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SMITH&WESSON MOD.41

Questa semiautomatica prodotta da Smith&wesson; dopo la seconda guerra mondiale, è un arma da compezione sportiva in calibro 22LR prodotta con materiali ottimi e ottima fattura, la canna è in acciaio e carbonio che aveva una lunghezza di 128mm, il caricatore è da 10 colpi.

Il modello 41 è una semiautomatica ad azione singola, quando fu introdotta per la vendita al pubblico alla fine degli anni 50, ci fu molta richiesta per quest’arma che purtroppo decisero di farla in edizione limitata con circa 680 esemplari.

DI QUESTA PISTOLA CI FU ANCHE UNA VERSIONE ALLEGERITA.

L’unico problema che aveva questa pistola era con certi caricatori; che in pratica l’arma faceva fatica a pescare la cartuccia per farla salire in camera di culatta; e se si allineava male andava a formarsi il classico tubo di stufa; che veniva risolto a detta di chi la possiede(non io) modificando il caricatore in modo che il proietto salga preciso a 45 oppure cambiando l’estrattore.

INGRAM MAC 10

cobba

Il Mac 10 è una pistola mitragliatrice, sub compatta prodotta dalla MILITARY ARMAMENT CORPORATION e progettata da GORDON INGRAM nel 1964.

Questa pistola mitragliatrice; era fatta in lamiera e in pezzi di acciaio è dotata di un otturatore telescopico, la sua forma originale è data anche dal soppressore di suono o silenziatore prodotto dalla Sonics; e progettato da MICHELL WERBEL III. L’arma è molto robusta, è stata camerata in 45 A.C.P per il Mac 10 e in 9corto per la versione compatta che è il Mac11(ci fu anche una versione in 9×19)le versioni a colpo singolo erano prive di calciuolo ripieghevole. Il costo unitario del arma si aggirava intorno a 150$; il Mac si rivelò molto efficace e molto usata dalle forze speciali e dai criminali.

JOHNSON M1941/44

La mitragliatrice Johnson, è una mitragliatrice a corto rinculo messa appunto negli anni 30 da Malvin Johnson che condivide le meccaniche del fucile semplice ideato da lui.uh Johnson era un capitano dei marines e il suo intento era di superare  l M1 garand . Alla fine del 1937 , aveva costruito il suo fucile,  e testato con successo sia un prototipo di fucile, che uno di mitragliatrice leggera. Le due armi, condividevano la maggior parte dei componenti ed erano entrambi azionate da un funzionamento a corto rinculo a otturatore rotante; il caricatore contiene 10 cartucce a differenza delle 8 del Garand e può anche essere inserito senza piastrina. Un altra caratteristica e che si può smontare la canna con una cartuccia rendendolo cosi facilmente trasportabile. Il rateo di fuoco del arma di 200/600 colpi al minuto. IL fucile era prodotto in 2 versioni: una col calcio in legno e il bipiede in metallo, l altra con calcio in metallo e monopede telescopico in legno. Il fucile fu venduto in quantità discrete per breve tempo ai marines, e ne furono mandate quantità elevate alle truppe olandesi.Ci fu anche una copia molto fedele del Johnson, messa appunto dopo la guerra arabo-israeliana nel 1948 ed era il dror era camerato per la cartuccia 303 british e per il 7,92x52mm mauser però si sono accorti che il dror era più incline a incepparsi.u

FUCILE VETTERLI

Questo fucile di ordinanza Svizzera, che andò a sostituire il vecchio SCHMIDT- RUBIN; fu progettato da Johann Friedrich Vetterli intorno la metà del 1860 e camerato per la cartuccia bordata 10,4x38mm a polvere nera, adottava un caricatore combinato col fucile Americano Winchester mod.1866 a 6 cartucce; il peso dell’arma è di circa 5kg per una lunghezza di 1350mm.

Quest’arma fu un miglioramento rispetto i primi fucili a funzionamento di tipo stabile come il fucile Dreyse infatti era molto semplice l’utilizzo; col tempo subì ancora modifiche prima di essere adottato dall’esercito Italiano.

Il fucile Vatterli fu utilizzato nella prima guerra mondiale; e rimase in servizio fino il 1890, per poi essere sostituito dal EIDGENSSISHER- STUTZER.