
Il Mosin-Nagant è un fucile di origine russa sviluppato verso la fine del 1800; e fu il fucile più prodotto con oltre 30 milioni di copie. Fu la soluzione per sostituire i vecchi fucili Berdan, quest’arma lunga è simile al modello Mauser 1898 tedesco; fu presentato dai due ideatori (IVANOVICH MOSIN E LEON NAGANT) nel 1889, il fucile aveva una rigatura destrosa a 4 linee ed era in calibro 7,62x54mm.
I russi a quei tempi avevano una misurazione diversa invece dei millimetri usavano la linaya, che equivale a 0,0025M. La prima versione carabina era il modello 1910 per la cavalleria che la usava per scopi speciali.
Usato anche dai Finlandesi; a cui apportarono delle modifiche alla canna e al sistema di puntamento nel modello 1891 che è anche detto (modello a 3 linee)in russo RUSKAIA-LINEJNAJA-VICTOVKA-OBRAZCA. Questo fucile fu in servizio fino al 1959 con anche l’arrivo del AK-47 degno sostituto e anche lui venduto in enorme quantità.

Come tutte le armi da fuoco il cannone discende dalla lancia di fuoco ,composta da un tubo riempito di polvere da sparo. In sostanza il cannone è un pezzo di artiglieria, di calibro superiore ai 20mm, il modello più antico fu progettato da CTSEBIO DI ALESSANDRIA. L’ uso del proietto, determinava grosse limitazioni di gittata sia perché comportava una grossa fuga di gas dalla canna sia per la forma del proietto , questa fuga di gas al momento dello sparo è detta VENTO,(lo spazio che ce tra la palla e la rigatura della canna). L’aumento di gittata fu dato dal evoluzione degli affusti , e anche dal invenzione di J-A DEPORT , con quello a deformazione per cui rinculava solo la bocca e non tutto il pezzo. La palla di cannone, e stata inventata tra il medioevo e l’ inizio del rinascimento ricavate da pietre rivestite e lavorate. I cannoni moderni sono armi lunghe a lunghezza variabile tra i 25 e i 100 calibri , nel corso dell’ evoluzione e soprattutto nelle due guerre mondiali prima in trincea e poi adottato su contraeree e carrarmati nel 1941.







