458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Prima che esca l’articolo di oggi volevo dare una precisazione, che leggendo in giro mi viene da cavarmi i denti con la pinza dell’amico falegname!

    Cari signori il potere d’arresto la volete capire che ne si avvale del terzo principio della dinamica, e neanche è una qualità dell’arma; ma dipende dalla munizione e non è calcolabile o per lo meno dipende da molti fattori e i molti aspetti del argomento spaziano in campo medico, e balistico terminale si dice che il potere d’arresto è il potere invalidante della cartuccia facendo si che una minaccia per quanto può essere rilevante diventi incapace di nuocere ancora. Se parliamo di munizioni con alto potere d’arresto possono essere le Hidra-shock che sono munizioni non convenzionali oppure il calibro 45acp però questo fattore ovviamente viene calcolato sempre approssivamente se si colpiscono punti vitali cioè dal torace in su.

    Ovviamente con munizioni espansive perché la cavità temporanea sarà maggiore per la sua espansione all’interno del corpo, poi andiamo nel tecnico una munizione a bassa espansione sono 300mm di base quindi non è poco a livello espansivo; poi ovviamente sono considerazioni personali.

    +
  • Questa cartuccia sviluppata e progettata da un artigliere tedesco di nome August Shuler, negli anni 30 aveva prestazioni simili al 264 Winchester e dal 1939 deteneva il record come cartuccia più veloce; le sue prestazioni se caricata a 140 grani raggiunge una velocità di 930m/s (3546Joule) la cartuccia è di tipo rimmless con bordo tendente al rebated cioè ribassato, la percussione è centrale con innesco di tipo primer.

    La cartuccia si adatta molto in fucili ad otturatore di tipo Mauser cioè girevoli scorrevoli.

    +
  • In fase di progettazione era richiesta una cartuccia da 6mm, con l’obbiettivo primario di ridurre il rinculo e migliorare la balistica terminale, la fase di progettazione durò circa 8 anni poi finalmente nacque il DBP-87 nel 1987 era una cartuccia con bossolo in acciaio laccato con palla in acciaio ramato, il bossolo è di tipo rimmless; col tempo fu sostituito con il DP88 che era progettata per armi automatiche e il proiettile di forma aerodinamica e un po’ più lungo del precedente era ottimo anche per le lunghe distanze.

    +
  • Questa allucinante cartuccia in rame monolitico, che è un materiale meno malleabile del piombo nasce per esigenze particolarmente performanti e a distanze estreme; e tanto per puntualizzare questa cartuccia a una distanza di 700m ha una potenza superiore a un 50BMG(12,7×99). Il 408 fu progettata nel 2001 da John Taylor e William Wordman è noto anche come 10,3x77mm vulcan e in pratica è una via di mezzo tra il 338Lapua e il 50BMG; è una cartuccia di tipo rimless .Il 408Chey-Tec non è normata dal C.I.P(commissione internazionale permanente per l’uso e la manutenzione delle armi da fuoco portatili) e neanche dal SAMI che è quella americana ; comunque questa mostruosa cartuccia fu prodotta da due aziende la prima THIS(tactical-high-energy-impact-solution) e dalla LOST RIVER BALLISTIC TECNOLOGY, la cartuccia è camerata in fucili come M200CHEY-TEC O IL THOR M408.

    +
  • Questa pistola semiautomatica di origini SUD AFRICANE prodotta agli inizi dell’1990 dalla azienda DANIEL LAND SISTEM, basata sulla famosa pistola, in adozione alle forze armate dall’1985 cioè la Beretta 92 con l’unica differenza sostanziale che sono le finiture anche se c’è da dire che sono ben fatte; per la SP1 era disponibile in edizione limitata in calibro 9×19 invece la versione SP2 adotta un calibro più aggressivo che è il 40S&W; il loro funzionamento è molto simile a quello adottato da beretta nel modello 51(cioè a chiusura geometrica a blocchetto oscillante).

    L’arma pesa circa un kg, ha un tiro utile di 50m e una velocita alla bocca di 398M/S; il caricatore ha una capienza di 11 o di 15 colpi, e attualmente è in servizio in SUD AFRICA.

    +
  • Il Vektor è un fucile d’assalto prodotto dalla DENIEL-LAND-SYSTEM e progettato verso la fine degli anni 60; e entrò in servizio nel 1980(in pratica è una variante del Israeliano Galil); andò a sostituire R1, che era una variante del fucile belga FN FAL, che era camerato per il 7,62×51. Questo fucile ha un sistema identico a quello dell’AK47(quindi chiusura metastabile a presa a gas a otturatore chiuso); utilizza un selettore a 3 posizioni: S=sicura; R= semiautomatico; A=AUTOMATICO, la cadenza di fuoco in modalità automatica è di 700 colpi al minuto e una velocità alla bocca di 980 metri al secondo; il fucile è in calibro 5,56×45 con palla M193.

    L’arma è lunga 460mm e fatta in polimero, il caricatore è lo stesso del Galil a 35 cartucce; può montare visori notturni ed è dotata di diottra( può ospitare anche una baionetta con una velocità a 120m/s con baionetta innestata).

    +
  • Questo fucile semiautomatico fu un alternativa ai più popolari SKS e AK47; molto somigliante al SKS un po’ paffuto e come meccanica molto superiore al Garand; il VZ52 fu progettato da J.KRATOCHUIL e con una vita operativa di circa 5 anni; le parti di quest’arma sono intercambiabili con un altro fucile molto simile al lui che è il VZ57.

    Parlando del lato tecnico dell’arma, il fucile ha un sistema a presa a gas a funzionamento metastabile; può essere caricato sia con stripper clip da 5 colpi, che da caricatore classico da 10 colpi; può essere camerato sia per la cartuccia 7,62x45mm che per la cartuccia sovietica M43.

    L’arma è affidabile e precisa, ha un peso di circa 4,4kg da scarico una lunghezza di canna di 520mm e un rateo di fuoco di circa 25 colpi al minuto; il tiro utile è di 650m il mirino è regolabile fino 900m con incrementi di 100m; la sicura è situata sulla parte anteriore dell’arma.

    IL VZ52 FU POI SOSTITUITO COL VZ58; OGGI VIENE USATO COME FUCILE CERIMONIALE; NE FURONO PRODOTTI CIRCA 200.000 ESEMPLARI.

    +
  • For those who find it helpful to look at history to better understand current events, Age of Revolutions is an open-access, peer-reviewed journal that focuses on episodes of political unrest and social upheaval.

    Age of Revolutions
    +
  • L’ SG-43 è una mitragliatrice pesante nata per l’urgenza di un arma con un alto rateo di fuoco, infatti il suo tempo di incubazione fu molto breve, neanche un anno andando in sostituzione della mitragliatrice già in dotazione M1910, alla fine della guerra gli furono apportate modifiche andando a migliorare il sistema di raffreddamento dell’arma sotto utilizzo intenso.

    L’arma è affidabile e si inceppa molto raramente, ha un rateo di fuoco di 600 colpi al minuto, viene alimentata con nastri brandeggiabili da 250 colpi, il suo tiro utile è di 1000mt e il suo peso di circa 13kg.

    Questa mitragliatrice fu prodotta in larga scala in Cina per poi essere sostituita negli anni 60 dal mitragliatore PK.

    +
  • Questa cartuccia fu progettata da FW JONES per sostituire la vecchia cartuccia britannica 303; denominata anche 280 nitro e paragonabile balisticamente al 7mm express magnum. Il 280 ROSS nacque nel 1906 con l’intenzione di mettere alla luce la cartuccia perfetta, infatti fu una delle prime cartucce ad alta velocità( la sua velocità varia dai 775 ai 885m/s con un energia espressa in joule di 3500); la cartuccia fu camerata per il fucile MKIII ROSS appositamente sviluppato, le sue dimensioni sono leggermente più lunghe di una 280 Remington Magnum e ovviamente ma non credo ci sia bisogno di dirlo è pensata per fucili ad otturatore Mauser cioè girevoli scorrevoli.

    La munizione fu usata nella prima guerra mondiale, in ambito civile fu molto popolare a livello sportivo per un periodo limitato in nord America.

    +