MP5 H&K

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GRT

L’MP5 ( machine pistole 5) prodotto dalla HECKLER & KOCH, è una mitragliatrice che arrivò sul mercato con la denominazione di HK54 dove il numero 5 nella numerazione della casa armiera stava a significare “PISTOLA MITRAGLIATRICE” e il 4 stava a significare il tipo di munizione in questo caso 9×19. Ideato prendendo spunto dal G3(il quale prese il valido sistema di chiusura a rulli). Questo fucile d’assalto dispone di un caricatore a 30 cartucce; il fucile nasce con calcio pieghevole o fisso, ne furono fatte un bel po’ di versioni tipo la versione MP5SD che aveva il silenziatore integrato, oppure la versione corta o kurz che era un MP5 in versione molto piccola e compatta chiamato anche MP5K. Quest’arma ha una cadenza di tiro di 650/800 colpi al minuto, ed essendo in 9×19 ha una velocità alla bocca di 385m/s ; questo fucile ha delle varianti di cui una era in 10mm auto , che fu un tentativo per aumentare la potenza del fucile. Questa variante fu adottata agli inizi degli anni 90′ dal FBI che già usava pistole standard in 40S&W, e gli fu soprannominato il nome di MP10 visto il calibro.

MINA CLAYMORE M18A1

Questa mina fu inventata da Norman Macleod dagli inizi degli anni ’50; il primo progetto era la T-48 che era molto simile al risultato finale; la sua forma era studiata per una distribuzione omogenea durante l’esplosione dei frammenti; un miglioramento che fu apportato a questa mina fu sostituire le sfere d’acciaio con cuscinetti a sfera, che durante l’esplosione si deformavano prendendo la forma di proiettili. La detonazione ha un effetto piatto ad ampio raggio; questo effetto è chiamato MIZNAY- SCHARDIN; il detonatore a pulsante con denominazione Americana M57 clacker; la M18 era in pratica una custodia in plastica a 3 gambe pieghevoli e con un foro dove andava la parte elettrica (la detonazione poteva avvenire anche non elettrica); la claymore contiene uno strato di C4 dietro alle circa 700 sfere da un diametro di 3,3kg che vengono tenute in posizione da della resina epossidica con un totale di miscela esplosiva di 682 grammi. Questa mina fu realizzata in due versioni una di colore blu da allenamento, e una verde oliva quella operativa; è efficace fino 50m, la sua versione cinese è il type 66 e questo ordigno fu usato nella guerra in Vietnam.

SISTEMA FALLING BLOCK(Browning)

Questo sistema trovò il suo sviluppo concreto nel 1860, in pratica da il via a un sistema che costituisce il prolungamento del ponticello del grilletto; l’obbiettivo era di portare allo sviluppo un arma che potesse rispondere a pieno alle risposte di mercato.

fig.2

Il sistema Spencer, che troviamo sulla figura 2 era praticamente la base per poi procedere con la sua evoluzione tali studi portarono, al fucile Henry brevettato sempre nel 1860; che non era altro che un sistema volcanic ma avanzato; in pratica era basato su un arco a tre cerniere, questa caratteristica fu poi utilizzata per armi automatiche. Il sistema di Henry fu poi migliorato anche da Winchester, che brevettò il suo caricamento con chiusura a molla; nel fucile modello 1866. La soluzione definitiva la ebbe Browning che col suo brevetto nel 1884, che si differenziava da gli altri per una azione pulita e precisa e anche per la facilità di utilizzo. Browning perfezionò un sistema basato sul blocco cadente, per azionare questo sistema bisogna procedere con l’azione di una leva sotto il corpo dell’arma in avanti questo viaggia in maniera verticale verso il basso; la chiusura è determinata da un robusto chiavistello esse scorre dentro due solchi posti sulla camera di culatta , che una volta che viene spinto verso l’alto ferma la leva di comando che a sua volta porta in chiusura l’otturatore contrastando i gas prodotti dallo sparo.

Questo tipo di azione offre una maggiore fluidità nel riarmo nei fucili a blocco cadente.

QUESTO FUCILE CIOE’ IL MODELLO 94 DELLA WINCHESTER ADOTTA LO STESSO SISTEMA BREVETTATO DA J.M.BROWNING NEL 1884

450 BUSHMASTER

QUESTA CARTUCCIA CHE ACQUISTO’ POPOLARITA’ GRAZIE A JEFF COOPER L’IDEATORE DELLA MITICA BRIEN TEN, FU PROGETTATA DALLA HORNADY MANUFACTORYNG COMPANY PER LA BUSHMASTER FIREARMS; E SVILUPPATA DA TIM LEGENDRE DI LEMAG FIREARMS; IDEATA PER FUCILI D’ASSALTO UTILIZZANDO CARICATORI MODIFICATI, PERCHE’ VOLEVANO UNA CARTUCCIA CALIBRO 45 IN UN FUCILE AD AZIONE BREVE.

IL 450 BUSHMASTER(11,5X43,2) UTILIZZA IL BOSSOLO DEL 284 WINCHESTER CON PRESTAZIONI PARI AL 45/70 GOVERNAMENT ; LA CARTUCCIA CARICATA CON PALLA DA 200 GRANI RAGGIUNGE UNA VELOCITA’ DI 675M/S CON UNA ENERGIA PARI A 3692JOULE.

FUCILE TIPO 38

Il tipo 38 è un fucile di ordinanza giapponese adottato nel 1906; a otturatore girevole scorrevole(l’otturatore è cilindrico a 2 tenoni a chiusura posti in testa). Questo fucile nacque per sostituire il poco efficiente modello 30, in pratica il mod 38 e la versione italiana del modello 91 “; in calibro 6,5x50SR aveva un basso rinculo e un difetto che aveva era molto scomodo da maneggiare. Dopo l’adozione del tipo 38 e la modifica che poi diventò il tipo 99 messo in produzione nel 1939; con una cartuccia che derivava dal 7,9x57JS che era il 7,7x58mm(QUESTA CARTUCCIA COMINCIARONO AD ADOTTARLA NEL 1930) con caricatore bifilare a 5 cartucce,( il modello 99 fu modificato dai coreani per la cartuccia americana 30-06).

weoDel modello 38 esiste pure una versione accorciata che è il type 38 e la versione da 30 colpi nel caricatore denominato tipo 38 TRENCH CARABINE. ARISAKA NARIAKIRA che era l’inventore fu premiato con il nebbio d’oro e promosso tenente generale, morì il gennaio del 1915.

tipo 100(mitra giapponese)

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Il tipo 100 è un mitragliatore giapponese, che fu in servizio dal 1942 al 1954;fu progettato   e costruito con un contratto a bassa priorità, era in pratica la versione semplificata dell’ MP18.

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La NABU ARMS MANUFACTURING COMPANY che è la fabbrica produttrice lo progettò intorno alla cartuccia 8x22NABU che è un calibro molto simile al 7,65 para come dimensioni ma con pressioni ridotte rispetto al 9×17 o 9 corto; questo mitra fu prodotto in tre versioni: la prima versione era quella con bipiede e baionetta(la baionetta era fissata sotto la canna con una barra pesante e aletta), la seconda versione era la versione semplificata, la terza è quella dei paracadutisti in pratica aveva il calcio incernierato proprio dentro il castello per poter essere ripiegato lungo il fianco dell’ arma.

Il tipo 100 era un fucile mitragliatore a massa battente a raffreddamento ad aria scarrellante e sparava ad otturatore aperto, con un rateo di fuoco di 450 colpi al minuto; in tutte le sue versioni l’affidabilità non è mai stata migliorata, infatti la versione semplificata nacque perché la prima versione aveva un congegno di alimentazione molto complesso e troppo complicato per cui l’arma si inceppava frequentemente. Il mitra aveva un peso di circa 4kg e una lunghezza di 90cm circa; un altro difetto se così si può chiamare che era la rigatura che era molto insolita per una mitragliatrice; che era data dal calibro(il 8x22nabu e un calibro per pistola es. il modello 14 che era una semiautomatica giapponese in servizio fino al 1945). Fu prodotto in circa 27.000 copie e fu il primo moschetto automatico prodotto dalla NABU; la produzione cessò con la sconfitta del Giappone nella seconda guerra mondiale.

REMIGTON MSR

Questo fucile anti-materiale, introdotto nel 2009 e prodotto dalla Remigton Arms in 4 calibri; ha un funzionamento di tipo stabile con otturatore a tre tenoni di bloccaggio, costruito in lega di alluminio con impugnatura a pistola con grip in stile AR-15 e calcio abbattibile; leggero ed efficiente può montare sia ottica che puntatore laser grazie alla slitta piccatinny; il grilletto è lo stesso dell’M24. Il fucile è adattabile ai 4 calibri grazie al otturatore e canna intercambiabili; il caricatore è da 5 o 10 colpi, può montare soppressore di suono amovibile e il freno di bocca fu appositamente progettato per questo fucile.

IL TIRO UTILE E’ DI 1500M ; ESISTE UNA VERSIONE MODIFICATA DI QUESTO FUCILE CHE E’ IL PSR.

due parole su una semiautomatica Benelli

BENELLI B76

Questa pistola semiautomatica non particolarmente ergonomica; fu prodotta nel 1976 da Benelli ha un sistema a blocco inerziale a massa battente; il funzionamento è sia in singola che in doppia azione; è in calibro 9x19mm; ha una lunghezza di 205 millimetri e un peso di 950 grammi, il sistema di smontaggio è un po’ particolare.

L’ARMA USCI’ DI PRODUZIONE NEL 1990.

32 WINCHESTER SPECIAL

QUESTA CARTUCCIA BASATA SUL 30-30 WINCHESTER; VENNE ALLA LUCE NEL 1901 LA SUA FORMA COLLO DI BOTTIGLIA SIMILE AL 308 WIN, PIU’ POTENTE DELLA SUA DERIVATA A DISTANZA RAVVICINATA, PER VIA DELLA SUA RIDOTTA DENSITA’ SEZIONALE; C’E’ ANCHE DA DIRE CHE A DIFFERENZA DEL SUO PREDECESSORE LA SUA TORSIONE E’ DIFFERENTE( 1:16 PER IL 32 WIN E 1:12 PER IL 30-30).

NOTA ANCHE COME 32 WCF E’ CAMERATA SOLO PER FUCILI A MASSA CADENTE(A LEVA IN PAROLE POVERE); PER VIA DELLA CARTUCCIA RIMMED; QUESTO CALIBRO FU UNO DEI PRIMI 10 BOSSOLI A PERCUSSIONE CENTRALE PER FUCILE; ALLA SUA NASCITA CI FURONO DELLE RECENSIONI CONTRASTANTI A CAUSA DELLA MANCANZA DI QUESTA CARTUCCIA SUL MERCATO, PER VIA DEI CARICATORI QUANDO E’ STATA INTRODOTTA.

CAMERATA PER QUESTO FUCILE CIOE’ IL WINCHESTER MODELLO 94

IL 32 WIN E’ BUONO ANCHE PER LA CACCIA A CORTO RAGGIO, PUO’ ESSERE CARICATO ANCHE A POLVERE NERA E COME RINCULO E’ MINORE DEL 30-40 KRAG.

ST.ETIENNE MLE 1907

QUESTA MITRAGLIATRICE COMPLESSA E COSTRUITA IN 62 PARTI A RAFFREDDAMENTO AD ARIA; IL SUO SISTEMA FU MESSO PER LA PRIMA VOLTA NELLA MITRAGLIATRICE FRANCESE PUTEAUX 1905(CHE QUESTO SISTEMA ERA MOLTO SIMILE A QUELLO UTILIZZATO NEL FUCILE BANG).

LA ST.ETIENNE MLE 1907, PRODOTTA DAL 1908 AL 1917 IN CALIBRO 8MM LABEL ALIMENTATA CON 25 COLPI O CON NASTRI DI TESSUTO DA 300 COLPI.