Mese: ottobre 2019

MAT-49

Il MAT(manufacture d’armes de tulle) fu considerato un esempio di design del dopoguerra; fu messo in produzione alla fine degli anni 40 nella prima versione il problema fu dell’accensione della cartuccia prematuramente, quando veniva spinta nella camera di cartuccia; questo problema fu risolto ingrandendo la testa dell’otturatore e allargare la camera di cartuccia, ed inoltre forare la canna per lo sfogo dei gas al momento dello sparo. Nel progetto, per tenere dimensioni contenute del castello l’otturatore è avvolgente; la produzione di quest’arma è semplice e veloce e visti i materiali è anche economica (fatta in lamiera stampata).

Il MAT49 nasce in calibro 9×19 a funzionamento automatico; nel 1954 fu modificata con doppio grilletto e calcio in legno, e canna più lunga con selettore di fuoco semiautomatico e automatico; l’arma ha un funzionamento a massa battente con un peso da scarica di 3,5 kg e 4,17 kg da arma carica; gli organi di mira si regolano in due posizioni, il mirino anteriore è simile a quello dell’MP40. Il caricatore di quest’arma ha una capienza che va dai 20 ai 30 colpi ed una particolarità è che può essere ripiegato in avanti, ha una cadenza di fuoco di 600 colpi al minuto con una gittata utile di 200 metri; fu anche convertito in un altro calibro cioè il 7,62 Tokarev in Vietnam. Questa mitraglietta fu molto usata dall’esercito francese e anche nella guerra di Indocina e rimase in produzione fino al 1979.

375 HOLLAND & HOLLAND

XERT

CRETIl 375H&H è un calibro da fucile per la caccia grossa; quando fu introdotto fu caricato su un bastone lungo a cordite, la prima forma inglese senza fumo. Fu anche il primo calibro con nominativo magnum; questo calibro nasce nel 1912 in Inghilterra e fece un rapido successo per la sua versatilità, e anche perché il fucile subiva poco stress a livello meccanico(il 375 H&H per via della sua flangiatura ne facilita l’espulsione del bossolo dopo lo sparo e anche l’estrazione. ANCORA OGGI RIMANE UNA DELLE CARTUCCIE MIGLIORI IN CIRCOLAZIONE

SVT40/38

GIRTO

SVT40 fu il secondo semiautomatico sovietico dopo il dimenticato AVS36, il progetto fu approvato nel 1939 ( la sigla SVT sta per SAORZARYADNAYA-VINTOKA-TOKAREVA).Il disegno base fu creato da FEDOR TOKAREV nei primi anni 30; il progetto del SVT40 fu molto più raffinato e meno pesante del SVT38(che ha visto il suo debutto nella guerra d’inverno) l’SVT oltre a essere molto difficile da produrre avevano anche dei problemi strutturali soprattutto nella versione full auto; la produzione di massa iniziò nel 1940 nello stesso periodo in cui si procedeva al perfezionamento del MOSIN-NAGANT91/30.CERTIP

Il fucile SVT40 e un fucile semiautomatico a otturatore scorrevole la stessa del FAL per l’appunto, quest’arma è realizzata dal pieno con sicura in posizione verticale a bandiera che impediva di premere il grilletto (nel 1941 fu prodotta una versione sniper con ottica del MOSIN-NAGANT).L’arma aveva una canna di 625mm a 4 righe destrorse con freno di bocca a 6 tagli laterali, il fucile aveva un peso di 3,96 kg e una lunghezza di circa 610mm( l’asta di pulizia del fucile si trovava proprio sotto la canna del fucile).

La sua cartuccia cioè il 7,62x54R fu sviluppata all’inizio per una carica a polvere nera , ma poi riconvertita a polvere infume per poi subire un ulteriore modifica agli inizi del 1900 per rendere l ogiva a punta.vao

Ci furono anche delle varianti es. AVT40(automatic-viktova-tokareva) che era identico al SVT40 salvo per la modifica alla sicura. TOKAREV FU IL PROGETTISTA PREFERITO DI STALIN.

CALICO M950

Questa insolita arma che a prima vista sembra un super liquidator o un arma futuristica di un altro pianeta; fu prodotta dalla Calico light weapon systems e introdotta alla fine degli anni ottanta. L’M950 prodotto in 2 versioni; la prima versione quella base poteva sparare solo in semiautomatico poi in quella successiva aggiunsero anche la modalità automatica, e dotarono l’arma di selettore di tiro; il caricatore è da 50 a 100 colpi e visto che era collocato proprio sopra il carrello aveva un po’ ridotto le dimensioni dell’arma stessa, rendendola compatta e anche se non si direbbe leggera; il Calico ha un funzionamento a massa battente e un eccessiva potenza di fuoco che unita al caricatore ad alta capacità, ne fanno un arma non troppo precisa con una portata massima di 100m.

IL CALICO ADOTTA UNA MUNIZIONE ABBASTANZA AGGRESSIVA CHE E’ IL 9X19, PUO’ MONTARE OTTICHE E PUNTATORE LASER, E DOVE E’ CONCESSO ANCHE SILENZIATORE( IN ITALIA ASSULUTAMENTE NO!), HA UN PESO DA SCARICO DI 1.8KG E A CARICATORE PIENO DI 2.64KG; COME TUTTE LE ARMI HA I SUOI CLONI; IL CF-05 E’ UNO DI QUESTI PRODOTTO IN CINA.

PISTOLA APACHE

La pistola Apache è un revolver a spillo multiuso; che può essere usato come tirapugni quando è completamente ripiegato su se stesso, oppure la lama sia da aperta che chiusa. Quest’arma è a tutti gli effetti una pistola da omicidio usata da farabutti per regolamento di conti ecc…

Fu ideata dal progettista LOUIS DOLNE nel 1860, e messa in produzione verso la fine del 1860; ha origine in Belgio in calibro 7mm con tamburo a 6 colpi( ci fu anche una versione in 9×19 con delle apportate modifiche). La portata di tiro di quest’arma è molto bassa credo sui 2/3 metri; ma la cosa veramente letale era la lama che era una vera e propria stoccata e tante rose alla vedova……..

PISTOLA LAHTI MOD.35/40

Progettata da Aimo Lahti, originariamente fu prodotta dalla fabbrica ROSENTORS; poi l’ordine fu dato alla HUSQVARNA DI 60.000 pistole. Quest’arma nella sua produzione fu usato materiale scadente, perché tutto l’acciaio buono andò per la produzione di cannoni quando gli svedesi comprarono i diritti Lahti; quindi la pistola fu prodotta in acciaio molibdeno; e per via del materiale l’otturatore tendeva a disintegrarsi nei primi modelli del modello 35 poi ci furono migliorie. L’unica differenza tra il modello 35 e il 40 era la produzione che le 35 erano fatte a mano; queste pistole avevano guardia e grilletto ingranditi per poter usare i guanti invernali, avevano un sistema di chiusura a massa e il sistema di bloccaggio Bergman; queste pistole avevano diversi prefissi nel numero di serie uno era quello dell’aeronautica che sono rari che hanno un prefisso con la lettera A, invece la versione civile aveva due prefissi: uno con la lettera F e un altro con la lettera H che si differenziavano dal grilletto più piccolo. La pistola ha un caricatore da 8 colpi, con una velocità alla bocca di 353m/s fu in dotazione fino al 1980 e utilizzata nella guerra d’ inverno. la Lahti che era molto simile alla Luger come forma fu adottata in segreto dai servizi, che ne avevano almeno 400 senza marchi e fatti in segretezza per agenti molto alti in grado, per un segreto di identità.

MITRAGLIATRICE BREDA 30

Questa mitragliatrice dell’esercito italiano prodotta dal 1930 al 1935; era un arma automatica con una cadenza ciclica paragonabile ad un fucile semiautomatico, e anche molto delicata infatti bastava un po’ di polvere o terra per farla inceppare(questo problema era causato dalle tolleranze troppo strette), poi a parte questo i problemi non erano finiti; infatti il surriscaldamento era il problema più grande di quest’arma che era dato dal sistema di raffreddamento non tanto performante; causando spari accidentali e a volte anche la morte dell’ utilizzatore dell’arma. La Breda mod.30 era una mitragliatrice con sistema a massa battente a corto rinculo con canna solidale all’otturatore; la canna doveva essere sostituita ogni 250 giri; aveva bisogno di una costante manutenzione e il caricamento avveniva con stripper clip da 20 colpi(se il sistema di caricamento veniva danneggiato l’arma diventava inutilizzabile).

In conclusione questa mitragliatrice pur avendo una meccanica precisa fu utilizzata per un impiego non adatto per l’arma che era; dopo la seconda guerra mondiale dove entrò in combattimento tutti gli esemplari di Breda 30 furono distrutti.

VLOG SUL CALIBRO 50BMG

Questa è una cartuccia sviluppata da J.M. Browning, verso la fine del 1910 per la mitragliatrice M2; è basata sulla cartuccia 30.06 molto ingrandita; ne furono prodotte 6 tipi tra cui incendiaria, tracciante ecc.. la sua denominazione è 12,7×99 ovviamente severamente vietata ai civili. Il 50BMG è una munizione di tipo rimless; che è supersonica fino a 1800 metri; ha un innesco di tipo primer e un alta capacità di penetrazione con una precisione non proprio eccellente come invece tanti credono. Utilizzata nella seconda guerra mondiale, anche come munizione da contraerei; molto efficace come supporto pesante e utilizzata anche in fucili di precisione come il Barret M82.