Mese: agosto 2018

ELETTROEROSIONE

Cos’è  l’elettroerosione?

è un procedimento per il quale viene asportato il metallo per mezzo di azione erosiva, generata da una scarica elettrica generata da due elettrodi.

Elettrodi e caratteristiche

La caratteristica principale è quella della conducibilità, alto punto di fusione e una buona capacità di asportazione del materiale.

Quali sono i materiali più usati per la creazione di un elettrodo?

I principali sono: rame, grafite, rame tungsteno, ottone, acciaio, grafite.

Quali sono i vantaggi della grafite rispetto al rame?

  • SI CONSUMA MENO L’ELETTRODO
  • E’ PIU’ VELOCE L’EROSIONE
  • SI LAVORA MEGLIO SULLE MACCHINE UTENSILE
  • HA UN BASSO PESO SPECIFICO
  • RESISTE DI PIU’ AL CALORE
  • NON E’ TOSSICA

Cos’è la polarità?

è la tensione applicata, l’elettrodo può essere negativo o positivo rispetto al pezzo da lavorare.

La polarità dell’elettrodo limita l’usura dello stesso?

si

Quale’ il difetto maggiore di questo tipo di lavorazione?

Il difetto maggiore è la velocità di asportazione del truciolo che è minore rispetto ad altre lavorazioni.cfrte

LA DISATTIVAZIONE

La disattivazione è un processo tecnico per il quale, l’arma viene portata allo stato inerte con la modifica o rimozione delle sue parti essenziali, rendendola inutilizzabile permanentemente(col termine disattivazione non significa annullare l’arma, ma fare si che non abbia più le caratteristiche di un arma comune da sparo). Per poter compiere tale azione il soggetto deve essere munito di licenza di fabbricazione armi da guerra o comuni; le operazioni da svolgere per la disattivane sono più o meno le seguenti:

  • LA CANNA CI VIENE SALDATO UN TONDINO E DEI PERNI PER RENDERLA INUTILIZZABILE
  • VENGONO ELIMINATE TUTTE LE PARTI ESSENZIALI DELL’ARMA, E L’OTTURATORE BLOCCATO IN POSIZIONE SEMIAPERTA
  • IL CARICATORE VIENE INCOLLATO O SALDATO E PRIVATO DELLE PARTI INTERNE

LA BAIONETTA RESA INOFFENSIVA ART.4 LEGGE 136/1990.

Prima che l’arma viene resa inutilizzabile deve passare dal banco di prova, che ne fa una verifica e mettono il marchio per contrassegnarle e renderle riconoscibili. A tal fine, deve rilasciare una documentazione tecnica dettagliata; i componenti devono essere fotografati prima di essere inerti e dopo, al fine di documentare le operazioni eseguite, le foto vengono allegate alla documentazione tecnica.