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  • Questa mitragliatrice fu sviluppata negli anni 50, dal armaiolo polacco PIOTR-WILNIEWCZYC e prodotta dalla Z.M LUCZNIK. Il PM63 RAK che è l’acronimo di reczny-automatic-komandosòw ha una forma accattivante ed insolita, è leggera e molto maneggevole; adotta un sistema a massa battente a otturatore aperto, il suo design prende spunto dal danese M/1945 nel funzionamento; per renderlo più affidabile e si inceppa molto più difficilmente; non ha selettore sul grilletto bastava premerlo leggermente per sparare in modalità semiautomatica, e se premuto a fondo sparava in FULL-AUTO; inoltre il RAK aveva un accessorio che rallentava la velocità e ne rallentava la salita della cartuccia durante lo sparo. Il tiro di quest’arma era molto disturbato tipico delle armi a chiusura labile e molto sostenuto questo comportava forti oscillazioni; il tiro era molto più controllabile e preciso in modalità semiautomatica, l’estrattore dell’arma era molto simile ad un arma d’ordinanza inglese che era la WEBLEY SCOTT 1909. Il RAK fu sviluppata anche dalla RANDOM in 9x19mm (quest’arma nasce in 9 MAKAROV). La produzione di massa cominciò nel 1964 e adottata dall’esercito polacco l’anno dopo; fu esportata in piccole quantità nei paesi arabi, Vietnam e Germania; la produzione terminò nel 1977 con l’introduzione del PM84,(esiste anche una copia cinese del RAK che è il tipo 82).

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  • Il progetto di questa mitragliatrice, nacque nel 1962 in sostituzione della Owen(mitragliatrice molto apprezzata in Australia)la struttura dell’arma è molto semplice cioè castello tubolare e calcio fisso; molto simile alla Sterlyng Britannica e a differenza dell’ Owen e dello Sterlyng ha un impugnatura in legno rimovibile. La produzione cominciò nel 1963, e servì l’esercito australiano fino agli inizi degli anni 90( la fabbrica LITH GOW SMALL ARMS FACTORY, ne produsse circa 400.000 esemplari). L’arma si presenta molto robusta, la canna è forata con una lunghezza di 198mm è in calibro 9x19mm con una portata massima di 200m, ha un rateo di fuoco da 600 a 650 colpi al minuto(capace di adottare una baionetta). Fu sostituita dal fucile F88c Austering; non fu mai venduta fuori dall’Australia.
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  • Questa mitragliatrice, multiruolo che poteva essere usata sia da contraerei che da controcarro; progettata da Alfredo Scotti e sviluppata nel 1928 venne prodotta in 2 versioni( se movibile e fissa) e con un funzionamento a canna fissa a blocco geometrico; l’otturatore fu brevettato dallo stesso scotti. Nel 1932 il progettista Scotti vendette il brevetto alla svizzera Oerlikon, che poi produsse esemplari della mitragliatrice nella fabbrica di Oerlikon.

    La Scotti, in pratica è la versione migliorata e alleggerita della mitragliatrice Breda ma con una prestazione minore,(quindi una brutta copia secondo me) e inoltre fu impiegata meno della stessa Breda; ed era anche meno affidabile benché usasse la stessa munizione, che poi era anche la stessa del Flak30. La munizione della Scotti è la 20x138mmB, che è una cartuccia a percussione centrale; con una velocità iniziale di 790m/s, inizialmente aveva un caricatore a tamburo da 40 colpi; il puntamento dell’arma è manuale con alzo a cannocchiale. La mitragliatrice ha un peso di 227kg in batteria, una canna da 8 righe destrorse; e una cadenza di fuoco da 230 colpi al minuto.

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  • Sviluppato negli anni 70, e poi realizzato in varie versioni:

    • (TASM) ANTINAVE
    • (TLAM-C)TESTATA ESPLOSIVA
    • (TLAM-D)VERSIONE SOTTOMARINI
    • (TLAM-N) TESTATA NUCLEARE

    Questo missile da crociera è spinto da un motore a turbogetto ad alimentazione atmosferica, la sua potenza è regolabile dai 5 ai 15 chilotoni con una velocità subsonica 880 km/h con un raggio d’azione di 25000km; può montare cariche nucleari(vola e raggiunge l’obbiettivo imposto grazie a GPS). Quest’arma convenzionale fu costruito dalla RAYTHEON e dalla MC’DONNELL DOUGLAS; entrò in Europa nel 1983 e fu usato per la prima volta nella guerra del Golfo.

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  • formula chimica: CH3C6H2(NO2)3
    Il tritolo indicato con la sigla T.N.T che si ottiene dalla nitrazione del toluene che sono frammenti cristallini di colore giallo; il toluene è molto tossico(ASSORBITO DALLA PELLE CAUSA MACCHIE GIALLE) e deflagra a una temperatura di oltre 200 gradi. Il tritolo è un esplosivo stabile che esplode solo per azione di un innesco, e ha una velocità di detonazione vicina agli 800m/s. Questo composto fu preparato per la prima volta dal chimico tedesco JULIS WILBRAND nel 1863, il tritolo viene anche usato come unità di misura che è il chilotone che sono 1000 tonnellate di T.N.T. Questo esplosivo andò a sostituire il trinitrofenolo o acido pirico
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  • IL RINCULO E’ IL MOVIMENTO RETROGRADO FATTO DALL’ARMA AL MOMENTO DELLO SPARO. Il rinculo si basa sull’terzo principio della dinamica che dice che ogni azione corrisponde a reazione uguale o contraria; ma in questo caso in un arma da fuoco al momento dello sparo si presentano due fattori che determinano il rinculo che sono:
    • l’espansione dei gas al momento dello sparo
    • l’effetto razzo all’uscita della volata
    Il rilevamento del rinculo in un arma da fuoco è dato anche dalla differenza tra punto di appoggio e asse della canna; perché se l’asse della canna sarebbe sullo stesso piano del punto d’appoggio il movimento sarebbe rettilineo ma in questo caso sarebbe molto complicato prendere la mira, e allineare la pupilla con tacca e mirino ed è anche per questo che l’asse della canna è più alto del punto di appoggio.
    Quindi in fine possiamo dire che più sarà la differenza tra asse della canna e punto d’appoggio e più sarà il rilevamento da contrastare in base al calibro ovviamente più o meno potente.
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  • IL SISTEMA A CHIUSURA LABILE E’ IL SISTEMA PIU’ SEMPLICE DI CHIUSURA USATO IN PISTOLE SEMIAUTOMATICHE PICCOLE, O NELLE GRANDI MITRAGLIATRICI. LA PRIMA PISTOLA CON QUESTA CHIUSURA RISALE AL 1896 CHE FU UNA CREAZIONE DI HIRAM MAXIM(QUELLO DELLA MITRAGLIATRICE MAXIM) LA PISTOLA E’ LA MAXIM SILVERMAN.
    COME SI VEDE NELL’IMMAGINE NEL FUNZIONAMENTO A CHIUSURA A MASSA L’OTTURATORE VIENE TENUTO UN CHIUSURA DA UNA MOLLA DI RICUPERO INSIEME ALLA PROPIA MASSA, IN QUESTO SISTEMA NON ABBIAMO VINCOLI MECCANICI E LA CANNA RIMANE FISSA. IN QUESTO SISTEMA PERCUSSORE E OTTURATORE SONO SEPARATI PERCHE’ L’OTTURATORE HA UNA MOLLA PROPRIA.
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  • LA CHIUSURA METASTABILE A RITARDO DI APERTURA E’ UNA CHIUSURA CHE FUNZIONA IN BASE ALLA PRESSIONE DEI GAS GENERATI ALL’ INTERNO DELLA CANNA, CHE ALL’ INIZIO E’ STABILE E MAN MANO CHE LA PRESSIONE SCENDE E I VALORI DI SICUREZZA ENTRANO NELLA NORMA, E LA CULATTA SI LIBERA FACENDO INDITREGGIARE IL CARRELLO DIVENTANDO CHIUSURA A MASSA FINCHE’ LARMA NON RIARMA E TORNA IN POSIZIONE ESSENDO NUOVAMENTE PRONTA ALLO SPARO.

    Questo sistema nasce per rendere più efficace il sistema a massa battente; e permette di sparare grossi calibri in tutta sicurezza; nel sistema metastabile a rulli che sfrutta il coefficiente dell’attrito dei rulli nei propri inserti per ritardare l’apertura(questi inserti o alveoli sono ricavati dal fusto dell’arma). Questo sistema fu perfezionato dai tedeschi e prodotto in larga scala; la HENCKLER&KOCH partendo dal progetto dei tedeschi di base sul fucile MG42, realizzò un otturatore fatto da 2 parti (otturatore e porta otturatore) che erano collegati insieme tra di loro, il sistema poi fu adottato dal loro fucile d’assalto G3 che rimase in servizio dalla fine degli anni 50, a inizi anni 2000.

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  • Questa portaerei fu realizzata nel 1939, entrò in servizio nel 1941 con un primo incarico nell’atlantico per trasportare degli aerei in africa, poi nel mediterraneo col compito di trasferire un aliquota, di velivoli dell’aviazione Britannica, poi nel pacifico fu affondata dal sommergibile Giapponese I-19 con 3 siluri. Questa nave fu costruita per colmare il vuoto nel settore navale di WASHINTON, aveva un armamento formato da 8 cannoni da 127mm; una velocita di 29nodi e una potenza di 7500 cavalli; un difetto era quello della scarsa protezione sia sul fianco che al ponte.

    UN PREGIO COME SI VEDE NELLA FOTO E’ CHE POTEVA CONTENERE UNA QUANTITA’ ELEVATA DI VELIVOLI
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    Il 25-06 Remigton apparì per la prima volta nel catalogo Remigton, un anno dopo la sua progettazione nel 1969; nato come widcat (gatto selvaggio) quasi una copia del 30.06 se non per il colletto più ristretto da 7,62 a 6,35mm. Questo calibro si intrapone tra il 243Win e il 270Win sia come impiego che come misure metriche; il 25-06 ha una traiettoria molto piatta, non ha un forte rinculo e i proiettili vanno dai 75 ai 120 grani (le polveri migliori per questo calibro sono quelle che bruciano lentamente) ; e considerato un calibro molto buono per la caccia soprattutto per cervi e antilopi, ma un po’ difficile da trovare sia negli Stati Uniti che in Italia ma anche nel resto del mondo. IL PROIETTILE E’ MOLTO COSTOSO MA IL PREZZO E’ GIUSTIFICATO PER LE OTTIME PRESTAZIONI.CERYUT

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