parola SPITZER ricordo che viene dal tedesco e significa acuminato; tra queste due versioni non cambia solo la denominazione ma la differenza è rilevante in quanto quella IS fu concepita per aumentare la capienza del bossolo e di conseguenza avere una maggiore carica; ma non è tutto siccome nel fucile che la camera la canna è ridotta sono andati a lavorare anche sui vuoti di rigatura aumentandoli così da avere un appoggio omogeneo al momento del throad( quando la palla entra nella rigatura). In fine la cartuccia IS visto che è quella migliorata ed anche quella leggera oltre che la denominazione prende il nome di M88, ed è un bossolo rimmles a tutti gli effetti con un innesco di tipo large( quindi con un foro di vampa normato dal C.I.P di 0.80 pollici).

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  • Questo fucile d’assalto modulare; a sistema metastabile a presa a gas a otturatore rotante, fu progettato nel 2017 con caratteristiche già note nel famoso fucile G36 e del 416 sempre della casa Henckler&Koch.

    H&K433 adotta un selettore di tiro in 3 posizioni(sicura/simiauto/auto); lo spegni fiamma in volata ricorda molto quello dell’M16, e l’impugnatura molto simile al precedente fucile 416, il calcio è abbattibile e la canna intercambiabile; le slitte piccatinny MIL-STA1913 possono montare torce tattiche e laser; il caricatore è uno stanag 4694 e può ospitare 30 colpi.

    Il fucile è in calibro 5,56×45, ma esistono versioni in altri calibri come il 7,62×39 o il 7,62x51mm. Quest’arma viene usata e collaudata in tutto il mondo.

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