PAK40

Il Pak 40 è un cannone anticarro, molto simile al Pak38 il suo predecessore(ma molto più grande e pesante; praticamente un Pak38 ingrandito). Questo cannone non fu visto come una necessità all’inizio del progetto, i primi modelli uscirono il novembre del 1941, il Pak 40 era meno mobile del suo predecessore il 38; fu prodotto principalmente in acciaio e progettato per contrastare il carro armati sul fronte orientale e assieme al 88mm era considerata una delle migliori armi anticarro della guerra, e divenne il principale armamento sui veicoli cingolati per formare i caccia torpedinieri. La canna del Pak poteva avere una modifica o RIDOTTA cioè a 43 calibri oppure ALLUNGATA a 48; l’elevazione del cannone rea compresa tra i +22 e i -5 gradi con una traversata di 45 gradi, aveva una portata di 1800 metri e una velocità alla bocca di 792m/s(il sistema di culatta era semiautomatico e scorreva orizzontalmente). La staffa di mira era attaccata e lo scudo aveva un armatura distanziata, e costruita su due piastrine di armatura da 4mm distanziate di 25mm l’una dall’altra. L’unica differenza tra i proiettili del Pak 40 e quelli degli altri cannoni era il bossolo(che erano in grado di perforare qualsiasi corazza di qualsiasi carro armato; con questo cannone una squadra esperta poteva sparare 14 colpi al minuto. Il Pak40 fu utilizzato anche in tutto il Nord Africa e su tutti i fronti italiani e dopo lo sbarco in Normandia anche su fronti occidentali ed esportata in Finlandia, Romania, Ungheria, Bulgaria. L’unico difetto era il peso di circa 1420KG; fu prodotto in 23000 cannoni Pak 40 e rimase in voga fino la fine della guerra.