Partendo col dire che la povere nera è un materiale igroscopico e catalogato come deflagrante; i passaggi da fare per produrre polvere nera sono fondamentalmente 3 che sono: TRITURAZIONE,MESCOLAMENTO,COMPRESSIONE, i suoi componenti cioè SALNITRO che in sostanza è nitrato di potassio(KNO3), ricavato dal nitrato di sodio naturale ed essendo un ossidante fornisce ossigeno al composto; poi abbiamo lo ZOLFO che già veniva usato per la preparazione di polveri da sparo nel sedicesimo secolo prima di Cristo; poi in fine abbiamo il carbone questo ingrediente determina l’azione deflagrante( se è poco la reazione sarà più accesa); inoltre per avere una parità granulometrica si possono usare diversi legni tra cui la quercia che ha un ossidoriduzione molto complessa e una combustione lenta.
I METODI PER LA FABBRICAZIONE DELLA POLVERE NERA SONO DIVERSI IO NE CITERO’ 2 QUELLI CHE A ME HANNO COLPITO DI PIU’
Il metodo delle botti a strettoio fatto con prodotti già essiccati e in precedenza macinati molto fini, vengono mescolati dentro a questa botte da due sfere che girano(di bronzo) con una circonferenza di 25/30mm; insomma per essere chiari immaginate il funzionamento di una planetaria molto simile a mio parere. Il secondo di cui vi parlerò è il metodo dei pestelli che in pratica è il più semplice, infatti si ottiene solo con l’utilizzo di un mortaio manuale, però ha un grande lato negativo ciè che le polveri sono poco dense e per nulla omogenee.






il jatimatic è un fucile mitragliatore finlandese da 9mm sviluppato tra la fine degli anni 70 e l inizio degli anni 80 da jali . il fucile mitragliatore fece debutto nel 1983 e fu prodotto in una serie limitata di esemplari (circa400) inizialmente da Tampereen Asepaja e successivamente da oy-Golden gun , una mitragliatrice unica nel suo genere.il funzionamento ad otturatore chiuso tramite diretto sfruttamento del rinculo, il meccanismo di sparo presenta un innesco progressivo a 2 stadi che fornisce due modalità di funzionamento : semiautomatico se viene premuto appena appena e automatico quando viene premuto fino a fine corsa. molte parti di arma tra cui telaio e impugnatura , impugnatura pistola , grilletto, interruttore e selezionatore sono in plastica mentre il resto sono in acciaio complessivamente ha 39 componenti individuali.il jatimatic si alimenta tramite un caricatore bifilare a presentazione singola della capacità di 20 o 40 colpi calibro 9×19 e si compone di una cassa superiore in lamiera stampata e un fusto in polimero. la jatimatic rispetto ad altre pistole mitragliatrici , consente un eccellente controllo in fase di fuoco automatico anche nel impiego con una mano sola. nonostante il progetto della jatimatic fosse mirato esplicitamente alla creazione di un arma moderna per le forze di polizia, di sicurezza e militari , i test condotti negli anni 1990 dalle forze di difesa finlandesi giunsero alla conclusione che la piattaforma non soddisfaceva i requisiti necessari ad una p.m. militare per un breve periodo i diritti di produzione furono concessi anche al governo cinese l arsenale di stato n 208 delle ff.aa cinesi e prototipi pio una variante in calibro 7,62×25 mm tokarev denominata tipo 411 che non entrò mai in produzione.

