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  • L’ SR-3 viknr è stato progettato su base dell’AS VAL(nella seconda parte ne parlo); e prodotto nel impianto di Tula.

    Quest’arma viene catalogata come fucile d’assalto e non come mitragliatrice per via della cartuccia 9×39 che ha un elevata capacità ciclica, ma una bassa velocità alla bocca(circa 290m/s) e anche perché durante il suo funzionamento spara ad otturatore chiuso. Il 9×39 è una cartuccia che si basa sul 7,62×39 o M43 SOVIETICO è di tipo rimmless; la progettazione iniziò negli anni 40 per poi terminare negli anni 80(il 9×39 è lenta ma potente infatti è capace di penetrare una lastra d’acciaio di 6mm a 200m).

    Ma tornando al fucile, che rispetto al suo derivato è molto più compatto ha un funzionamento metastabile a otturatore rotante, con una lunghezza complessiva di 640mm ed un peso di 2kg che è il modello base poi esistono altri due modelli che sono:

    SR-3M: CHE A DIFFERENZA DEL MODELLO BASE PUO’ MONTARE CARICATORI FINO 30 COLPI( LA VERSIONE BASE FINO A 20) ED E’ PIU’ LUNGA COMPLESSIVAMENTE (970MM)

    SR-3MP: QUESTA E’ LA VERSIONE MODERNIZZATA CHE ASSOMIGLIA MOLTO ALLA PRIMA VERSIONE MA CON ALCUNI ACCORGIMENTI; CHE SONO: LA SLITTA PICCATINNY PER MONTARCI OTTICHE O MIRINI LASER POI E’ STATO SCHERMATO MEGLIO L’OTTURATORE PER EVITARE L’INGRESSO IN CAMERA DI POLVERE E DETRITI.

    PS: Nella prima versione poteva montare lo stesso l’ottica e aveva mirini in ferro regolabili, e il silenziatore era integrato alla volata.

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  • IL 20X110MM E’ UN CALIBRO DA CANNONE BALISTICO O DA FUCILE DA CECCHINO PROGETTATO NEGLI ANNI 50, E MESSO IN PRODUZIONE PER US.NAVY. LA CARTUCCIA E’ DI TIPO RIMMLES, QUESTI PROIETTILI SOLITAMENTE HANNO UN DIAMETRO INTERNO DI 0,787MM E SE CARICATI A DOVERE POSSONO RAGGIUNGERE VELOCITA’ SUPERIORI AI 800M/S.

    DATA LA SUA ENORME STAZZA QUESTE MUNIZIONI VENGONO UTILIZZATI CONTRO AEREI O VEICOLI; SU BERSAGLI DI PICCOLE DIMENSIONI POSSONO RISULTARE INEFFICACI.

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  • Il fucile qui nella foto fu sviluppato con il nome “AEROTEK”; per la creazione di quest’arma furono prese parti essenziali da un cannone automatico (GA1) cioè canna e otturatore; il fucile fu messo in produzione verso la fine degli anni 90, in due calibri che sono: il 20x82mm e 20×110( i due calibri vengono usati per colpire veicoli e aerei, quasi mai esseri umani);anche le munizioni possono essere configurate in due diversi modi: la prima per munizioni incendiarie(SAPHEI che vuol dire SEMI-ARMOUR- PIERCING- HIGH- ESPLOSIVE- INCENDIARY; oppure configurato come fucile da cecchino, ma non nasce per quella funzione.

    Questo fucile anti materiale adotta un sistema stabile a otturatore girevole scorrevole di tipo Mauser; dotato di rompifiamma esagonale sulla volata con una lunghezza complessiva di 1.82m ed un peso di circa 25.5kg( il peso e la lunghezza sono due grandi difetti di quest’arma perché rendeva scomodo il trasporto dell’arma).

    QUEST’ARMA NON E’ ASSOLUTAMENTE ACQUISTABILE DA CIVILI, MA SOLO DA CORPI SPECIALI O ESERCITI, PER UNO SCOPO PURAMENTE DA GUERRA.

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  • Questa pistola mitragliatrice praticamente identica alla Steyer mpi69 (di cui c’è l’articolo); è un arma con funzionamento a massa battente; camerata per il 9×19( siccome come già scritto l’arma è identica alla mpi69 credo che il rateo di fuoco e la velocità alla bocca siano identici, avendo anche lo stesso calibro); la data di produzione da come ho potuto apprendere io; è tra la metà degli anni 60 e gli inizi degli anni 70.

    La pistola mitragliatrice è affidabile( quanto lo possono essere UZI o similari); il calcio è in metallo abbattibile, le mire sono fisse e la portata utile del tiro si aggira intorno i 150m.

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  • Questo fucile d’assalto degno di nota soprattutto per la sua cadenza di fuoco spaventosa( circa 6000 colpi al minuto); il progettista di quest’arma morì lo stesso anno in cui fini di progettare il OA63.

    Il fucile ha un funzionamento metastabile a presa a gas, identico al famigerato Kalashnikov; prodotto dalla TSNIITOCHMASH e camerato per la cartuccia 5,56×39 con caricatori fino ai 100 colpi.

    QUESTO FUCILE NON ENTRO’ FORSE MAI IN SEVIZIO; ANCHE PERCHE’ IN QUEI TEMPI SCELSERO COME FUCILE AN94; ENTRATO IN SEVIZIO VERSO LA FINE DEGLI ANNI 90.

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  • Di solito di usa la definizione arma corta o lunga per definire se è una pistola o un fucile; andando nello specifico però l’argomento è un po’ più dettagliato; almeno nella definizione perché se noi parliamo di arma lunga parleremo si di un fucile; ma è anche un arma che è uguale o superiore ai 60cm totali e con canna superiore ai 30cm; non meno importante possono essere imbracciate e costituite da una canna e da un calcio;(come appoggio per la spalla); e come in tutte le armi da un sistema di scatto e da un eventuale otturatore.

    IL TERMINE FUCILE CHE E’ UN TERMINE IMPROPRIO NASCE CON L’ADOZIONE DELLA PIETRA FOCAIA E IN PASSATO VENIVA NOMINATO COME FOCILE O FOCILIS DAL LATINO CHE VUOL DIRE FOCAIA.

    Se invece si parla di arma corta sono tutte quelle armi che hanno una misura totale inferiore ai 60cm e con canna inferiore ai 30cm oppure che si possono impugnare con una mano sola; non possono essere imbracciate esempio la classica pistola. ATTENZIONE però esistono armi corte come esempio la Mauser C96 che possono montare un calcio, ed essere imbracciate ma rimangono a mia vista solo delle opzioni in più ( e l’idea funzionava pure e bene) Oltre alla lunghezza, viene usata anche la definizione militare che usa una costante uguale a 20.

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  • DOPO AVER LETTO ALCUNI ARTICOLI VORREI PRECISARE LA DEFINIZIONE DI ALTERAZIONE D’ARMA CHE MI PARE CI SIA CONFUSIONE A RIGUARDO.

    dicesi alterazione d’arma quando vengono alterate le parti meccaniche della stessa aumentando la sua capacità offensiva; in pratica vengono modificate le caratteristiche delle parti essenziali o aumentata la capienza dell’caricatore

    QUESTA COSA E’ INNLEGALE, MA VORREI PRECISARE CHE MONTARE UN SILENZIATORE NON MODIFICA LA CAPACITA’ OFFENSIVA ; E’ SOLO UN ACCESSORIO VIETATO IN ITALIA CHE RIDUCE IL RUMORE DELLO SPARO(LO STEN BRITANNICO AVEVA IL RUMORE DI UN ARMA BEN SILENZIATA CIRCA 100 DECIBEL.

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  • LA STROZZATURA

    Andando avanti con l’anima liscia; che sono le armi più complicate da costruire, nell’1870 iniziarono i primi esperimenti per avere una maggiore precisione diminuendo la dispersione dei pallini tramite la strozzatura; il primo brevetto fu rilasciato nel 1866; questo brevetto cambiò le carte in tavola perché prima lo sciame di pallini era molto dispersivo ed irregolari; che poi la strozzatura non è altro che la riduzione dell’diametro della canna, per indicare questi strozzatori e quindi la concentrazione di pallini che vengono indicati col termini tipo(choke; full choke da quello che ne ho capito io, questi termini inglesi per indicare la concentrazione dei pallini, in tutti abbiamo la stessa dimensione dello sciame che si aggira intorno i 35cm ma diminuisce o aumenta la percentuale di dispersione dal tipo di strozzatura); durante lo sparo per diminuire la pressione all’interno della canna i produttori di solito hanno delle tolleranze sia per la camera di cartuccia (queste tolleranze vengono calcolate dal produttore in fase di progettazione dell’arma, quindi non sono uguali per tutti i fucili dipendono dalla camera di cartuccia e dalla lunghezza della canna).

    CONTINUA NELLA 3 PARTE…….

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  • Questa cartuccia si collega con i primordi di un sistema molto conosciuto che è il sistema Mauser a otturatore girevole scorrevole; che nacque dal sistema Dreyse( ideato da Von Dreyse il quale capì l’importanza della retrocarica tra la fine del 1700 fino a più della metà del 1800); comunque questo sistema fu notevolmente migliorato, perché tale sistema era concepito per cartucce di carta; per poi coi miglioramenti si arrivo alla prima cartuccia in ottone che è la 43 Mauser o 11,5x60mm che fu sviluppata nel 1871( circa 6 anni dopo che Mauser ideò il primo fucile ad otturatore girevole scorrevole appunto chiamato sistema Mauser); la cartuccia a polvere nera fu camerata nel fucile Mauser 1871 e adottata dall’impero tedesco fino al 1888.

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  • Il progettista di questo fucile mitragliatore, è un autodidatta di nome AIMO LATHI; che progettò circa 50 armi tra cui questa che è la più famosa agli inizi degli anni 20′; il progetto discende dall’prototipo M-22 e basato sulla prima versione dell’MP18( il KP-31 ha un funzionamento a massa battente camerato per la munizione 9x19mm con un tiro utile sui 200m)

    Il mitragliatore prese un po’ di successo durante la seconda guerra mondiale, che benché sembra la brutta copia di un THOMPSON M28 però fu lo stesso nominato il miglior fucile mitragliatore, anche se aveva dei problemi infatti i primi caricatori furono ritirati dal mercato perché ritenuti inaffidabili anche se avevano una grande capienza di colpi(fino a 71) e si poteva avere un rateo di fuoco molto alto senza doverlo cambiare.

    Un altro difetto era il peso che si aggirava intorno i 4kg, poi era troppo ingombrante; comunque oltre ai difetti il fucile era veramente perfomante soprattutto per il rateo di fuoco che dicevo prima; che si aggira intorno i 900 colpi al minuto; quest’arma prodotta in ben oltre le 70.000 copie, usci di produzione alla fine degli anni 90.

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