10mm auto

La cartuccia ideata dal colonnello Jeff Cooper la 10mm, introdotta per la pistola brien-ten che fu la prima a camerarlo . questo calibro nacque da esperimenti su cartucce tipo la 36/38 o la 44/45 ma la sua vera primogenita fu la 40 PGW, in pratica vollero creare una cartuccia che aveva un potere d arresto di una 45 e la capienza, di serbatoio di 9mm.Inizialmente la 10 nacque con palla da 180 grani a velocità molto sostenute, la 10mm ha un bossolo in grado di allinearsi perfettamente, con la camera con la camera usando la parte apicale del fondello come appoggio , nella ricarica sono necessarie forti crippature per l eccessiva potenza della palla; la svedese norma fu la prima a produrre cartucce in 10 mm , la nuova munizione in pratica deriva dal 30 remigton tagliato e riadattato. Quando la ditta stava per dichiarare il fallimento dato le continue richieste , ma visto i costi eccessivi di produzione non si riusciva a soddisfarli. La norma che diffondeva tale calibro e lo promuoveva per non rimanere senza una pistola in grado di camerarla , si rivolse a colt che modificando una 1911 e adattandola per il calibro 10 mm produsse una nuova pistola che chiamò delta élite che fu prodotta essenzialmente per dare potenza di fuoco ai soldati per non portare ala totale estinzione il 10mm che fu travolta dal 40S.W che era un calibro allo stesso potente ma più gestibile.

LIBERATOR FP-45

La Liberator è una pistola monocolpo, prodotta in lamiera stampata progettata da GEORGE HYDE con un costo di produzione molto bassa, infatti si parla di poco più di 2 dollari(il progetto di quest’arma durò circa 6mesi prima di entrare in produzione). Questa pistola fu camerata con un calibro aggressivo quale è il 45 per compensare il fatto che era monocolpo; l’impugnatura era cava e poteva ospitare un quantitativo di cartucce; era composta da 23 parti e quasi tutti i componenti in lamiera stampata(non aveva estrattore ne caricatore) per caricare l’arma bastava tirare indietro l’asta d’armamento e accedere alla culatta per introdurre la munizione; il tempo di caricamento era di 10/15 secondi l’arma veniva servita come arma usa e getta distribuita con istruzioni, 10 cartucce, e un legnetto che serviva per estrarre i bossoli esplosi. Questa piccola pistola aveva una vita che era all’incirca di una 50ina di colpi; dopo di che evidenziava rotture del castello aveva una gittata massima di circa 8 metri. Ne furono prodotte circa un milione, era scarsamente precisa e fu concepita come arma da assassinio.

UNA BREVE SPIEGAZIONE!

Il rinculo che è il movimento retrogrado compiuto dall’arma al momento di sparo si può dire che sia uguale al tempo di canna cioè quel tempo che ci mette l’arma tramite cinematismi vari a far uscire la palla dalla canna, fondamentalmente i passaggi sono 3 di cui handspace cioè lo spazio libero che ha la cartuccia prima di inoltrarsi nella nella rigatura proprio perché senza questo spazio ci potrebbero essere pressioni anomale molto più alte soprattutto se non cè spazio tra la testa dell’otturatore e il fondello del bossolo, che rischierebbe di non fermarsi all’innesco attivandolo ma andando a sfondare la sede di innesco arrivando alla polvere contenuta all’interno causando gravi problemi di funzionamento che potrebbero anche ferire il tiratore; arrivati la throad cioè quando la palla è dentro nella rigatura che li da il suo moto giroscopico e la sua torsione intorno al proprio asse ed un eventuale stabilizzazione dopo tot metri all’uscita dalla canna. Le palle molto stabilizzate di solito hanno un coefficiente balistico alto con un altrettanto coefficiente aerodinamico un esempio classico sono i BOT-TAIL.

Bossoli rimless

La loro caratteristica fondamentale è che hanno lo stesso diametro il collarino e il fondello, la scanalatura è presente che serve come appiglio all’ unghia estrattrice; in modo quest’ultima possa agganciare il bossolo spento ed estrarlo per fare spazio al colpo successivo.

Questi bossoli vengono usati in armi sia semiautomatiche che automatiche, un esempio classico è il 7,62x51mm o 308 la versione civile.

FUSIL BERTHIER

Questo fucile francese fu uno dei primi ad essere adottato per le truppe a cavallo nel 1890; l’idea del progettista per la sostituzione del vecchio fucile in dotazione GRAS1874, era quella di trasformare il fucile Label apportandoli un caricatore di tipo Mallincher cioè un caricatore ad astuccio contenenti 3 cartucce in calibro 8x50Rmm; il fucile era ripetizione ordinaria con la particolarità di essere come un grissino lungo e sottile. Nel tempo le furono apportate delle modifiche all’otturatore e al sistema di puntamento uscendo come modello 1907/15 andando a correggere anche il difetto delle sole 3 cartucce nel caricatore, ampliando a 5 cartucce per poi essere fornito alle truppe dell’epoca entrando in servizio col fucile LABEL.

mitragliatore M60

La M60 fu introdotta nel 1957 (come completamento del nuovo fucile M14)è il risultato di un lavoro iniziato alla fine della seconda guerra mondiale. La sua prima versione sperimentale detta TT44, era in parole povere il nastro del MG42 con l’ organizzazione del FG42.La mitragliatrice M60 impiega un otturatore del tutto simile a quello del FG42, impiegato dai paracadutisti nella 2° guerra mondiale. Fu anche la  prima ad avere il ricambio rapido della canna; negli anni 80 la mitragliatrice M60 fu lentamente rimpiazzata dalla M249 per la migliore mobilità nel utilizzo, comunque la M60 godeva di più precisione nel tiro, e nella gittata più lunga infatti nei veicoli si e deciso di montare l M60 invece di sostituirla con mitragliatori  in calibro 5,56×45 come la M249. Ci furono versioni anche modificate della M60, tipo la m60C destinata ad un impiego su elicotteri ,esiste pure una versione modificata detta M238 usata su mezzi pesanti terrestri (tipo carro armati). La M60 fu prodotta inizialmente dal arsenale di Springfield poi in seguito prodotta  in scala più vasta di circa 225000 esemplari dalla Maremont Corporation , ancora oggi rimane in servizio nel corpo dei NAVY SEAL come arma da portellone degli elicotteri. Tutta via dopo un uso ancora molto diffuso tra i corpi prettamente militari e con la sua alimentazione a nastro a otturatore aperto raffreddato ad aria camerato per la munizione 7,62×51,la tendenza rimane un arma affidabile.

UN ACCENNO SUL 510WHISPER

Questa cartuccia deriva dal bossolo di un 338lapua magnum accorciato, con palla da 12,95mm il suo coefficiente balistico molto alto ma la cosa interessante è che questa munizione può essere riadattata per essere camerata in un fucile calibro 50BMG, inoltre la cartuccia è subsonica quindi ottima per armi silenziate(la sua velocità alla bocca dell’arma è di 320m/s). Le azioni consigliate per questo calibro sono quelle del TGR, oppure anche azioni Savage(ovviamente sono tutti fucili con azione di tipo Mauser con otturatore girevole scorrevole; che è un funzionamento stabile cioè serve l’intervento del tiratore per completare l’azione di riarmo). Se volessimo fare un confronto il rumore generato dall’arma in questo calibro è molto simile a quella di un 22SHORT che in pratica con un silenziatore buono che smorza il rumore dai 25 ai 40 decibel è un fischio.

UN PACCO DI CARTUCCE IN AMERICA SI AGGIRA SUI 56 DOLLARI.

9X18MM POLICE O 9 ULTRA

Questa cartuccia nata in collaborazione tra la famosa Walther e la ditta austrica Hirtenberger; il bossolo ha un diametro di 9,85mm con un fondello di 9,5mm in pratica lo stesso del 9 Browning( per molti gota del settore la descrivono come una via di mezzo tra il 7,65 BROWNING e il 9X19MM; in quanto caratteristiche soprattutto di palla e fondello è molto simile al 9 Makarov anche se non intercambiabile, se l’arma è in 9×18 Police.

La cartuccia anche se ebbe pochissimo successo fu sviluppata su richiesta della LUFWAFFE, come valida alternativa al 9x19mm e devo dire che la cosa fa abbastanza sorridere visto la sua scarsissima potenza che ostenta il ridicolo, anche se la cartuccia nasce per semiautomatiche di piccole dimensioni a chiusura a massa;(la velocità della cartuccia è di circa 330m/s e a colpo d’occhio rebauted Rimless come il 41 action express, e credo fortemente che basti un cambio canna per passare a calibri come 9x19mm).

11,2X72MM

Questa cartuccia sviluppata tra il 1920 e il 1922 nata esclusivamente o quasi per la caccia grossa, e fatta apposta per essere camerata in fucili con un funzionamento di tipo stabile( cioè che serve l”ausilio del tiratore); per intenderci un otturatore di tipo Mauser(girevole scorrevole); infatti la cartuccia è di tipo ribassato(rebauted) cioè il collarino ha un diametro inferiore al corpo della cartuccia stessa, questa soluzione permette di usare sempre lo stesso otturatore infatti come si può notare dall’immagine il bordo è di tipo troncoconico l’ideale per armi lunghe(perché quelle di tipo cilindrico sono appunto usate per armi corte un esempio il 9×21 che però essa è rimmles). Una cartuccia poco nota ma basata sul 11,2×72 è il 440 Mcfalance che per l’appunto è anche più veloce.

Un piccolo appunto che c’è da fare è sui bossoli di tipo ribassato che grazie alla loro forma e al collarino più piccolo del corpo della cartuccia sono fatti apposta per adattarsi ad armi con otturatore di tipo Mauser.

WINCHESTER 1907

Il progetto fu attribuito a TC JOHNSON che poi si unì pure Winchester; fu modificato negli anni 30′ da un noto armaiolo prodotto dal 1906 al 1958, e non adatto come fucile da difesa infatti progettata come arma da caccia. Nacque su base del modello precedente cioè il 1905 ridimensionandolo per ospitare la nuova cartuccia, più lunga il risultato fu il modello 1907. Questo fucile è molto maneggevole come la carabina M1 ma molto più pesante; presenta alcune caratteristiche del fucile d’assalto PROTO con ricevitore simile all’AR15, molto popolare tra le forze di polizia che a differenza delle altre due versioni ha l’aggancio della baionetta.

Il modello 1907 fu usato nella seconda guerra mondiale, e anche dagli imperiali russi. Il fucile è in calibro 351 Winchester con caricatore amovibile da 10 o da 15 colpi; e i britannici e i francesi lo usavano per armare aerei, fu un fucile molto caratteristico e avanzato per il tempo.