458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questa cartuccia a percussione centrale, conosciuta anche come 45 LONG COLT (anche se non è mai esistito un 45 short ma pazienza!); questo calibro nasce nel 1873 aumentando le dimensioni del 44 colt, con bossolo in lega di rame su grande richiesta dei militari; camerata nei revolver e anche nei fucili a leva(e non solo anche in una pistola da taschino famosa che è la derriger modello Maverik, camerata sia in 45Colt che in 357Magnum); con la seconda adozione da parte dei militari li furono apportate modifiche in quanto lunghezza e potenza.

    Usci dal servizio militare nel 1892, per poi essere completamente abbandonata con l’adozione del più performante 45A.C.P camerata nella famigerata semiautomatica COLT1911.

    +
  • Il 325 Winchester short magnum, fu introdotto dalla Winchester nel 2005 basata sul 300Winchester short magnum; con un diametro del fondello di 323 ed un angolo di spalla di 35 gradi, la cartuccia è di tipo rimmles con una balistica quasi identica al 6x68mm.

    Questa cartuccia rispetto ad altre cartucce magnum è molto più facile da ricaricare(di solito viene ricaricata con 200grani di polvere); anche se potente come munizione il rinculo è abbastanza confortevole.

    +
  • Il 10.75x68mm fu introdotto negli anni 20 è un bossolo a collo di bottiglia di tipo rimmles, costruito appositamente per essere camerato in fucili con otturatore di tipo Mauser, le azioni più usate e più note a riguardo usate dai cacciatori sono le seguenti: BRNKK600,FN MAUSER98,MAUSER98,MANNLICHER SCHOENAUR. Questo calibro uscito in risposta al successo commerciale del 404Jeffry e anche noto come 423 Mauser viene caricato sia con fili di cordite a 60grani oppure con caricamento standard a 347grani; la sua velocità alla bocca dell’arma è di 680m/s

    +
  • YUO

    Il mitra Thompson detto anche il “RAGIONIERE” soprannome dato dai malavitosi perché usato per pareggiare i conti; fu ideato da JOHN TAGLIAFERRO THOMPSON nel 1919, nato per rimpiazzare i vecchi fucili bolt action. John Tagliaferro Thompson iniziò il progetto di quest’arma che impiegava la cartuccia 11,43×23 o 45acp; i primi esemplari avevano un rateo di fuoco altissimo tipo 1200 colpi al minuto ma visto il troppo peso e la scarsa maneggevolezza ,questo protipo aveva il sistema blish e camerava la cartuccia 30/06 quindi Thompson decise di abbandonare il progetto e affidarsi al progetto iniziale quello del 45acp cosi per finanziare il progetto si appoggiò a un magnate del tabacco per poi nel 1919 fondare la sua industria armiera la auto-ordinance company. la prima variante del suo mitra soprannominata “machine guns” fu commercializzata a partire dal 1921; la sua produzione in larga scala cominciò per Francia e Regno Unito e Jugoslavia; ma visto che il Thompson era scomodo e brigoso da costruire in seguito a lavorazioni meccaniche complesse; con l’entrata in guerra dell’America si apportarono modifiche per renderlo più leggero e facile da costruire e il vecchio caricatore a tamburo venne sostituito con un caricatore verticale e venne battezzato come Thompson M1. il Thompson M1928 eM1 vennero largamente copiati dal mondo occidentale; e oggi è un icona di HOLLYWOOD NEI FILM DI GANGSTER e film ambientati negli anni 30′.

    +
  • Qui in alto nel immagine potete ammirare la Obregon, questa pistola semiautomatica progettata da Alejandro Obregon e brevettata nel 1934 in Messico per poi arrivare pure negli Stati Uniti 1938 è in pratica la copia spudorata della 1911 progettata da J.M.Browning con la differenza che la obregon adotta lo stesso sistema di funzionamento della Steyer M1912 cioè a otturatore rotante, e la sua gemella americana ha un funzionamento Browning modificato; però per il resto è quasi uguale si pensi che pure il caricatore è intercambiabile essendo quasi identico, il calibro è il 45ACP che è camerato pure nella 1911, insomma l’arma è carina solo che c’era già infatti non ebbe molto successo; ne furono fabbricati un quantitativo piccolo dalla fabbrica Armas Mexico.

    +
  • L’AR70 fu sviluppato dalla fabbrica d’armi beretta in collaborazione con la Sig svizzera nel 1968(il modello iniziale apparve negli anni 70′), poi conosciuto come AR70/223 che si distingue dal modello successivo AR70/90; che era la versione migliorata del AR70/223 e venne alla luce nel 1985. Rispetto alla prima versione l’AR70/90 gli erano state apportate alcune modifiche(il tipo di impugnatura zigrinata invece che liscia, l’attacco della baionetta, e il cambio di posizione dello sportello para polvere che era orizzontale invece che verticale).

    frettu

    L’AR70/90 fu adottato come fucile di ordinanza standard in calibro 5,56×45 e andò a sostituire il vecchio BM59; l’AR70 fu prodotto in 3 modelli ed erano tutti in stile AK e come lui era molto difficile che si inceppava; beretta apportò anche modifiche di rinforzo nel AR70 per assicurare l’appoggio del otturatore in chiusura con il risultato di un arma funzionale e sicura, l’ultima versione che era il SC70/90 il castello in lamiera stampata in acciaio come il 70/90 e assomigliava molto al SIG-530 che poi presero spunto per dar vita al nuovo beretta ARX160. Il 70/90 era un fucile con funzionamento metastabile a ricupero a gas con canna da 9 pollici e poteva ospitare qualsiasi caricatore con standard nato da 30 colpi(la leva di sgancio del caricatore era posta dietro allo stesso come nel BM59), diottra regolabile in 2 posizioni e kit di pulizia presente in un alloggiamento al interno dell’impugnatura, l’HOLD OPEN era posto nella parte sinistra del castello e di sgancio del caricatore con sicura ambidestra. Tutti i modelli potevano montare lancia granate da 40mm tipo M203 o GLX160.

    (L’UNICO DIFETTO SOPRATTUTO NELLE PRIME 2 VERSIONI ERA LA MANETTA DI ARMAMENTO CHE TENEVA UNITO IL CARRELLO AL PORTA OTTURATORE ALL’ASTA DI ARMAMENTO SE QUESTA PARTE SI DANNEGGIAVA IL FUCILE DIVENTAVA INUTILIZZABILE) il fucile nelle prime versioni era a calcio fisso a differenza dell’ultimo che ne fu adottata una variante a calcio ripiegabile.

    +
  • Questo calibro che ha origine in Finlandia è in pratica un miglioramento del 308Winchester (7,62x51mm); fu ottenuto tramite la riduzione del colletto e l’accorciamento del bossolo, la sua progettazione di basava sul creare una cartuccia per il tiro a segno che doveva avere tali caratteristiche:

    Precisione

    Traiettoria

    Minor usura della canna

    Minor rinculo

    La cartuccia fu prodotta dalla Nammo Lapua, fu progettato agli inizi degli anni 2000.

    La sua velocità alla bocca va da 820m/s a 939m/s.

    +
  • Questa pocket gun disponibile dal 2011 molto simile a una Glock; è un arma da difesa personale con fusto e carrello in tecnopolimero e acciaio con funzionamento a doppia azione con percussore lanciato.

    La nano è prodotta in due calibri 9x19mm e 40 S&W con caricatore a 6 cartucce; la pistola consente di disattivare il percussore prima dello smontaggio, senza agire sul grilletto;(NOTARE LA LEVA DI SICUREZZA SUL GRILLETTO UGUALE A GLOCK) inoltre l’arma è molto facile da smontare; l’impugnatura e più liscia rispetto a una Glock e consentono un estrazione facilitata del caricatore grazie alle due fossette sui lati .

    CONCLUDENDO QUEST’ARMA MOLTO PICCOLA E ANCHE ADEGUATA GRAZIE ALLE DIMENSIONI PER NASCONDERLA NEGLI ABITI; ANCHE SE MOLTO SIMILE A GLOCK DIREI CHE E’ UNA BUONA SEMIAUTOMATICA……

    +
  • QUESTA SEMIAUTOMATICA E’ IN PRATICA UNA GLOCK 17 DOPATA; LA VERSIONE PIU’ PESANTE E’ CAMERATA PER IL 40 S&w RAGGIUNSE LI SCAFFALI DELLE ARMERIE NEGLI ANNI’90; L’ARMA HA UN ALTO GRADO DI INTERCAMBIABILITA’ DIVERSAMENTE DALLA GLOCK 17, LA GLOCK22 HA FUSTO DI UNO SPECIALE POLIMERO PER RIDURRE IL RINCULO CHE E’ RESISTENTE A URTI E CORROSIONE;IL CARRELLO E’ UN BLOCCO UNICO IN ACCIAIO FRESATO DAL PIENO (LAVORAZIONE FATTA AL CNC) ;ADOTTA UN CARICATORE DA 15 O 17 COLPI; LA RIGATURA DELLA CANNA HA UN PASSO DESTRORSO, CON UNA LUNGHEZZA DI CANNA DI 114MM ED UN PESO DI 650 GRAMMI.

    QUEST’ARMA A CORTO RINCULO HA UNA PARTICOLARITA’ DI QUASI TUTTE LE GLOCK CIOE’ NON HA COMANDI NE SU FUSTO CHE SUL CARRELLO, APPARTE LA LEVA DI SMONTAGGIO CHE STA SOPRA IL GRILLETTO TRA IL FUSTO E IL CARRELLO DELL’ARMA; E IL BOTTONE DI SGANGIO DEL CARICATORE; AD ECCEZIONE DELLA GLOCK18 CHE APPARTE LA LEVA DI SMONTAGGIO E IL BOTTONE PER FAR USCIRE IL CARICATORE, ADOTTA ANCHE UN SELETTORE DI TIRO.

    RICORDO CHE GLOCK DIVENNE FAMOSA NEL 1983 CON LA GLOCK 17 GEN1; CHE FU UN SUCCESSO PLANETARIO CHE INTRODUSSE NEL MERCATO UN NUOVO CONCETTO DI PISTOLA CHE SONO LE SAVE ACTION.

    +
  • Questa pistola semiautomatica di origine Russa, nata per sostituire la TT33 e progettata dai NIKOLAY MAKAROV di cui i primi studi iniziarono negli anni ’30 per rivoluzionare la TT33 che era già perfetta di suo. La MAKAROV fu adottata agli inizi degli anni ’50; e fu giudicata come una delle migliori pistole del ’20 secolo.

    La Makarov con denominazione BAIKAL-J70 è grande più o meno come una Glock 19; ha un funzionamento a massa battente con un azione sia doppia che singola; dispone di leva abbatticane; il caricatore è monofilare a 8 cartucce in calibro 9×18 MAKAROV, la canna ha una lunghezza di 96mm con una rigatura sinistrorsa a 4 principi; i mirini possono essere sia fissi che regolabili, l’arma è molto precisa e lo smontaggio è identico a quello della Walther.

    +