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  • Il progetto fu attribuito a TC JOHNSON che poi si unì pure Winchester; fu modificato negli anni 30′ da un noto armaiolo prodotto dal 1906 al 1958, e non adatto come fucile da difesa infatti progettata come arma da caccia. Nacque su base del modello precedente cioè il 1905 ridimensionandolo per ospitare la nuova cartuccia, più lunga il risultato fu il modello 1907. Questo fucile è molto maneggevole come la carabina M1 ma molto più pesante; presenta alcune caratteristiche del fucile d’assalto PROTO con ricevitore simile all’AR15, molto popolare tra le forze di polizia che a differenza delle altre due versioni ha l’aggancio della baionetta.

    Il modello 1907 fu usato nella seconda guerra mondiale, e anche dagli imperiali russi. Il fucile è in calibro 351 Winchester con caricatore amovibile da 10 o da 15 colpi; e i britannici e i francesi lo usavano per armare aerei, fu un fucile molto caratteristico e avanzato per il tempo.

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  • La Falco Arms produce fucili ad anima liscia, un esempio di un loro fucile che camera questa munizione è il Colt’s standard che è un arma lunga dalla lunghezza complessiva di 60cm quindi per definizione è un fucile a tutti gli effetti.

    Per quanto riguarda la munizione è a innesco centrale con una grandezza massima di 4,45mm quindi small pistol, come già detto è usata nei fucili da caccia(infatti la munizione mi pare sia rimmed); ed è a tutti gli effetti riconosciuta dal C.I.P(commissione internazionale permanente delle armi da fuoco portatili).

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  • L’introduzione di questo tipo di percussione avvenne verso la fine del 1800; questo sistema a differenza di quello anulare che la percussione avviene perifericamente dal bossolo, nel sistema a percussione centrale invece la capsula di innesco è situata al centro del fondello(contenente una percentuale di fulminato di mercurio che in questo caso fa da innescante); la polvere compressa all’interno una volta che la capsula di innesco viene colpita dal percussore innesca due tipi di fenomeni che sono detonazione e deflagrazione; inoltre i sistemi di percussione centrale possono essere suddivisi in due categorie cioè Boxer a un foro di vampa oppure Berdan a due o più fori. Questo sistema usato anche oggi è in continuo sviluppo e molto diffuso.

    CURIOSITA’: una delle prime cartucce a percussione centrale fu la 44Henry prodotta dalla Winchester.

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  • Questa cartuccia direi interessante uscì in contemporanea con il 32.21 Marlin, fu progettata e disegnata dalla stessa Winchester, e introdotta nel 1882 come cartuccia a polvere nera e se riadattata poteva essere camerata nel fucile Nagant1895; e anche se oggi viene ancora prodotta, risulta una cartuccia obsoleta e da pistola come scritto nel catalogo Remington.

    Il 32.20 è una cartuccia ad innesco centrale di tipo semi-rimmless, il fondello misura 8,13mm e la sua lunghezza complessiva è di 40,4mm; ancora oggi ritenuta una cartuccia degna di nota per la sua affidabilità e camerata in fucili come il Winchester modello 92 e modello 65 anche loro fucili che si commentano da soli(in senso buono ovviamente). Per quanto riguarda la ricarica questa munizione si affaccia ai ricaricatori con esperienza perché non è semplice affatto.

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  • Questa pistola semiautomatica, che può vantare di essere l’unica arma che può competere veramente con la Colt M1911 sia a livello meccanico di sistema che è lo stesso cioè metastabile, la differenza è minima sul funzionamento che essendo un alternativa al sistema browning modificato è molto simile; comunque questa pistola non è per tutti e quando dico questo è perché devi avere una certa dimestichezza per smontare l’arma anche se semplice visto che fu la base di molti similari sul mercato, la più famosa è la Tanfoglio infatti le loro armi sono una garanzia.

    La CZ75 prodotta dalla Cezka Zbrojovka e progettata dai fratelli Koucki; con corpo in acciaio e canna cromata uscì in Cecoslovacchia in munizioni come 7,62x25mm e 9x18mm; con caricatori a 15 cartucce per i primi modelli poi a 16 cartucce; fu prodotta anche in 9×19 e in 40S&W. L’arma appena prodotta non fu subito messa sul mercato perché agli inizi fu progettata come arma militare ma poi finì per essere consumer nel 1993, e in Cecoslovacchia fu venduta solo verso il 1985.

    COME TUTTE LE ARMI FAMOSE FU MOLTO CLONATA O FATTI MODELLI MOLTI SIMILI TIPO LA JERICO 941 O LA SIG210 MA QUESTA SOLO DI ESTETICA PERCHE’ PER IL RESTO ASSULUTAMENTE NO!

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  • Questa pistola semiautomatica prodotta in Germania dalla fabbrica d’armi Henckler&koch, e in pratica nasce come diretta concorrente della FIVE-SEVEN infatti come quest’ultima utilizza le stesse munizioni di una mitragliatrice che in questo caso è l’MP7; l’arma si presenta con un peso leggermente superiore alla FIVE-SEVEN il progetto agli inizi prese molto spunto dal P2000 fu pronta nel 2003 con interessanti caratteristiche come il sistema di rinculo ridotto tramite delle modifiche alla molla di ricupero, che lo riduce del 30%circa; un altro grande pregio è la sua versatilità infatti può adottare diverse configurazioni, e anche diverse varianti per un totale di 10 con funzioni che vanno dalla singola, doppia, mista, e leva abbatticane il modello base la USP40 camerata per il 40S&W seguita dalla USP9 e dalla USP45.

    Questa semiautomatica è composta da 54 parti con 7 componenti fondamentali per la pulizia, adottando tre calibri ovviamente ha caricatori di diversa portata come il 9×19 che ne ha 15 il 40S&W con 13 e in fine il 45ACP con 12; il sistema di chiusura adottato dall’arma è quello metastabile la canna è filettata in volata per il silenziatore che fu fatto fare apposta per quando usci l’arma.

    QUEST’ARMA CORTA ERA CONOSCIUTA COL NOME DI P46 E USCI DI PRODUZIONE NEL 2009.

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  • Questa pistola automatica, anche dal abbreviativo di vollautomatische che appunto vuol dire pistola automatica è prodotta interamente in acciaio e polimero; la pistola è in doppia azione e ha l’opzione sia raffica a 3 colpi con cadenza di tiro 220 colpi al minuto, che una modalità semiautomatica, ha un funzionamento a chiusura a massa con caricatore da 13 colpi; dotata di calciolo che all’evenienza può essere usata come fondina; ha un peso di 500grammi è camerata per il calibro 9×19 e fu prodotta dal 1970 alla fine degli anni 80.

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  • Questo revolver ora mai oggi introvabile, è molto interessante per la sua particolarità di costruzione che a parere mio è molto intuitiva e ingegnosa. La fabbricazione e costruzione di quest’arma fu affidata alla Plant’s manufactory e finanziato dalla Merwin&Bray, invece il brevetto per la modalità di caricamento nel 1857; ma la sua vera particolarità era nella maniera in cui espelleva i bossoli spenti infatti per la costruzione di questo sistema aggirarono i diritti di Rollin White in quanto la cartuccia doveva essere camerata frontalmente per poi essere espulsi tramite a una levetta posizionata dalla parte opposta della canna(questa modalità di espulsione fu messa appunto anche per la cartuccia che aveva un innesco a tazza); per permettere la percussione in questo caso a spillo venivano leggermente fresate, il fondello era leggermente rientrante ed a colpo d’occhio era molto simile a una a percussione anulare. I materiali usati per la fabbricazione del telaio era di ottone placcata argento e qualcuno prodotto in ferro ma pochissimi, le guancette era in due tipi di legno cioè noce e palissandro le sue dimensioni erano molto simili a quelle di una Colt M-1849.

    Il revolver era in azione singola con sicurezza a mezza monta, fu prodotto in tre versioni in 3 diversi calibri (28-38-42), la canna è ottagonale con una lunghezza totale di 272mm; l’utilizzo di quest’arma ci fu nella guerra civile americana come arma secondaria.

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  • Questo sistema di tipo stabile cioè azionato mediante l’intervento dell’operatore, è conosciuto in gergo armiero come sistema di tipo Mauser a otturatore girevole scorrevole; di questi sistemi azionati manualmente ne esiste un altro che in pratica non gira ma scorre e basta, un esempio di fucile a otturatore solo scorrevole è lo Schimdt Rubin K31. Tornando ai Bolt-Action l’otturatore è composto da un cilindro dove a sede anche il percussore(in questo caso il percussore è lanciato cioè che non ha bisogno dell’ausilio del cane); inoltre questo cilindro impedisce l’apertura dell’arma grazie a delle alette ricavate dal pieno(di solito 3) che si inseriscono nelle sedi apposite della culatta.

    Questo sistema è semplice da produrre è molto affidabile anche con cartucce di grosso calibro, essendo stabile in questo caso non c’è un estrattore che spinge fuori il bossolo spento visto che non serve, la cartuccia viene rimossa dal operatore.

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