458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questa parte del bossolo è quella centrale dove di norma è anche contenuta la polvere e dove le pareti sono più spesse soprattutto vicino la base dello stesso, per il semplice motivo che deve resistere alle pressioni generate in camera date dall’espansione di gas; generalmente questi bossoli sono cilindrici se destinate ad armi corte oppure troncoconici( ovviamente in questi due la spalla non è presente);invece in quelli a collo di bottiglia che permettono a parità di calibro una notevole portata di polvere all’interno, solitamente hanno una spalla rimarchevole che ha l’utilità di favorire il cono di forzamento all’ingresso della rigatura, questi bossoli hanno anche la caratteristica di un alloggiamento quasi perfetto in camera offrendo il giusto spazio tra fondello del bossolo e testa dell’otturatore(impiegato in calibri magnum).

    +
  • Partendo del revolver possiamo dire che ha un funzionamento stabile, le cartucce vengono inserite nel tamburo che gira intorno a un proprio asse(ogni volta che viene sparato un colpo quest’ultimo ruota allineandosi con canna e percussore permettendo cosi il colpo successivo); in principio i revolver erano armi molto instabili poi con l’arrivo di Colt si cominciarono a vedere revolver degli del nome che portano. I revolver sono composti da un castello o carcassa, un tamburo, l’estrattore nei primi modelli era in vista cosi da poterlo premere quando ancora il tamburo non era basculante per svuotare la camera da bossolo spento, inoltre nei primissimi modelli oltre che essere imprecisi avevano anche il problema della dispersione dei gas dalla camera di cartuccia durante lo sparo, provocando evidenti bruciature al tiratore se veniva impugnato in direzione del tamburo e non leggermente più in basso.

    La semiautomatica invece è un pistola dotata di caricatore di solito a 15 cartucce; il sistema permette al arma di sparare un colpo alla volta grazie a una parte d’arma chiamata disconnettore(che fa si di disconnettere il cane del sistema di scatto); ogni volta che l’arma cicla e un proietto viene espulso automaticamente viene incamerato uno nuovo, cosi da poter ripetere l’azione di sparo. Questo sistema viene anche definito indiretto perché alla fine l’arma in se è solo un mezzo per lanciare il nostro proiettile( proiettile o munizione come vogliamo chiamarla è tutto ciò che per mezzo di un propellente è in grado di compiere un lavoro). Un altra differenza col revolver è che la semiautomatica adotta due sistemi che sono: labile o a chiusura a massa oppure metastabile, tra tutti il più conosciuto è il sistema BROWNING MODIFICATO.

    +
  • La sicura greener usata comunemente usata nei fucili basculanti ad anima liscia, questo sistema di chiusura è posto sulla sinistra dell’arma e grazie a un bottone che scorre avanti e indietro va a bloccare il sistema di scatto e di conseguenza impedisce alla leva di scatto(grilletto) di arrivare a fine corsa dando inizio al cinematismo di sparo.

    +
  • In pratica questo sistema usato nei vecchi revolver quando il tamburo era fisso;il suo funzionamento era quello di scollegare il cane dal sistema di scatto rendendo la leva di scatto libera e un certo modo sicura, così da poter caricare il tamburo premendola attivandone la rotazione, senza il pericolo che partisse un colpo.

    +
  • VEDO CHE CE’ MOLTA CONFUSIONE NELL’ARGOMENTO E SOPRATTUTO TANTI FAMIGERATI ESPERTI NE PARLANO COME LE TERRIBILI CARTUCCE..MA DAI COMUNQUE LA LORO STORIA E’ QUESTA.

    Per parlare di queste cartucce bisogna risalire al diciannovesimo secolo quando un capitano di nome B.CLAY a comando del esercito coloniale inglese di DUM DUM; al fronte della scarsità di resa balistica terminale delle cartucce dei fucili decise di ordinare ai sui armaioli di limare la punta dei proiettili cal.303 MarkII di circa un millimetro; in pratica questi proiettili non sono altro che palle FULL METAL JACKETED ROUND NOSE O COME LE CHIAMANO ADESSO FULL PROFILE JACKETED; si espandono e hanno un energia cinetica maggiore di altre, poi ne esistono di diverse esempio la JHP O JACKETED HOLLOW POINT.

    QUESTA E’ LA STORIA FINE DELLA LEGGENDA.

    +
  • i sistemi di chiusura per i fucili si possono dividere in due grandi famiglie: di tipo MAUSER cioè a otturatore girevole scorrevole, e di tipo STEYER solo scorrevole. Tra i più antichi sistemi di chiusura abbiamo il sistema CHASSEPORT che utilizzava un sistema di scorrimento ad ago, un fucile che utilizzava questo sistema è il modello 1866 a cui veniva impiegata una cartuccia che non permetteva la dispersione dei gas. Uno dei fucili più famosi, ideati nel 1898 è il modello 98; che aveva un otturatore di tipo Mauser ,a caricamento fisso, e poteva pure essere caricato a cartucce sciolte direttamente nella camera.gou

    Un altro sistema di chiusura può essere quello brevettato da JACOB SNIDER cioè il sistema di blocco con otturazione esterna. Con l’applicazione del brevetto nacque il fucile per la fanteria MOD 1866, che utilizzava una cartuccia a percussione centrale di tipo boxer.

    Questa soluzione venne adottata per trasformare i vecchi fucili ad avancarica in fucili a retrocarica, che poi si ricollegano ai sistemi del XVI secolo. I meccanismi di chiusura presentano una svariata tipologia di congegni in specie al arma usata. TALE CONGEGNO ANCHE SE COMPLICATO RAPPRESENTA SECONDO ME L’IDEA DI ARMA STESSA , DI CUI SENZA QUELLO L’ARMA NON FUNZIONA. RIASSUMENDO: IL SISTEMA DI CHIUSURA NON E’ ALTRO CHE, QUEL SISTEMA CHE PERMETTE DI CHIUDERE LA CULATTA AL MOMENTO DELLO SPARO, E RIAPRIRLA OGNI VOLTA SI CAMERA UNA NUOVA CARTUCCIAVRT

    +
  • Questo tipo di bossolo è nato per risolvere i problemi di alimentazione nei bossoli rimmed e semi-rimmed; anche in questa tipologia la scanalatura è rimarcata e il fondello è rinforzato e l’appoggio in camera è netto che va a rappresentare la misura del Handspace e poi le pressioni essendo elevate il rischio di incollaggio in camera è alto. UN ESEMPIO DI BOSSOLO CINTURATO E’ IL 7MM REMIGTON MAGNUM.

    +
  • LE CARTUCCE SIA PER ARMA CORTA CHE PER ARMA LUNGA SONO NORMATE DAL C.I.P; SOPRATTUTTO PER CHI RICARICA NELLE VARIE TABELLE CI SONO PRESSIONI MINIME E MASSIME IN BASE ALLA CARTUCCIA CHE RICARICHIAMO, SE PARLIAMO DI JOULE DI MEDIA E’ DAI 1300 AI 1600 JOULE PER ARMA CORTA E OTRE 3000 PER ARMA LUNGA; IL TERMINE MUNIZIONE POI E’ UN TERMINE GENERICO CHE STA AD INDICARE TUTTO CIO’ CHE PER MEZZO DI UN PROPELLENTE E’ IN GRADO DI COMPIERE UN LAVORO.

    L’UNITA’ DI MISURA IN CASO DI RICARICA E’ IL GRANO; LA CARTUCCIA APPARTE QUELLE DA CACCIA PER ANIMA LISCIA CHE PREVEDONO UN UNICO FORMATO CHE E’ IL 209 IN QUELLE PER ANIMA RIGATA ABBIAMO FONDAMENTALMENTE 5 TIPI DI CARTUCCE( DI CUI LA SPIEGAZIONE C’E’ GIA’ PER OGNI TIPO); CHE SONO RIMMED, SEMI-RIMMED, RIMLESS, REBATED,BELTED.

    OPPURE LE CARTUCCE POSSONO ESSERE DIVISE PER STRUTTURA CIOE’

    BLINDATA

    SEMIBLINDATA

    PUNTA CAVA

    SEMIBLINDATA A PUNTA MOLLE

    SEMIBLINDATA A PUNTA CAVA

    GAS CHECK

    MONOLITICA INDEFORMABILE

    RAMATA

    INFINE PER DEFINIRE UN CALIBRO NELL’ANIMA RIGATA; SI MISURA LA DISTANZA DEI PIENI DI RIGATURA E NE ESISTONO DUE METRICHE CIOE’ IL CALIBRO EFFETTIVO COME PER ESEMPIO 11,43X23MM E QUELLO NOMINALE CHE E’ QUELLO CHE CONOSCONO TUTTI CHE E’ IL 45ACP; ANCHE NELLE ARMI AD ANIMA LISCIA C’E; UNO A CASO IL CALIBRO 12 E’ NOMINALE 18,5 E’ QUELLO EFFETTIVO.

    +
  • In ogni arma da fuoco sia corta che lunga hanno una camera di cartuccia; dove si sviluppano pressioni molto elevate normate per sicurezza dal CIP; siccome le pressioni come già detto sono elevate la chiusura della camera deve essere stagna e lo spessore del materiale di costruzione deve essere più spesso inoltre la cartuccia deve avere un certo margine di libertà all’interno per evitare alzamenti di pressioni anomale ma oltre a questo un giusto spazio tra fondello del bossolo e testa dell’otturatore(l’otturatore è quel componente meccanico che va a chiudere la culatta per contenere l’espansione dei gas durante il ciclo di sparo), se questo spazio è troppo il bossolo rischia la rottura con conseguenze gravi sia per l’arma che per il tiratore.

    I produttori usano un metodo detto PASSA NON PASSA e se non passa le tolleranze sono troppo generose quindi va corretto; inoltre se lo spazio in testa è troppo corto si rischia di non far chiudere correttamente la camera e quindi viene impossibile sparare.

    +
  • Come ben sappiamo il bossolo è ina parte essenziale della cartuccia, esistono cartucce con un evidente cambio di diametro tra corpo e colletto del bossolo detti a collo di bottiglia; proprio per la loro forma; queste cartucce vengono usate soprattutto in armi lunghe( QUESTA FORMA PERMETTE INOTRE UNA CORRETTA CAMERATURA DEL BOSSOLO ED UN GIUSTO SPAZIO IN CAMERA FONDAMENTALE PER NON AVERE PICCHI PRESSORI ANOMALI ED UN CORRETTO FUNZIONAMENTO); queste cartucce permettono anche un giusto cono di forzamento facendo di che la palla si inoltre tra gli intagli di rigatura in modo corretto.

    IN QUESTI BOSSOLI E IN QUELLI CILINDRICI LA SPALLA NON E’ PRESENTE.

    +