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  • QUESTA MITRAGLIATRICE CHE E’ IN PRATICA UN VMP’30 CON UN SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO MIGLIORATO E’ BASATA SU UN PROGETTO DISEGNATO E ACQUISITO DA HEINRICH VOLLMER; FU PRODOTTA DAL 1931 AL 1938 E RIMASE IN PRIMA LINEA PER QUANTO RIGUARDA L’USO DELL’ESERCITO TEDESCO FINO AL 1942; FU PRODOTTO ANCHE IN SPAGNA CON LA DENOMINAZIONE DI M41/44 IN CIRCA 10.000 ESEMPLARI

    ERMA E’ UN ARMA CON UN OTTURATORE E CAMERA CHE AVVOLGE LA CANNA IN UN CORPO SOLO; IN QUESTO MODO LA SPORCIZIA E GLI AGENTI ESTERNI NON VANNO COMPLICARE L’AZIONE AL MOMENTO DELLO SPARO, FACENDO SI CHE NON SI PRESENTINO INCEPPAMENTI; LA CANNA E’ DI 2 DIFFERENTI MISURE: QUELLA DA 200MM E QUELLA DA 300MM; QUEST’ULTIMA PERMETTEVA L’ATTACCO DI UNA BAIONETTA. L’ARMA HA UN FUNZIONAMENTO A MASSA BATTENTE CON UN SISTEMA ANTICADUTA SIMILE AL MP28, IL CARICATORE E’ DI 32 CARTUCCE INSERITO SULL’LATO DESTRO DELL’ARMA; IL CALIBRO E’ IL 9 LARGO O 9X23 CHE E’ UNA CARTUCCIA A PERCUSSIONE CENTRALE PROGETTATA DA BERGMANN NEL 1901. L’ARMA PRESENTA UN SELETTORE DI FUOCO IN 2 POSIZIONI: E=SEMIAUTOMATICO E D=AUTOMATICO; NEI PRIMI MODELLI QUESTA MITRAGLIATRICE AVEVA L’OPZIONE SOLO AUTOMATICA POI COL PASSARE DEL TEMPO HANNO MESSO ANCHE LA VERSIONE SEMIAUTOMATICA; PER QUANTO RIGUARDA LO SMONTAGGIO C’ERA UN BOTTONE DIETRO IL GRILLETTO MA ESSENDOCI IL RISCHIO DI PREMERLO ACCIDENTALMENTE, CON CONSEGUENZE DI RAFFICHE NON CONTROLLATE IL PRODUTTORE DECISE DI APPORTARE MODIFICHE CON L’INTRODUZIONE DI UN SISTEMA DI BLOCCO DELL’OTTURATORE SOTTOFORMA DI PERNO SOTTO LA GUARDIA. I CONTINUI SVILUPPI DI QUEST’ARMA PORTARONO AL RISULTATO FINALE CHE ERA EMP36.

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  • Questo fucile a pompa è basato sullo stesso concetto di base , di quello progettato da Carl Benson; fu introdotto negli anni 60 e fabbricato da Mossberg&Song in 55 configurazioni diverse (le configurazioni tattiche del Mossberg sono tutte in materiale sintetico); subito acquistato dal esercito americano per la sua grande affidabilità e facilità da pulire e da mantenere; la lunghezza della canna può andare da 36 a 76cm(dotato di canna intercambiabile), ha uno spessore di canna minore del modello 590. Il Mossberg ha un grilletto in plastica e un fusto che misura dai 18 ai 20 pollici;questo fucile è sconsigliato x l uso domestico per il suo considerevole peso.

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  • La SIA ovvero SOCIETA’ ITALIANA DI AVIAZIONE; è una mitragliatrice progettata dal colonnello Ravelli; che sostituì la Villar Perosa, destinata ad armare le piccole unità di combattimento, fu distribuita con la previsione di dotare ogni compagnia di 8 mitragliatrici(2 per ogni plotone); ed è stata una delle mitragliatrici più originali della grande guerra.

    Questa mitragliatrice ha un sistema di unione tra canna e castello tramite manicotto di giunzione; la canna è in nickel cromo con raffreddamento a 52 alette in alluminio che grazie anche all’aria raffreddano la canna dopo cadenze di tiro elevate. Il suo funzionamento è a massa battente a canna rinculante in calibro 6.5mm; il caricatore è bifilare in acciaio stampato con una capienza di 50 colpi la cadenza di tiro è di 500/600 colpi al minuto con una velocità alla bocca di 700 metri al secondo; con un tiro utile di 900m. L’arma è equipaggiata di treppiede in legno; non era molto affidabile in battaglia per via della scarsa precisione e inceppamenti frequenti (il cambio della canna dopo tot colpi era molto difficile); per farla funzionare bene aveva bisogno di una manutenzione frequente e una regolare lubrificazione del sistema di caricamento; questa mitragliatrice finì per essere utilizzata in addestramento all’esercito italiano negli anni 30 .

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  • L’AGS che è l’acronimo di AVTOMATISHESKYI-GRANATMYOT-STANKOVYI è un lancia granate automatico che ha origine nell’Unione Sovietica, e progettato da Sovietin verso la fine degli anni 70; fu sviluppato dal ufficio di progettazione KBP e distribuito in 15 paesi (catalogata come arma comune in ASIA,AFRICA,SUD AMERICA E MEDIO ORIENTE); il permesso di produzione fu concesso a BULGARIA,CINA E IRAQ. Questo lanciagranate in servizio dal 1980 ha un funzionamento a massa battente a canna rigata e progettata per funzionare su treppiede, con alimentazione a nastro di 29 granate in calibro 30mm; la sua velocità alla bocca è di 187m/s e una lunghezza di circa 850mm e un peso di 30 kg. La canna di quest’arma è rimovibile con una cadenza di fuoco di 100 giri al minuto; esistono 2 versioni di questo lanciagranate AGS-17A e AGS-17D; quest’arma adotta un ottica con un ingrandimento di 2.5x con avvistamento fino a 1700m. L’AGS è un arma molto apprezzata dall’esercito russo e anche molto efficace e sicura all’utilizzo.

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  • Questa pistola mitragliatrice Sud-Africana, sviluppata dalla compagnia MERCHEM a metà degli anni ’80;molto simile al MAC-10 e creato per la carenza di armi in Sud-Africa. Il BXP fu prodotto in acciaio stampato con un funzionamento a chiusura a massa meccanicamente molto simile all’Uzi con canna a 6 righe destrorse lunga 208mm, con un peso complessivo di 2,5kg, e filettata in volata per l’attacco del silenziatore le sicurezze sono ambidestre, il tiro a raffica si a premendo a fondo il grilletto oppure semiautomatico premendolo per metà; ha un caricatore da 22 o 32 colpi con una velocità di palla in volata di 380 M/S. Quest’arma è in dotazione alla polizia di Malawi in Sud-Africa, prodotto anche in versione solo semiautomatica per il mercato civile.

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  • Questo fucile a pompa basato su un brevetto del 1915, ad azione slide ad espulsione inferiore; nacque per competere col Winchester 1912. Venne progettato agli inizi degli anni 30 e disegnato da JOHN MOSIS BROWNING; fu prodotto dall’azienda ITACA GUN COMPANY e inizialmente messo nel commercio come Remigton 17; L’ITACA è un fucile a pompa molto resistente e affidabile, con una qualità di costruzione eccellente, facile da usare e molto rapido da puntare, impugnatura a pistola e caricatore a 4,5,7 cartucce in diversi calibri (12,16,20,28).

    Fu prodotto in 6 versioni e usato molto sia in uso civile che militare e anche di polizia; guadagnò molta reputazione nell’utilizzo in Vietnam e fu il fucile a pompa più prodotto della storia( ne sono stati prodotti più di 2 milioni di ITACA MOD37).

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  • Questa munizione con bossolo cilindrico a testa piatta; le caratteristiche di questa cartuccia permettono un rinculo poco rilevante; e poca aerodinamicità e poco rumore all’atto di sparo, in volo con una velocità subsonica al di sotto dei 300m/s; sono disponibili tre calibri e due versioni indicate con differenti sigle: a testa piatta con la sigla WCBB(WADCUTTER BEVEL); e a punta cava con la sigla WCHB(WADCUTTER HALLOW BASE); per quanto riguarda i calibri sono tre 38/32/9mm/7,65mm. Questi proiettili sono usati molto nelle competizioni perché grazie alla testa piatta fustellano la carta permettendo un ottima lettura del punteggio.

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  • Questa arma anti-carro fu sviluppata nel 1958 presso l’arsenale di Redstone, e prodotta dal 1963 al 1983 e adottato per la prima volta dal esercito americano; per la guerra del Vietnam. Il lanciarazzi aveva un sistema a propulsione a due stadi apposta per lanciare un razzo da 66mm, andò a sostituire il bazooka ma vista la sua poca efficienza contro i carrarmati; tanto che ci furono successori per la scarsa stima dei soldati statunitensi che lo reputavano poco efficace. L’arma in questione ha una gittata di circa un km, la velocità dell’razzo si aggira intorno i 150m/s; era molto pratico e leggero; era monouso e non aveva rinculo (le versioni più recenti risalgono al 1990).

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  • Questa piccola semiautomatica, a chiusura a massa simile alla Browning 1906 era di produzione economica e aveva una particolarità che era quella della molla di ricupero sopra la canna; per distribuire bene le parti nel piccolo spazio. La Bayard fu progettata da Clarus e il brevetto fu accettato nel dicembre del 1907; fu realizzata dalla AEP e prodotta in 3 calibri(6,35-7,65 e 9×19); nel modello in 7,65 aveva un caricatore che ospitava 5 cartucce e negli altri 2 calibri ospitavano dalle 4 alle 6 cartucce.

    Per iniziare a smontare l’arma basta premere sul mirino per togliere il carrello, prima accertarsi che l’arma sia scarica; non necessita di attrezzi per lo smontaggio alle forme sta bene in mano; le forme sono lineari e piacevoli, ha una rigatura destrorsa a 6 principi inizialmente poi per lo più sinistrorsa; fu sostituita nel 1923 dal modello più recente “OLD MODEL BAYARD”.

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  • Questa mitragliatrice fu sviluppata negli anni 50, dal armaiolo polacco PIOTR-WILNIEWCZYC e prodotta dalla Z.M LUCZNIK. Il PM63 RAK che è l’acronimo di reczny-automatic-komandosòw ha una forma accattivante ed insolita, è leggera e molto maneggevole; adotta un sistema a massa battente a otturatore aperto, il suo design prende spunto dal danese M/1945 nel funzionamento; per renderlo più affidabile e si inceppa molto più difficilmente; non ha selettore sul grilletto bastava premerlo leggermente per sparare in modalità semiautomatica, e se premuto a fondo sparava in FULL-AUTO; inoltre il RAK aveva un accessorio che rallentava la velocità e ne rallentava la salita della cartuccia durante lo sparo. Il tiro di quest’arma era molto disturbato tipico delle armi a chiusura labile e molto sostenuto questo comportava forti oscillazioni; il tiro era molto più controllabile e preciso in modalità semiautomatica, l’estrattore dell’arma era molto simile ad un arma d’ordinanza inglese che era la WEBLEY SCOTT 1909. Il RAK fu sviluppata anche dalla RANDOM in 9x19mm (quest’arma nasce in 9 MAKAROV). La produzione di massa cominciò nel 1964 e adottata dall’esercito polacco l’anno dopo; fu esportata in piccole quantità nei paesi arabi, Vietnam e Germania; la produzione terminò nel 1977 con l’introduzione del PM84,(esiste anche una copia cinese del RAK che è il tipo 82).

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